Il mercato immobiliare nel 2009 e previsioni per il 2010-Focus sulla città di Roma
mar 8, 2010 Comunicati stampa, Mercato Immobiliare
Il mercato romano è tradizionalmente molto vivace ed è quello che più di ogni altro capoluogo italiano si è mantenuto al riparo dalla crisi. Nel 2009 la Capitale ha però subito una frenata. Con il susseguirsi dei mesi, il mercato ha iniziato a rallentare in maniera più significativa, in quanto il numero delle compravendite ha segnato un –7,8% al 31 luglio 2009, a fronte di una media nazionale del –4,7%. Dopo la pausa estiva, anche Roma ha beneficiato di un clima di maggiore fiducia, elemento essenziale per agevolare gli scambi nel mercato immobiliare. Il 2009 è stato quindi chiuso con un +1,23% rispetto allo scorso anno, a fronte di una media nazionale del +4,2%. Analogamente, considerando i tempi medi di vendita, fino a tutto il 2008 la Capitale era riuscita a mantenere una certa vivacità negli scambi, con una media di circa 5 mesi rispetto ai 6 medi totale Italia, in controtendenza rispetto al trend nazionale. Nel 2009 Roma ha guadagnato oltre un mese rispetto allo scorso anno, fino a che, nel secondo semestre 2009, leggiamo un’ulteriore inversione di tendenza, analogamente a quanto registrato sul territorio nazionale. I tempi medi di vendita si sono accorciati di circa un mese, grazie soprattutto al brio delle zone centrali e semicentrali. Per vendere un immobile a Roma sono necessari mediamente 178 giorni.
Sul fronte dei prezzi, abbiamo rilevato un leggero decremento delle quotazioni, che si aggirano attorno al 5% in meno. Si registra una certa stabilità nelle zone centrali, per gli immobili di pregio e le zone residenziali esclusive. Viceversa, nelle zone periferiche e in alcune zone semicentrali il calo è stato più deciso. Tra queste ultime, la zona Tuscolana — Cinecittà è stata quella che tra le zone semicentrali ha evidenziato il calo più deciso. Tra le zone periferiche, quelle che più hanno accusato una diminuzione dei prezzi, sono Acilia Dragonia, Vitinia, Axa Palocco Infernetto, Ostia e Torrevecchia. Nelle zone Colombo – Ardeatina ed Eur — Laurentino, i tagli piccoli hanno subito un calo più elevato, a differenza delle tipologie più grandi, che hanno delle quotazioni pressoché stabili. Lo sconto medio in sede di trattativa per gli immobili da ristrutturare si aggira attorno al 10%, per quelli usati abitabili la trattabilità è del 6% circa sul prezzo di vendita.
Prevediamo che nel 2010 il mercato immobiliare sarà molto più stabile, anche sotto il profilo delle quotazioni, che saranno pressoché invariate nel corso dell’anno. Il mercato immobiliare sarà ponderato, confermando gli andamenti rilevati nella seconda metà del 2009. Dopo le notizie positive dagli altri comparti dell’economia e dai mercati finanziari, dal mese di settembre si respira aria di maggiore fiducia, con ricadute positive anche sul mercato immobiliare. A ciò si aggiunge il rimpatrio dei capitali determinati dallo dello scudo fiscale, i cui effetti sul mercato immobiliare sono difficilmente misurabili. In base alle nostre stime, almeno il 25% delle somme rimpatriate sarà investito nel mercato immobiliare nei prossimi 2 anni. Ciononostante, un eventuale peggioramento del mercato del lavoro potrebbe avere ricadute negative sul mercato immobiliare.
Tags: comunicato stampa, Mercato Immobiliare, previsioni, roma
Mercato Immobiliare 2010, cosa ci aspetta ?
feb 5, 2010 Mercato Immobiliare
La scorsa settimana ho letto un articolo su House Living and Business ,
che parlava del mercato immobiliare in italia che secondo l’autore non crollerà nel 2010, come del resto non è successo del tutto anche nel corso del 2009.
Io ho tutto un altro tipo di profilo professionale e non sono una economista, però avendo vissuto per lungo tempo all’estero, ho delle mie opinioni al riguardo;
prendendo spunto da questo articolo del quale condivido alcune citazioni, ma altre non proprio, sarei curiosa di sapere da voi che vivete ogni giorno questo mercato, cosa ne pensate e quali sono le vostre previsioni.
Per maggiori informazioni potete leggere l’articolo cliccando sul link seguente ,
Mercato Immobiliare 2010..
Tags: economia, europa, Finanza, Mercato Immobiliare, USA
Gli scenari del 2009? Quasi indovinati.
gen 8, 2010 Mercato Immobiliare
Il primo post del 2009 , lo scorso anno, era dedicato agli scenari immobiliari per il 2009. Sono tornato indietro per vedere cosa ho “azzeccato” e cosa no di quelle previsioni.
Il Ruolo del Web
Avevo previsto che il 60% di chi cerca casa, l’avrebbe cercata prima di tutto su internet. Ora non so esattamente se la mia previsione sia stata rispettata fedelmente secondo questi termini, ma di certo nel 2009 il traffico sul nostro portale è cresciuto di oltre il 30% rispetto al 2008.
Ovviamente gruppotoscano.it non è rappresentativo del campione, ma la crescita del traffico sul nostro sito dà un’idea abbastanza indicativa di come il web sia cresciuto come canale di ricerca per gli immobili. Sicuramente si tratta del canale principale nella fase di scouting di un immobile.
Affitti per gli studenti fuorisede
Avevo previsto delle misure del Governo che potessero agevolare gli studenti universitari fuorisede. Non è andata proprio così effettivamente, anche se è stato proposto il Piano Casa, con incentivi ai giovani e alle neo-coppie. Insomma per gli affitti agli studenti forse ci sarà da attendere ancora un po’.
Abbassamento del prezzo degli immobili
Questa era la previsione più facile da fare, principalmente perchè a fine 2008 erano emersi i primi segnali a riguardo. Non come spera chi cerca casa, ma è innegabile che i prezzi degli immobili si sono abbassati di alcuni punti percentuali. Questo è avvenuto proprio per dare vivacità al mercato immobiliare che poteva trovarsi in una situazione di stallo.
Casa ecosostenibile e di qualità
Anche questa previsione non è stata totalmente “azzeccata”. Purtroppo — ma è una mia opinione — la presenza o meno di dotazioni ecosostenibili non fa ancora la differenza. Ma mi consolo con la percezione che gli impianti fotovoltaici siano aumentati rispetto a prima. E se ne parla sempre di più.
E le previsioni per il 2010? Beh quelle potreste farle voi nei commenti.
Tags: 2010, affitti studenti, casa ecosostenibile, Mercato Immobiliare, previsioni, prezzo immobili, web
Agenti immobiliari e clienti: apriamo un dibattito
dic 3, 2009 Agente immobiliare, Mercato Immobiliare
Un approfondimento legale di qualche giorno fa, scritto dal nostro Giuseppe (Obbligo del mediatore alla corretta informazione), ha scatenato una vivace discussione sul ruolo del mediatore. I contendenti (si fa per dire) si sono divisi in due fazioni. Da un lato gli agenti immobiliari - Alessia e Massimo, credo del nostro gruppo — e dall’altro il nostro fedele lettore e commentatore Pax — interessato al settore immobiliare e a quanto pare con un’esperienza negativa con le agenzie immobiliari alle spalle — nel ruolo del cliente.
Invito tutti i lettori a leggere la discussione perché è davvero interessante e mi ha stimolato ad una riflessione sulla percezione dell’agente immobiliare da parte dei clienti.
L’aspetto più evidente della questione mostra come sia presente una certa diffidenza e riluttanza, da parte dei clienti, a riconoscere i meriti e il lavoro del mediatore. Agli agenti immobiliari viene imputato di non essere totalmente super-partes nella riuscita dell’affare ma di essere sbilanciati verso una delle due parti in causa (venditore e acquirente dell’immobile) e di non dare un servizio tale da giustificare la provvigione.
A queste incomprensioni intrinseche va aggiunto un quadro normativo che mi pare — da estraneo alla materia — poco nitido e con margini di interpretazione troppo ampi.
Gli appunti mossi dai clienti agli agenti mi fanno immaginare che alla base dell’incomprensione ci sia un difetto di comunicazione. Libero da influenze ideologiche o da qualsivoglia forma di campanilismo, credo che la categoria non sia riuscita a valorizzare al 100% il proprio lavoro e a farlo percepire in modo soddisfacente.
L’intera categoria è oggetto di discussione da sempre, e troppo spesso anche a causa di persone scorrette e disoneste — tanto tra gli agenti quanto tra i clienti, sia ben chiaro — e credo che un dibattito sincero possa solo contribuire a migliorare il lavoro degli agenti da un lato e le esperienze dei clienti dall’altro.
Quindi la vera domanda è:
cosa si può fare per abbattere l’aurea di sfiducia?
Buona discussione...
Tags: agente, Agente immobiliare, cliente, consulente, immobili, immobiliare, mediatore, Mercato Immobiliare
Piano casa: ora tocca ai comuni
nov 11, 2009 Edilizia, Mercato Immobiliare

Il provvedimento che si proponeva l’obiettivo di traghettarci fuori dalla crisi, pur avendo perduto per tempistica il suo scopo originario, continua a procedere, seppure molto lentamente. Anche se a quanto si legge sui giornali si cominciano a vedere i primi segnali di ripresa.
L’agenda aveva stabilito che le Regioni (competenti sul tema dell’ampliamento delle volumetrie) si dotassero di apposite leggi regionali entro la fine di luglio. In questo modo il provvedimento del Governo avrebbe assunto la funzione di direttiva — linea guida, mentre ciascuna regione poteva imporre limiti, stabilire deroghe e interpretare il piano casa regionale, secondo le caratteristiche del proprio territorio.
Mentre mancano all’appello 4 regioni: Molise, Campania, Calabria e Sicilia, nel frattempo le regioni che hanno approvato la legge hanno passato la palla ai Comuni, cui spetta l’ultima parola verso l’esecutività vera e propria.
I rebus da sciogliere sono ancora molti e gli effetti “benefici” di questo provvedimento governativo sono lontani dal concetto di emergenza che l’ha ispirato.
Come sempre, staremo a vedere.
Tags: casa, Edilizia, governo, immobili, Mercato Immobiliare, piano casa, regioni
Come orientarsi nel Piano Casa
ott 15, 2009 Edilizia, Mercato Immobiliare
L’annuncio di un Piano Casa per dare rilancio al settore dell’edilizia, lanciato dal Governo nei primi mesi del 2009 si era inizialmente scontrato con una difficile trattativa Stato-Regioni per trovare un’intesa comune.
Ne è risultata un’autonomia di applicazione e di interpretazione da parte delle Regioni che ha portato ad una situazione tutt’altro che semplice da decifrare.
Avevamo pensato di fare uno specchietto riassuntivo con le caratteristiche del Piano Casa regione per regione, ma abbiamo trovato l’ottimo focus pubblicato su Edilportale.com e lo diffondiamo con piacere.
- Piano Casa Abruzzo
- Piano Casa Basilicata
- Piano Casa Calabria
- Piano Casa Campania
- Piano Casa Emilia-Romagna
- Piano Casa Friuli
- Piano Casa Lazio
- Piano Casa Liguria
- Piano Casa Lombardia
- Piano Casa Marche
- Piano Casa Molise
- Piano Casa Piemonte
- Piano Casa Puglia
- Piano Casa Sardegna
- Piano Casa Sicilia
- Piano Casa Toscana
- Piano Casa Trentino
- Piano Casa Umbria
- Piano Casa Valle d’Aosta
- Piano Casa Veneto
Tags: Edilizia, governo, piano casa
Qualche dato sulla nuda proprietà
ott 5, 2009 Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
Il nostro Centro Studi Toscano, che si occupa di studiare il mercato immobiliare, ha analizzato alcuni dati riguardanti la nuda proprietà.
Il trend di questo comparto è pressoché stabile, in quanto le transazioni relative alla nuda proprietà nel corso del 2009 rappresentano lo 0,50% circa delle compravendite totali di Gruppo Toscano .
Ciò che è cambiato in questi tempi di crisi è che vi è più offerta di nude proprietà sul mercato. I potenziali acquirenti vorrebbero però uno sconto maggiore rispetto a quanto risulta dalle tabelle di usufrutto, utilizzate normalmente per fissare il prezzo. Dato che la nuda proprietà non garantisce alcun reddito all’acquirente, quest’ultimo cerca di spuntare un prezzo pari almeno al 30% in meno rispetto al valore di mercato. Quest’ultima variabile è subordinata all’età: quanto più il venditore è giovane, tanto più alto sarà lo sconto richiesto.
La maggior concentrazione delle nude proprietà compravendute nel 2009 è avvenuta a Roma, con il 50% delle compravendite. Al secondo posto si colloca Torino, con una quota del 13,04%. Seguono Milano, Firenze, Cagliari, Brescia, Bologna e Bari. Da questi dati emerge la conferma di come al sud, questa sia una forma di compravendita molto rara.
I tempi medi di vendita sono in linea con quelli del comparto residenziale, con 7 mesi circa.
(fonte: Centro Studi Toscano)
Credo ci siano degli spunti importanti di discussione, che ne pensate?
Tags: dati, immobiliare, nuda proprietà, toscano
Il mercato immobiliare: focus su Roma
set 15, 2009 Comunicati stampa, Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
Il mercato romano è tradizionalmente molto vivace ed è quello che più di ogni altro capoluogo italiano si è mantenuto tale pur con il diffondersi della crisi. Con l’arrivo dell’estate però anche il mercato romano ha iniziato a frenare in maniera più significativa, in quanto il numero delle compravendite ha segnato un –7,8% al 31 luglio 2009, a fronte di una media nazionale del –4,7%.
Oltre a ciò, si è registrato a Roma un incremento importante dei tempi medi di vendita, che fino all’anno scorso registrava performance molto più positive rispetto alle attuali. Già lo scorso anno a livello nazionale avevamo registrato una tendenza in termini di aumento dei tempi medi di vendita, che non veniva confermata nella città di Roma. La capitale riusciva infatti a mantenere una certa vivacità (con una media di circa 5 mesi rispetto ai 6 medi totale Italia), che non viene confermata in questi primi 7 mesi del 2009. Ecco che anche Roma rallenta, guadagnando oltre un mese rispetto allo scorso anno: il tempo necessario per vendere un immobile è infatti salito mediamente a 6,8 mesi al 31 luglio 2009, sostanzialmente in linea con la media nazionale di 7 mesi circa.
Domanda e offerta del mercato romani si incontrano quindi con tempi più lunghi rispetto a un anno fa: il mercato ha cioè bisogno di “metabolizzare” il giusto prezzo di mercato in 7 mesi circa. Se il mercato fosse più deciso nel capire il giusto prezzo di mercato, i tempi medi di vendita potrebbero velocemente tornate a livelli di normalità.



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