Il Gruppo che fa muovere gli immobili, anche su internet. Intervista a Ilario Toscano

Su Immobiliare.com è appena uscita un’intervista al nostro Presidente, il dot­tor Ilario Toscano.

La potete leg­gere qui. Buona let­tura :)

Buon Natale dal Gruppo Toscano

Buon Natale da parte di tutti noi del Gruppo Toscano!

Buone vacanze dal Gruppo Toscano

Anche il Gruppo Toscano quest’estate va in vacanza per un po’, e anche la reda­zione del blog.

Vi lasciamo con le imma­gini del nostro spe­ciale Porto Cervo.

Buone vacanze a tutti :)

Il nuovo punto affiliato di Tivoli

Un nuovo punto affi­liato a Tivoli, vicino Roma. Ecco a voi l’intervista del punto affi­liato Toscano con il titolare.

D.:  Sig. Abbati, il suo per­corso pro­fes­sio­nale con­ti­nua con l’apertura di que­sta agen­zia nel Comune  di Tivoli. Quali sti­moli l’hanno aiu­tata per affron­tare que­sta sfida?

R: La deter­mi­na­zione e la voglia di affer­marmi, con la con­sa­pe­vo­lezza di avere un grande gruppo alle spalle e un metodo di lavoro vincente.

D.: Quali sono le carat­te­ri­sti­che abi­ta­tive più ricer­cate nella cit­ta­dina di Tivoli? Possono essere inte­res­santi per i vostri clienti anche i tanti ser­vizi aggiun­tivi che il Gruppo Toscano è in grado di offrire?

R:  Per for­tuna la cit­ta­dina di Tivoli offre diverse tipo­lo­gie di immo­bili; a par­tire dal cen­tro sto­rico, alla zona del Tribunale, al cen­tro abi­tato di peri­fe­ria. E’ quindi sicu­ra­mente un ottimo van­tag­gio il poter offrire al cliente varie oppor­tu­nità e ser­vizi aggiun­tivi, come le ristrut­tu­ra­zioni, attra­verso Oasi Arredamenti, i mutui gra­zie alla Toscano Mutui ed anche ser­vizi di tra­slo­chi.

Un nuovo punto affiliato Toscano in Puglia

Ha da poco aperto anche il punto affi­liato Toscano ad Andria, sto­rico comune pugliese (se volete appro­fon­dire qual­che noti­zia sulla sto­ria della cit­ta­dina, clic­cate qui).

Qui di seguito tro­vate invece la nostra con­sueta inter­vi­sta con i nuovi punti affi­liati Toscano: que­sta è la volta di Angela Spinelli.

D.: Angela, dopo l’agenzia di Trani, hai deciso di aprire que­sto tuo secondo uffi­cio nella cit­ta­dina di Andria. Quali sti­moli ti hanno aiu­tato ad affron­tare que­sta sfida?

R.: Oltre ai mezzi messi a dispo­si­zione dalla nostra Azienda, ho voluto affron­tare que­sta sfida con un piz­zico d’incoscienza, forte delle mie capa­cità e di quelle di tutto il mio  staff. Sono certa che con que­sta forza inte­riore saprò affron­tare qual­siasi difficoltà.

D.: Che tipo di mer­cato immo­bi­liare si trova ad Andria? Quali sono le tipo­lo­gie immo­bi­liari più richie­ste e come sta andando il primo periodo di attività?

R.: Oggi viviamo un momento di mer­cato un po’ dif­fi­cile: sicu­ra­mente avere alle spalle una mar­chio forte quale è Toscano, aiuta il cliente ad affi­darti con fidu­cia il suo immo­bile. Non è facile capire quali siano le tipo­lo­gie attual­mente più richie­ste. Crediamo molto nelle nostre capa­cità, cer­cando di offrire alla clien­tela un ser­vi­zio a 360 gradi, unito ad una grande pro­fes­sio­na­lità, per arri­vare non solo alla ven­dita o all’acquisto dell’appartamento, ma alla riso­lu­zione di qual­siasi pro­blema con­nesso alla compravendita.

Un nuovo punto affiliato Toscano a Roma

E’ da poco aperto a Roma il punto affi­liato Toscano Monti Tiburtini. Ecco a voi la chiac­chie­rata che abbiamo fatto con Luciano Dimattia, affi­liato Toscano.

D.: Sig. Dimattia, dopo la sua espe­rienza lavo­ra­tiva presso il Punto Affiliato Tiburtina, diventa impren­di­tore aprendo una sua agen­zia in Via dei Durantini . Come sta vivendo que­sta prima fase di attività?

R.: Tutto è ini­ziato per caso: ho ini­ziato a lavo­rare  affian­cato dal mio respon­sa­bile Massimiliano Iannilli, oggi mio socio, e dall’esperienza di un grande Gruppo;  appli­cando un metodo vin­cente, si con­so­li­dava in me l’obiettivo di aprire un mio punto affi­liato. Oggi, dopo quasi 7 anni di espe­rienza nel set­tore, il mio momento è arri­vato e que­sta prima fase di atti­vità la sto vivendo con piena sod­di­sfa­zione. Mettendo in campo tanta deter­mi­na­zione e tutte le cono­scenze acqui­site, sto affron­tando il mer­cato vivo ed effer­ve­scente di una zona adatta sia ai resi­denti che agli inve­sti­tori, pun­tando in futuro all’apertura di altri punti affiliati.

D.: Quali sono, secondo lei, i punti di forza azien­dali, a livello di ser­vizi, da offrire alla nostra clientela?

R.: La nostra azienda è in grado di seguire e sod­di­sfare il cliente pro­po­nen­do­gli  diversi ser­vizi che vanno a coprire l’acquisto e/o la ven­dita del pro­prio immo­bile in tutte le sue fasi, par­tendo dai finan­zia­menti, con la Toscano Mutui, le ristrut­tu­ra­zioni, gra­zie a Oasi Arredamenti, arri­vando fino a Toscano Traslochi. In più, i nostri agenti ven­gono costan­te­mente tenuti aggior­nati e pre­pa­rati a quello che è il mer­cato immo­bi­liare in tutte le sue sfac­cet­ta­ture, gra­zie a Toscano Lab, il labo­ra­to­rio di for­ma­zione Toscano in cui ci si forma professionalmente.

Il certificato di abitabilità

La Corte di Cassazione ha di recente (sen­tenza n.9976/2007) riac­ceso il dibat­tito rela­tivo alla neces­sità (o meno) del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità, ai fini della com­pra­ven­dita dell’immobile desti­nato ad uso residenziale.
Leggiamo infatti che: “Nella nego­zia­zione di beni immo­bili con desti­na­zione resi­den­ziale, fra i docu­menti rela­tivi alla pro­prietà e all’uso della cosa nego­ziata che il pro­mit­tente o l’alienante deve met­tere a dispo­si­zione del pro­mis­sa­rio o dell’acquirente, a norma dell’art. 1477 c.c., comma 3, è com­preso il cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità, in quanto, di mas­sima, il pos­sesso di tale docu­mento è indi­spen­sa­bile ai fini della piena rea­liz­za­zione della fun­zione socio-economica del contratto”.
Già da tempo la Suprema Corte aveva inteso come impli­cito e cate­go­rico il requi­sito dell’abitabilità legale con­se­guente al rila­scio della rela­tiva licenza comu­nale quale ele­mento inte­grante dell’identità dell’immobile che abi­lita l’acquirente, nel caso di sua man­canza, a chie­dere la riso­lu­zione del con­tratto ex art. 1453, 1476 1477 c.c., essendo la cosa ven­duta del tutto ini­do­nea a sod­di­sfare in con­creto le esi­genze che deter­mi­na­rono l’acquirente a con­trarre (Cass. n.10616/1990).
Ora è opi­nione pre­va­lente che l’acquirente di un immo­bile privo del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità possa chie­dere la riso­lu­zione del con­tratto per ina­dem­pi­mento anche se, al momento della con­clu­sione del con­tratto, fosse a cono­scenza che il bene era privo di tale cer­ti­fi­cato (es. Trib. Terni del 30.12.1999). Invero, la cono­scenza del com­pra­tore del man­cato rila­scio della licenza di abi­ta­bi­lità, non accom­pa­gnata da una rinun­cia dello stesso al requi­sito dell’abitabilità, non vale ad esclu­dere l’inadempimento del ven­di­tore (Cass. n. 6576/1991, Cass. n.1514/2006). In senso dif­forme si veda invece la Cass. n. 16024/2002, che sostiene che la espressa (e non desunta) cono­scenza da parte dell’acquirente dell’assenza del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità non può costi­tuire (ed a pre­scin­dere quindi dalla rinun­cia al requi­sito) osta­colo alla com­pra­ven­dita, lad­dove però vi siano i requi­siti dell’abitabilità.
Deve evi­den­ziarsi come la man­canza del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità non può essere sosti­tuita dalla defi­ni­zione della pra­tica di con­dono edi­li­zio o dal rila­scio della con­ces­sione per le opere abu­si­va­mente ese­guite (Cass. n. 11521/1999).
Inoltre, sus­si­ste grave ina­dem­pi­mento del ven­di­tore (con riso­lu­zione degli accordi con­trat­tuali) sol­tanto nell’ipotesi di impos­si­bi­lità di otte­nere il cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità a causa di vizi igienico-sanitari, e non anche nel caso di mero ritardo nel rila­scio dello stesso; nel qual caso tutt’al più il com­pra­tore potrebbe pre­ten­dere un equo inden­nizzo (Corte Appello dell’Aquila del 30.06.1992; Cass. n.3687/1995).
Riassumendo quindi, il ven­di­tore, salvo che l’acquirente non dichiari la pro­pria cono­scenza circa l’assenza del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità, per pro­ce­dere in maniera rego­lare alla ven­dita appare tenuto a effet­tuare la ven­dita dopo avere otte­nuto il rila­scio del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità; nulla osta comun­que, pre­vio con­senso dell’acquirente,
a pro­ce­dere alla ven­dita anche in assenza del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità. In tale caso la ven­dita sarà nulla solo nel caso di assenza dei requi­siti per otte­nere l’abitabilità (a meno che, come detto, il com­pra­tore non abbia espres­sa­mente rinun­ciato all’abitabilità dichia­rando di essere a cono­scenza dei vizi che ne impe­di­scono il rila­scio della cer­ti­fi­ca­zione). In ogni caso, in assenza di espressa rinun­cia del com­pra­tore, la sti­pula della com­pra­ven­dita in assenza del cer­ti­fi­cato di abi­ta­bi­lità non dispensa il ven­di­tore dall’obbligo di pro­cu­rarlo, dovendo infatti for­nire la cosa ven­duta con le qua­lità pro­messe. Il ritardo nel pro­cu­rare detto cer­ti­fi­cato darà diritto al com­pra­tore di otte­nere un equo inden­nizzo. Tale inden­nizzo, peral­tro, non sem­bra venire meno sul mero pre­sup­po­sto dell’inerzia della P.A. (Cass. 12507/1993).

Il Gruppo Toscano dà i numeri

Qui di seguito i “numeri” del Gruppo Toscano, aggior­nati al 31.12.2011:
  • 247, il numero delle Agenzie Toscano in Italia
  • 1.000, i con­su­lenti immo­bi­liari ed i dipen­denti Toscano in Italia
  • 3.700, gli immo­bili inter­me­diati per la ven­dita o la loca­zione nel 2011
  • 636 milioni di euro, il valore sti­mato del por­ta­fo­glio inter­me­diato per la ven­dita o la loca­zione nel 2011
  • 1 milione, i visi­ta­tori unici del sito www.gruppotoscano.it nel 2011
  • 19 milioni, le pagine del sito www.gruppotoscano.it navi­gate nel 2011
  • 5.000, gli immo­bili in vetrina ogni mese sulla rivi­sta Toscano Case
  • 7 milioni di euro, gli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari a listino nel 2011

non male, eh? :)