La casa più costosa del mondo

E’ stata inau­gu­rata, una tra le più for­mi­da­bili opere archi­tet­to­ni­che del 2010, si tratta di un mega grat­ta­cielo di 1450 metri che svetta sulla barac­co­poli di Mumbai.

L’abitazione si chiama Antilla , è di pro­prietà del quarto uomo più ricco del mondo, Mukesh Ambani pro­prie­ta­rio della petrol­chi­mica Reliance Industries, è pro­ba­bil­mente la più grande e lus­suosa dimora uni­fa­mi­liare esi­stente, vanta un per­so­nale for­mato da 600 per­sone, ed è la casa, se cosi si può defi­nire, più costosa al mondo, circa un miliardo di dollari!

La spet­ta­co­lare sagoma ter­raz­zata, costi­tuita da un muro verde rico­perto di vege­ta­zione, è stata pro­get­tata  dallo stu­dio di Chicago Perkins+Will, che è riu­scito, con que­sta strut­tura, a dare lì impres­sione che si tratti di un giar­dino pen­sile abitato.

I piani tutti all’insegna del lusso e del design, sono 27: i primi sei sono dedi­cati al par­cheg­gio per la fami­glia Ambani e per i suoi ospiti; poi c’è il piano dedi­cato benes­sere e alla salute che com­prende pale­stre, spo­glia­toi, vasche Jacuzzi, sala yoga, sala da ballo, sola­rium, juice bar; nel piano dedi­cato all’intrattenimento si trova un vero e pro­prio cinema, oltre a uno snack bar e a una sala di degu­sta­zione dei vini; all’ultimo piano Ambani ha pro­get­tato uno spa­zio intrat­te­ni­tivo com­preso di vista pano­ra­mica sulla città per i suoi ospiti, il pas­sag­gio da un piano all’altro è age­vo­lato da 9 ascensori!

Gli interni sono stati scelti dalla moglie di Ambani, Nita, che ha voluto ripro­porre il Mandarin Oriental Hotel di New York, con i suoi mosaici, lam­pa­dari di vetro sof­fiato, mar­mo­rino e la sua sofi­sti­cata SPA…niente da invi­diare alle vec­chie dimore dei ric­chi maraja tanto decan­tati nelle favole..giudicate voi stessi..!

           

Un po’english e un po’romano

L’appartamento al primo piano di un lus­suoso sta­bile degli anni ‘30 nella zona nord di Roma si pre­sen­tava, come è evi­dente nell’ante ope­ram, con una distri­bu­zione accen­trata sull’ampio ingresso/disimpegno.

La cosa che ci ha sor­preso è stata l’enorme super­fi­cie dedi­cata ad un’unica sala da bagno nella quale i sani­tari sem­bra­vano per­dersi, pro­ba­bile inter­vento degli anni ’60.

L’esigenza prin­ci­pale del cliente era di avere due sale da bagno e un pic­colo stu­dio che potesse all’occorrenza essere adat­tato a letto-ospiti.

Il nostro obiet­tivo si è foca­liz­zato innan­zi­tutto sulla otti­miz­za­zione degli spazi senza però andare ad inter­ve­nire su quella che è l’impostazione dell’immobile con porte molto grandi fuori stan­dard, data l’altezza dei sof­fitti a m3,40; quest’altezza è stata sfrut­tata nelle zone di disim­pe­gno per rica­vare un sop­palco non cal­pe­sta­bile e nell’ampio salone per rea­liz­zare un con­tro­sof­fitto che andasse a nascon­dere la trave cen­trale al vec­chio ingresso e gio­chi di luce indi­retta al fine di aumen­tarne la luminosità.

Read the rest of this entry »

E’ ufficialmente arrivata l’estate

Sui gior­nali di oggi c’è scritto che que­sto sarà il primo vero wee­kend d’estate del 2010, con tem­pe­ra­ture proi­bi­tive anche sui 40 gradi. Vi posso assi­cu­rare che qui a Roma è pro­prio così, in quanto da ieri il caldo ini­zia ad essere insopportabile.

L’unico rime­dio è pen­sare di andare al mare! Nell’attesa che inizi il wee­kend, vi pro­pongo di dare un’occhiata alle nostre offerte per le vacanze. Ecco che in coper­tina abbiamo una splen­dida villa con affac­cio pano­ra­nico sul mare di Porto Cervo.

Che ve ne pare?


Se volete, potete con­ti­nuare a sognare con­sul­tando le nostre offerte estive del Toscano Vacanze

Arte e Coiffeur

Mettere a dispo­si­zione estro e pro­fes­sio­na­lità a volte è soprat­tutto un pia­cere che va al di là della mera sod­di­sfa­zione lavo­ra­tiva. Questo è il caso dell’ultimo lavoro, rea­liz­zato per un “arti­sta dei capelli”: la ristrut­tu­ra­zione di un locale nei pressi di Piazza Istria a Roma che ospita un elegante
Salone Coiffeur, per la rea­liz­za­zione del quale è stata stu­diata l’illuminazione più all’avanguardia, con faretti e led RGB e fari agli ioduri metal­lici; la tec­no­lo­gia delle posta­zioni, con lavaggi auto­ma­tiz­zati per un totale relax e con­fort, l’intervento di spe­cia­li­sti della cli­ma­tiz­za­zione, di idrau­lici, fale­gnami, vetrai per le men­sole in cri­stallo, fab­bri per le vetrine visarm con vetri fumè  e ser­rande micro­fo­rate, arti­sti del metallo per il logo, pub­bli­ci­tari per le vetro­fa­nie, tap­pez­zieri. Per desi­de­rio della com­mit­tenza il tutto è stato stu­diato uti­liz­zando il gri­gio antra­cite, il rosso e il
bianco, inse­rendo alcuni ele­menti in acciaio sati­nato o lucido: per la pavi­men­ta­zione abbiamo posato un floor gres gri­gio antra­cite, con­si­de­rando la super­fi­cie del salone piut­to­sto ampia e ancora il gri­gio per lo stucco vene­ziano e i sani­tari del bagno clienti; il rosso rubino è stato uti­liz­zato per la recep­tion, il mobi­lio lac­cato opaco, il mosaico nel bagno clienti e la tenda in vel­luto del guar­da­roba; il bianco ottico è stato uti­liz­zato per la tin­teg­gia­tura di sof­fitti e pareti e nic­chie in car­ton­gesso. Gli inserti della scri­va­nia recep­tion, i reggi-mensola, la cappa per il colore
e molti altri par­ti­co­lari sono in acciaio sati­nato, gli spec­chi e le cas­set­tiere in acciaio lucido, le pol­tron­cine e il diva­netto d’attesa color tita­nio. Non mi resta che riman­darvi alle foto­gra­fie e rin­gra­ziare l’indispensabile Geom. Antonio Bianco e tutte le Imprese che hanno lavo­rato con me.

Una casa chic!

L’appartamento sul quale abbiamo appena con­cluso il nostro inter­vento di ristrut­tu­ra­zione è situato in una zona resi­den­ziale del quar­tiere Monteverde a Roma, in un immo­bile degli anni ses­santa. L’esigenza della cliente era chiara: la neces­sità di rica­vare una ulte­riore camera da letto, anche se di pic­cole dimen­sioni, otti­miz­zando lo spa­zio non ben sfrut­tato di un’ampia camera da letto, quella esi­stente, sin troppo ampia. L’ulteriore richie­sta era quella di esclu­dere a priori la solu­zione di una cucina all’americana aperta sul sog­giorno.

L’intervento è stato piut­to­sto radi­cale, sia dal punto di vista della distri­bu­zione interna che dei rive­sti­menti e dell’illuminazione: il nuovo bagno è stato rica­vato nella camera da letto ori­gi­na­ria uti­liz­zando per i rive­sti­menti il lilla con inserti in mosaico e matita in cri­stallo viola con glit­ter, molto chic e con note deci­sa­mente fem­mi­nili; doccia-sauna e sani­tari di design. Nell’insieme, un gio­iel­lino!

La nuova came­retta è stata rea­liz­zata da quello che era l’ambiente cucina, leg­ger­mente ampliato, e l’angolo cot­tura attuale è stato orga­niz­zato nello spa­zio che un tempo occu­pava il bagno: anche in que­sto caso la nota domi­nante è stata il lilla molto chiaro per lo spa­to­lato, in alter­na­tiva al rive­sti­mento sul quale si inse­ri­sce con deci­sione il gli­cine dei mobili laccati.

L’intera pavi­men­ta­zione dell’appartamento è in par­quet che ha rico­perto i marmi poli­cromi degli anni ses­santa; sono stati inol­tre eli­mi­nati i gusci ed è stato scelto il bianco per la tin­teg­gia­tura e per le porte lac­cate; inol­tre con gio­chi di con­tro­sof­fitti si è cer­cato di eli­mi­nare tutte le travi a vista e creare una illu­mi­na­zione indi­retta e varia a seconda delle neces­sità degli ambienti.

La casa di un artista

L’appar­ta­mento che abbiamo ristrut­tu­rato appar­tiene ad una gio­va­nis­sima attrice ed è situato in un edi­fi­cio di nuova costru­zione in un quar­tiere in espan­sione di Roma. Pur essendo in buone con­di­zioni nel momento dell’acquisto, la nostra gio­vane cliente sognava di avere una casa che le asso­mi­gliasse e mag­gior­mente rispon­dente alle sue esi­genze fun­zio­nali ed estetiche.

Senza stra­vol­gere in maniera sostan­ziale la distri­bu­zione, si è comun­que deciso di aprire il locale cucina sulla zona giorno eli­mi­nando in parte la parete di sepa­ra­zione dal sog­giorno; come si vede in pianta e in sezione, tra l’angolo cot­tura e la zona del living è stato rea­liz­zato un tavolo snack, le maio­li­che color crema un po’ coun­try sono state sosti­tuite con un for­mato ret­tan­go­lare mon­tato in oriz­zon­tale di color gri­gio antra­cite che sono un bel con­tra­sto con il color aran­cio lac­cato lucido che è stato scelto per i pan­nelli della cucina e che ben si abbi­ne­ranno con una parete attrez­zata dello stesso colore di fronte alla zona relax in cui imma­gi­niamo un colo­ra­tis­simo divano.

Nel bagno abbiamo sosti­tuito sani­tari e rubi­net­te­ria con linee più moderne, un lavabo a sospen­sione ed un grande spec­chio. In camera da letto, che ha un par­quet dous­siè ten­dente al rosso, abbiamo inse­rito una porta scri­gno in rovere chiaro con inserti e mostre in allu­mi­nio, e sono state sosti­tuite anche le altre porte che erano in cilie­gio e dalla linea un po’ clas­sica. Infine, non essendo pos­si­bile per ragioni di spa­zio arre­dare la camera da letto con un arma­dio, nel disim­pe­gno è stato orga­niz­zato un pic­colo guar­da­roba che avrà porte a libro com­ple­ta­mente a spec­chio come l’armadio a muro con ante scor­re­voli nella zona dell’ingresso.

La comodità dei grandi spazi

Strano ma vero: que­sta volta, anzi­ché pre­oc­cu­parci di razio­na­liz­zare gli spazi, sem­pre più limi­tati, di una abi­ta­zione, ci siamo incro­ciati con l’esigenza oppo­sta. L’appartamento che abbiamo ristrut­tu­rato da poco è molto grande, circa 170mq distri­buiti su due piani, attico e super-attico, con una stre­pi­tosa vista sulla Roma dei Papi.

I pro­prie­tari, che qui vivono dai tempi dell’edificazione del palazzo (anni’70), hanno rite­nuto che fosse giunto il momento di dare alla loro abi­ta­zione un aspetto più contemporaneo.

Il piano attico, desti­nato ad una frui­zione per lo più diurna e con­di­visa, è stato pen­sato in modo da avere un’ampia cucina ad isola: un ottimo espe­diente per inglo­bare nella nuova strut­tura un inop­por­tuno pila­stro, ed un arti­co­lato sistema di con­tro­sof­fitti che divide ideal­mente gli spazi per com­pe­tenze. Il salone, prima diviso dallo stu­dio, ora è ad esso col­le­gato da un’ampia porta scor­re­vole, che per­mette di avere facil­mente un grande spa­zio per momenti di festa. Il piano super-attico, la zona notte, ha visto spa­rire un ripo­sti­glio, rim­piaz­zato da una ariosa cabina armadio.

Il bel pavi­mento in marmo, pre­sente al piano infe­riore, è stato rive­stito con par­quet flot­tante, in modo da poter essere un giorno ripri­sti­nato. Lo stesso tipo di par­quet rive­ste anche il più comune pavi­mento in por­cel­lana del piano supe­riore. I bagni, com­ple­ta­mente ristrut­tu­rati, ospi­tano entrambi due belle vasche: idro­mas­sag­gio al piano attico, e con cabina doc­cia mul­ti­fun­zione al piano superiore.

Per un più comodo con­trollo delle tante aper­ture verso il ter­razzo, sono stati instal­lati dei con­trolli cen­tra­liz­zati (uno per piano) per l’apertura e chiu­sura delle tante tapparelle.

Immobili di prestigio a Viterbo

Tra le nostre agen­zie ade­renti al net­work Guidobaldi, il nostro mar­chio rivolto agli immo­bili di pre­sti­gio, ce n’è una che ha saputo uti­liz­zare al meglio gli stru­menti messi a dispo­si­zione da que­sto net­work, a van­tag­gio del pro­prio lavoro e di una clien­tela di alto pro­filo. Ho fatto una chiac­chie­rata con Andrea MencarelliMassimo Proietti del Punto Immobiliare Viterbo per saperne di più, ed eccovi il risultato:

Andrea, la vostra agen­zia ha trat­tato più volte la com­pra­ven­dita di immo­bili di pre­sti­gio. Nella vostra zona di lavoro, Viterbo e din­torni, quali tipi di strut­ture di que­sta tipo­lo­gia si tro­vano? Sono molto richie­ste le abi­ta­zioni di prestigio?

La nostra zona, che com­prende tipo­lo­gie molto dif­fe­renti fra loro, offre pos­si­bi­lità di uti­lizzo del Network Guidobaldi sia per quanto riguarda immo­bili di pre­gio nel cen­tro sto­rico, sia per ville o casali d’epoca. In tutti i casi si tratta di immo­bili di pre­sti­gio che inte­res­sano acqui­renti locali o pro­ve­nienti dal resto d’Italia, Roma in par­ti­co­lar modo. La richie­sta di que­ste tipo­lo­gie, in un mer­cato in cui la quan­tità non manca, tende a sod­di­sfare quelle esi­genze di qua­lità e pre­sti­gio a cui gli acqui­renti più esi­genti ed accorti mirano sem­pre più.

Massimo, come avete uti­liz­zato i ser­vizi messi a dispo­si­zione dal net­work Guidobaldi e come vi hanno age­vo­lato nel vostro lavoro di inter­me­dia­zione per que­sto tipo di immo­bili? Vi sono stati più utili in fase di ven­dita o di acquisizione?

L’utilizzo del Network Guidobaldi age­vola il nostro lavoro sia in fase di acqui­si­zione che di ven­dita, soprat­tutto gra­zie al recente svi­luppo del sito inter­net ad esso dedi­cato: nel primo caso, il pro­prie­ta­rio vede la con­creta pos­si­bi­lità di far emer­gere il pro­prio immo­bile attra­verso canali pub­bli­ci­tari spe­ci­fici e diversi da quelli cano­nici, garan­tendo la giu­sta visi­bi­lità e l’esaltazione degli aspetti di pre­gio che carat­te­riz­zano la sua pro­prietà.
All’acquirente esi­gente ed accorto, invece, offre la giu­sta sod­di­sfa­zione ad un pia­cere edo­ni­stico imman­ca­bile in chi effet­tua ope­ra­zioni del genere. L’idea di acqui­stare un immo­bile “grif­fato” con un mar­chio di pre­sti­gio e la pos­si­bi­lità di ren­derlo visi­bile anche ad altri, tra­mite il sito inter­net e le schede, ren­dono ancor più sti­mo­lante la con­clu­sione dell’affare.