I colloqui per diventare agenti immobiliari

Ci sono alcuni post che hanno avuto molto suc­cesso, e tra que­sti sicu­ra­mente c’è quello di Mario, dal titolo Vuoi diven­tare agente immo­bi­liare? . L’ultimo com­mento che abbiamo rice­vuto è stato quello di Rosa, che ci chiede che cosa si intende per col­lo­quio col­let­tivo. Di prassi, fac­ciamo 2 col­lo­qui per sele­zio­nare i Consulenti Immobiliari. Il primo, appunto, è col­let­tivo. La scelta del primo col­lo­quio col­let­tivo è dato dal fatto che in tale sede ven­gono date tutta una serie di infor­ma­zioni circa il lavoro, i tempi e il per­corso for­ma­tivo. Inoltre i can­di­dati visio­ne­ranno un paio di video, per pro­spet­tare al meglio il tipo di lavoro offerto ed il pos­si­bile per­corso di crescita.

Il secondo col­lo­quio è invece indi­vi­duale... dopo di che, se il can­di­dato è ido­neo, potrà ini­ziare la fase di inse­ri­mento e for­ma­zione presso le nostre agenzie.

In bocca al lupo ai nostri aspi­ranti agenti immo­bi­liari :D

La formazione Ad Hoc..continua per i Neo-affiliati

Imprenditori pro­ba­bil­mente si nasce, ma per poter svol­gere al meglio tale pro­fes­sione è impor­tante non solo la pre­di­spo­si­zione per­so­nale ma anche acqui­sire cono­scenze spe­ci­fi­che,  capa­cità tec­ni­che e saper met­tere in atto i giu­sti com­por­ta­menti per poter così mas­si­miz­zare la pro­fes­sio­na­lità e cer­care di mini­miz­zare il rischio imprenditoriale.

La ToscanoLab, con la par­te­ci­pa­zione dei docenti di Tor Vergata, pro­pone a tutti i neo-imprenditori Toscano un per­corso for­ma­tivo pen­sato appo­si­ta­mente per loro.

Saranno pre­vi­ste, tra mag­gio e giu­gno pros­simi, due ses­sioni (una per Milano ed una per Roma) di 5 gior­nate in cui affron­tare argo­menti che trat­te­ranno di:

  1. crea­zione d’impresa, essere impren­di­tori, lo start-up di una nuova impresa ed i prin­cipi fon­da­men­tali del management
  2. orga­niz­za­zione, risorse umane e com­por­ta­menti, moti­va­zione e lea­der­ship, temi fon­da­men­tali per gestire e moti­vare il pro­prio team di collaboratori
  3. mar­ke­ting stra­te­gico, ope­ra­tivo, sod­di­sfa­zione e fide­liz­za­zione dei clienti
  4. prin­cipi di bilan­cio, bud­get e stru­menti di con­trollo dei costi e del rag­giun­gi­mento degli obiet­tivi economici

L’obiettivo azien­dale è quello di avere al pro­prio fianco impren­di­tori e pro­fes­sio­ni­sti che siano tali a 360°, cioè che siano non solo com­pe­tenti in merito all’intermediazione immo­bi­liare ma che siano capaci di gestire effi­ca­ce­mente i clienti, capaci di gestire e moti­vare i pro­pri team, di defi­nire a breve/medio/lungo ter­mine i pro­pri obiet­tivi di cre­scita e che sap­piamo usare tutti gli stru­menti neces­sari per per­se­guirli in modo efficace.

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TOSCANO si conferma main sponsor di MEGIM

Il 10 marzo pros­simo pren­derà il via la nuova edi­zione del MEGIM, il master in Economia e Gestione Immobiliare dell’Università di Roma Tor Vergata, del quale siamo main spon­sor sin dal suo debutto. L’idea del master è nata dopo circa 20 anni di atti­vità della nostra azienda,in un momento in cui ave­vamo avver­tito l’esigenza di una mag­giore pro­fes­sio­na­liz­za­zione della nostra rete ven­dita. Da que­sta neces­sità è nata con alcuni pro­fes­sori della Facoltà di Economia dell’Università di“TorVergata”l’idea del­ME­GIM, e, insieme ad altre imprese,abbiamo por­tato avanti il progetto,che si è con­cre­tiz­zato con un’offerta for­ma­tiva notevole.
Il Master è fina­liz­zato a for­mare figure pro­fes­sio­nali in grado di orga­niz­zare e gestire patri­moni immo­bi­liari, sia pubblici
sia pri­vati, non­ché di ope­rare nella inter­me­dia­zione immobiliare,anche con­nessa ai mer­cati finan­ziari. In par­ti­co­lare, tali figure sono ido­nee ad assu­mere com­piti ope­ra­tivi e dire­zio­nali nelle isti­tu­zioni, nelle imprese di costru­zione e di inter­me­dia­zione immobiliare,nelle ban­che, nelle imprese assi­cu­ra­trici e nelle libere professioni.
Il MEGIM si rivolge a lau­reati e diplo­mati uni­ver­si­tari, al ter­mine del quale verrà rila­sciato il titolo di Master di primo livello in “Economia e Gestione Immobiliare”.La nostra spon­so­riz­za­zione è l’ennesima con­ferma di un impe­gno con­creto a soste­gno della pro­fes­sio­na­liz­za­zione delle figure ope­ranti nel set­tore immobiliare.

Nuova Agenzia a Cagliari

Ha aperto da poco una nuova agen­zia a Cagliari, ed esat­ta­mente nel quar­tiere di Sant’Avendrace.  Cerchiamo di saperne di più con qual­che domanda al nuovo respon­sa­bile, che è già tito­lare di un’altra agen­zia Toscano.

D.: Sig. Pretta, gra­zie al suo impe­gno è riu­scito ad aprire que­sto secondo uffi­cio nella città di Cagliari, ma sicu­ra­mente avrà già altri pro­getti futuri. Quali sono i suoi pros­simi obiettivi?

Si, sono riu­scito ad aprire il mio secondo uffi­cio a Cagliari, nella zona dove sono nato pro­fes­sio­nal­mente e che quindi cono­sco benis­simo. Il mio obbiet­tivo è quello di cre­scere insieme al Gruppo Toscano miglio­ran­domi giorno dopo giorno e facendo matu­rare sia pro­fes­sio­nal­mente che moral­mente chi mi sta vicino.

D.: Cosa le ha tra­smesso il Gruppo Toscano e quali sono invece le sue carat­te­ri­sti­che per­so­nali che le hanno per­messo di affron­tare que­sta esperienza?

Posso senz’altro dire che l’azienda mi ha fatto capire come con metodo, pro­fes­sio­na­lità e per­se­ve­ranza ogni obbiet­tivo è rag­giun­gi­bile. Diciamo che “l’appetito vien man­giando”: dopo aver avviato il mio primo uffi­cio assieme al mio socio Claudio Vacca, il secondo passo era fon­da­men­tale per con­ti­nuare nella cre­scita. Personalmente penso di aver fatto mie alcune delle carat­te­ri­sti­che che ven­gono rico­no­sciute all’azienda con l’aggiunta di corag­gio, intra­pren­denza e umiltà.

Foto

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Da sini­stra  Claudio Vacca, Gian Mauro Pretta, Giovanni Cuda (Consulente Area Sardegna)

Formazionews

Il 2011 si apre con impor­tanti novità dal punto di vista della for­ma­zione. Inizia infatti il com­ple­ta­mento di que­sto per­corso di ana­lisi ope­ra­tiva con l’introduzione, da gen­naio, del Seminario Metodologia Operativa 3 in cui, la lente di ingran­di­mento, viene pun­tata sull’Appuntamento di Vendita e sulla Proposta d’Acquisto, ana­liz­zando, caso per caso, le diverse moda­lità di inte­ra­zione e di gestione dei clienti.

L’obiettivo è quello di for­nire una for­ma­zione che sia facil­mente frui­bile e subito ope­ra­tiva per tutti coloro che col­la­bo­rano con la Toscano, sia i Junior, sia coloro che hanno mag­giore espe­rienza poi­ché, anche que­sti ultimi, potreb­bero aver neces­sità di un “aggior­na­mento” circa la natu­rale evo­lu­zione che il Metodo Toscano ha subito negli anni. Pertanto siete tutti invi­tati ad usu­fruire di que­ste novità for­ma­tive e, quindi, ad alli­neare le vostre com­pe­tenze alle nuove esi­genze del mer­cato e dei clienti!!!

Valutateci !!!

Da gen­naio 2011 è stato intro­dotta un’altra grande novità per ciò che riguarda la for­ma­zione:  la Valutazione.

Infatti al ter­mine di ogni semi­na­rio che si terrà a Milano o a Roma ver­ranno con­se­gnate e tutti coloro che hanno par­te­ci­pato una Scheda di Valutazione.

La scheda è molto rapida da com­pi­lare ma con­tiene per noi una serie di spunti di rifles­sione e di osser­va­zione che altri­menti andrebbe perso se non vi chie­des­simo di met­terci nero su bianco che cosa ne pensate.

Quello che vi chie­diamo è di darci una valu­ta­zione: valu­tare i con­te­nuti del semi­na­rio appena seguito, valu­tare la chia­rezza e la capa­cità di for­ma­zione del rela­tore, di indi­carci cosa secondo voi ha fun­zio­nato e che cosa invece può e deve essere migliorato.

Dimenticavo di dirvi che ovvia­mente tutto ciò richiede l’anonimità di chi com­pi­late la scheda poi­ché solo così pos­siamo aspet­tarci mag­giore obiettività!!!

Poiché qual­cuno di voi avrà già avuto modo di com­pi­lare tale que­stio­na­rio di valu­ta­zione sarebbe bello sapere che cosa ne pen­sate di tale iniziativa…..fatecelo sapere!!!!

Vale la pena di diventare agenti immobiliari

Oggi Nicola ci ha scritto:

Salve!
da molti forum che ho letto non sem­bra dav­vero una profes­sione dura­tura e abba­stanza fati­cosa e poco remu­ne­ra­tiva nel senso che a l’inizio corri a destra e a sini­stra per tro­vare pos­sibili ven­di­tori ma che poi il tutto si esau­ri­sce e ti ritrovi stanco e disil­luso.
Ovviamnete que­sta non è la mia opi­nione ma solo quello che ho letto.
Una’altro dub­bio riguarda il paten­tino. chi lo deve pagare l’agente o l’agenzia?
Grazie mille per le sue informazioni.

Mi sento di dire sia a Nicola sia a tutti coloro che espri­mono gli stessi dubbi sull’intraprendere la car­riera di agente immo­bi­liare, che le espe­rienze di chi si avvi­cina a que­sta profes­sione sono le più sva­riate e carat­te­riz­zate da tante dif­fe­renze. Io posso par­larti di quella che è la nostra realtà e di come lavo­rano i nostri Consulenti. In merito alla durata di tale lavoro, que­sto dipende molto dalla voglia che si ha di farlo ed anche dalle sod­di­sfa­zioni che ci dà...va da sè che se la sod­di­sfa­zione non è almeno pro­por­zio­nale all’impegno messo, pro­ba­bil­mente que­sto deve farci nascere qual­che rifles­sione! Da noi lavo­rano profes­sionisti con 20/25 anni di esperienza...e sem­pre con la Toscano! Per ciò che riguarda il lavoro vero e pro­prio è chiaro che all’inizio biso­gna acqui­sire espe­rienze tec­ni­che ma anche capa­cità per­so­nali sulle moda­lità di rela­zio­narsi. Pertanto fino a quando ciò non avviene il nostro impe­gno dovrà foca­liz­zarsi sulle atti­vità, basi­che ma fon­da­men­tali, di ricerca nuovi clienti. Una volta acqui­sita espe­rienza starà a noi riu­scire a gestire al meglio le sue esi­genze e cer­care di por­tare a ter­mine il nostro lavoro, cioè ven­dendo l’immobile che ci è stato affi­dato. E’ una grande sod­di­sfa­zione quando, gra­zie al nostro impe­gno ed alla nostra capa­cità di con­su­lenza, le esi­genze di chi vende e di chi vuole com­prare si incon­trano e por­tano alla con­clu­sione dell’affare. Infine l’impegno richie­sto per con­se­guire il paten­tino è legato alla pos­sibilità da quel momento in poi di poter eser­ci­tare profes­sionalmente le atti­vità di media­zione, e ciò riguarda il sin­golo indi­vi­duo e non l’azienda in cui lavoro. E’ come per un geo­me­tra o un archi­tetto: se vogliono lavo­rare in modo profes­sionale per poter met­tere a frutto il loro impe­gno è loro onere soste­nere l’esame di abi­li­ta­zione alla spe­ci­fica profes­sione!!! Il mio con­si­glio è: se que­sto lavoro potrebbe interes­sarti, pro­vaci, solo dopo aver pro­vato potrai farti un’opinione tua ed even­tual­mente disat­ten­dere l’ espe­rienza di tutti quelli di cui hai letto su inter­net. Il fat­tore distin­tivo è l’azienda in cui fai tale espe­rienza, quindi cerca di sce­gliere bene se deci­dessi di ten­tare que­sta strada.
A pre­sto e... in bocca al lupo!