la manovra di stabilità e il mercato immobiliare

Su tutti i gior­nali, nei tele­gior­nali e nei talk show poli­tici si parla da giorni della nuova mano­vra di sta­bi­lità del governo Monti. Alcune misure impat­tano diret­ta­mente su tutti quei cit­ta­dini che acqui­stano un immo­bile, o che accen­dono un mutuo. La norma incri­mi­nata, in tal caso, è la stessa: si tratta infatti del tetto di tre­mila euro sulle detra­zioni. Per quanto riguarda gli inte­ressi pas­sivi sul mutuo, il cit­ta­dino ita­liano era abi­tuato a detrarre il 19% per un mas­simo di 4000 euro. Oggi, invece, viene intro­dotta una fran­chi­gia di 250 euro e il tetto mas­simo detrai­bile sarà di 3000 euro. Il pro­blema vero, però, è dato dal fatto che il tetto di 3000 euro è cumu­la­tivo, ovvero a rag­giun­gerlo con­cor­rono anche altre detra­zioni (il mec­ca­ni­smo è ben appro­fon­dito in un arti­colo di Repubblica.it di oggi).

Questo prov­ve­di­mento incide ancora una volta sul mer­cato immo­bi­liare, già preso di mira con l’IMU. Come se non bastasse, un’altra detra­zione rela­tiva al mer­cato immo­bi­liare viene modi­fi­cata rispetto agli scorsi anni: la detra­zione per l’intermediazione immo­bi­liare sulla prima casa. Il tetto mas­simo di spesa era di 1000 euro. Oggi, oltre a con­cor­rere anche que­sta voce nel tetto com­ples­sivo dei 3000 euro, viene intro­dotta anche una fran­chi­gia di 250 euro.

Secondo voi, quanto impat­terà tutto que­sto sul mer­cato immo­bi­liare italiano?

Il Presidente del Gruppo Toscano ospite a “TeleCamere”

È stato ospite del salotto di Anna La Rosa il Presidente del Gruppo Toscano, il dott. Ilario Toscano, che, insieme agli ono­re­voli Osvaldo Napoli (PDL), Roberto Morassut (PD) e al Presidente dei Costruttori di Roma Eugenio Batelli, ha espresso il pro­prio parere sull’andamento del mer­cato immo­bi­liare ita­liano.

Ecco a voi la puntata.

Prima parte (intro­dut­tiva):

Seconda parte (qui c’è il primo inter­vento del dott. Toscano):

Terza parte:

Quarta ed ultima parte:

Anche il mercato immobiliare ha bisogno di stabilità

Proprio oggi vedrà la luce il governo del neo desi­gnato Presidente del Consiglio, Mario Monti, che da subito dovrà ricer­care solu­zioni urgenti affin­ché l’Italia recu­peri ter­reno sui mer­cati finan­ziari. Nello stesso tempo a livello euro­peo si cerca di scon­giu­rare il default della Grecia. Quest’ultimo potrebbe pro­vo­care un effetto domino nell’area Euro e tutti sap­piamo quanto que­sto sce­na­rio susciti un ulte­riore ner­vo­si­smo nei mer­cati finan­ziari mondiali.

Per ciò che attiene il mer­cato immo­bi­liare, sem­pre oggetto delle nostre ana­lisi, l’Agenzia del Territorio ha evi­den­ziato nel primo seme­stre una con­tra­zione delle com­pra­ven­dite resi­den­ziali. Com’è ovvio, que­sto dato con­ferma che l’andamento delle com­pra­ven­dite abbia risen­tito della crisi, legato com’è alla dispo­ni­bi­lità da parte delle ban­che all’erogazione dei mutui. Nonostante la fles­sione del primo seme­stre, in base ai dati del Centro Studi Toscano, il terzo tri­me­stre 2011 regi­stra un incre­mento delle com­pra­ven­dite rispetto all’anno pre­ce­dente. Ciò con­ferma il fatto che, nono­stante tutto, quello immo­bi­liare rimane un mer­cato di rife­ri­mento. Viene infatti per­ce­pito dagli inve­sti­tori come un bene rifu­gio, soprat­tutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ciò è sicu­ra­mente valido per tutti coloro che hanno la liqui­dità neces­sa­ria per poter affron­tare un inve­sti­mento immo­bi­liare, ma è anche vero che la mag­gio­ranza degli ita­liani che vuole acqui­stare una casa con lo scopo di viverci, ha biso­gno di ricor­rere, almeno par­zial­mente, all’apporto degli isti­tuti di credito.

Temo che que­sta crisi di liqui­dità non si risol­verà a breve, ma sono altret­tanto con­vinto che i fon­da­men­tali del nostro paese siano suf­fi­cien­te­mente solidi e, uniti ad un governo cre­di­bile ed effi­cace, ci met­te­ranno al riparo dai rischi paven­tati in que­sti ultimi tempi. Guardo ai pros­simi mesi con fidu­cia, certo che il nostro paese possa riscattarsi.

TOSCANO si conferma main sponsor di MEGIM

Il 10 marzo pros­simo pren­derà il via la nuova edi­zione del MEGIM, il master in Economia e Gestione Immobiliare dell’Università di Roma Tor Vergata, del quale siamo main spon­sor sin dal suo debutto. L’idea del master è nata dopo circa 20 anni di atti­vità della nostra azienda,in un momento in cui ave­vamo avver­tito l’esigenza di una mag­giore pro­fes­sio­na­liz­za­zione della nostra rete ven­dita. Da que­sta neces­sità è nata con alcuni pro­fes­sori della Facoltà di Economia dell’Università di“TorVergata”l’idea del­ME­GIM, e, insieme ad altre imprese,abbiamo por­tato avanti il progetto,che si è con­cre­tiz­zato con un’offerta for­ma­tiva notevole.
Il Master è fina­liz­zato a for­mare figure pro­fes­sio­nali in grado di orga­niz­zare e gestire patri­moni immo­bi­liari, sia pubblici
sia pri­vati, non­ché di ope­rare nella inter­me­dia­zione immobiliare,anche con­nessa ai mer­cati finan­ziari. In par­ti­co­lare, tali figure sono ido­nee ad assu­mere com­piti ope­ra­tivi e dire­zio­nali nelle isti­tu­zioni, nelle imprese di costru­zione e di inter­me­dia­zione immobiliare,nelle ban­che, nelle imprese assi­cu­ra­trici e nelle libere professioni.
Il MEGIM si rivolge a lau­reati e diplo­mati uni­ver­si­tari, al ter­mine del quale verrà rila­sciato il titolo di Master di primo livello in “Economia e Gestione Immobiliare”.La nostra spon­so­riz­za­zione è l’ennesima con­ferma di un impe­gno con­creto a soste­gno della pro­fes­sio­na­liz­za­zione delle figure ope­ranti nel set­tore immobiliare.

Nuova Agenzia a Cagliari

Ha aperto da poco una nuova agen­zia a Cagliari, ed esat­ta­mente nel quar­tiere di Sant’Avendrace.  Cerchiamo di saperne di più con qual­che domanda al nuovo respon­sa­bile, che è già tito­lare di un’altra agen­zia Toscano.

D.: Sig. Pretta, gra­zie al suo impe­gno è riu­scito ad aprire que­sto secondo uffi­cio nella città di Cagliari, ma sicu­ra­mente avrà già altri pro­getti futuri. Quali sono i suoi pros­simi obiettivi?

Si, sono riu­scito ad aprire il mio secondo uffi­cio a Cagliari, nella zona dove sono nato pro­fes­sio­nal­mente e che quindi cono­sco benis­simo. Il mio obbiet­tivo è quello di cre­scere insieme al Gruppo Toscano miglio­ran­domi giorno dopo giorno e facendo matu­rare sia pro­fes­sio­nal­mente che moral­mente chi mi sta vicino.

D.: Cosa le ha tra­smesso il Gruppo Toscano e quali sono invece le sue carat­te­ri­sti­che per­so­nali che le hanno per­messo di affron­tare que­sta esperienza?

Posso senz’altro dire che l’azienda mi ha fatto capire come con metodo, pro­fes­sio­na­lità e per­se­ve­ranza ogni obbiet­tivo è rag­giun­gi­bile. Diciamo che “l’appetito vien man­giando”: dopo aver avviato il mio primo uffi­cio assieme al mio socio Claudio Vacca, il secondo passo era fon­da­men­tale per con­ti­nuare nella cre­scita. Personalmente penso di aver fatto mie alcune delle carat­te­ri­sti­che che ven­gono rico­no­sciute all’azienda con l’aggiunta di corag­gio, intra­pren­denza e umiltà.

Foto

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Nuova agenzia a Reggio Emilia!

Continua l’espansione della Toscano in Emilia Romagna. Ha da poco aperto una nuova agen­zia a Reggio Emilia, “città del tri­co­lore”, per­ché la nostra ban­diera nac­que pro­prio in que­sta città più o meno 200 anni fa.

Cerchiamo di cono­scere meglio que­sta agen­zia Toscano attra­verso alcune domande alla nuova imprenditrice:

Sig. ra De Biase, gra­zie a lei si apre la prima agen­zia Toscano nella città di Reggio Emilia. Come ha cono­sciuto il nostro mar­chio e per­ché ha scelto di aprire un’agenzia con il nostro marchio?

Mi è sem­brata una buona oppor­tu­nità poter raf­for­zare la pre­senza del Gruppo Toscano in Emilia. Ho cono­sciuto il Gruppo Toscano  diversi anni fa quando vivevo in Puglia leg­gendo la pub­bli­cità sul gior­nale locale e poi ricordo un pas­sag­gio sulla RAI con la signora Simona Ventura.

Da subito ho avuto l’impressione di essere entrata in con­tatto con un’azienda seria e pre­sti­giosa che  garan­ti­sce grande affi­da­bi­lità a noi ope­ra­tori e alla nostra clien­tela. Quando il signor Iannilli, il Consulente Area Emilia Romagna, ha preso in con­si­de­ra­zione la mia can­di­da­tura ne sono stata felice, colgo quindi l’occasione per ringraziarlo.

Che tipo di mer­cato immo­bi­liare esi­ste nella città di Reggio Emilia e quali sono le tipo­lo­gie abi­ta­tive più richieste?

Reggio Emilia è una città di pro­vin­cia con un’economia sostan­zial­mente sana e con il mer­cato immo­bi­liare in asso­luta ripresa. La tipo­lo­gia più richie­sta è sicu­ra­mente il tri­lo­cale, ma avver­tiamo un buon inte­resse anche sulle altre tipo­lo­gie di immobili.

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Nella foto, da sinistra:

Angelo Barbara, Ernesto Iannilli (Consulente Area Emilia Romagna), Mariateresa De Biase, Daniele De Ninno,

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Siamo usciti oggi su Leggo

Oggi nell’edizione nazio­nale di Leggo a pagina 5 tro­vate un appro­fon­di­mento sul mer­cato immo­bi­liare ita­liano. Nella pagina tro­vate un arti­colo rela­tivo alla pre­sen­ta­zione degli anda­menti del I seme­stre 2010 da parte dell’Agenzia del Territorio e, nella colonna a destra, un appro­fon­di­mento da parte della nostra azienda.

Se non avete letto l’articolo, lo tro­vate qui.

Che ne pensate?

Un commento al Report Franchising Immobiliare Italia di Immofranchising

Quest’estate è stato dif­fuso uno stu­dio di Immofranchising rela­tivo all’andamento dei prin­ci­pali gruppi immo­bi­liari in fran­chi­sing ita­liani. Per chi vuole, ecco il docu­mento.

Pensiamo che sia dove­roso ana­liz­zare lo stu­dio dal nostro punto di vista. Secondo lo stu­dio di Immofranchising, la per­cen­tuale del fran­chi­sing sul numero totale di agen­zie immo­bi­liari pre­senti su scala nazio­nale è pari al 15,87%. Ritengo che vi sia una forte poten­zia­lità di incre­mento del mer­cato, in quanto la per­cen­tuale del fran­chi­sing sul totale delle agen­zie immo­bi­liari è molto bassa. Il mer­cato a mio parere è diven­tato più esi­gente negli ultimi anni e credo che l’affiliazione rap­pre­senti la solu­zione per fron­teg­giare al meglio le richie­ste del mer­cato. Il sin­golo agente immo­bi­liare non può infatti garan­tire quel livello di ser­vi­zio che solo un grande Gruppo in fran­chi­sing può offrire. E sto pen­sando a tutti i ser­vizi acces­sori col­le­gati all’intermediazione immo­bi­liare, oltre all’indispensabile atti­vità di for­ma­zione costante e di qua­lità che pos­siamo garan­tire a tutti i nostri affi­liati.

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