Acquisto dell’immobile da costruire e diritto al frazionamento dell’ipoteca.

Tra le tutele che il D. Lgs. 122/2005 garantisce agli acquirenti di immobili in costruzione, assume particolare importanza il diritto di richiedere il frazionamento dell’ipoteca accesa dal costruttore sull’intero edificio.
L’articolo 7 del suddetto decreto ha infatti modificato il comma sesto dell’art.39 del D.Lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario), estendendo all’acquirente, e non più quindi solo al mutuatario, il diritto di frazionare l’ipoteca.
Le disposizioni citate assumono un rilievo giuridico (ma soprattutto pratico) di grandis­sima importanza, se si considera che esse rappresentano una espressa deroga al principio generale dell’indivisibilità dell’ipoteca di cui all’art. 2809, comma secondo, c.c., che pre­vede la sus­sistenza della stessa su tutti i beni vincolati, su ciascuno di essi e su ogni loro parte.
La deroga a favore dell’acquirente si spiega con l’intento delD.Lgs.n.122/2005 di mettere in atto norme dirette a rendere effettivo il diritto al perfezionamento dei finanziamenti fondiari ipotecari, concedendo all’acquirente di ottenere la suddivisione del finanziamento richiesto dal costruttore all’opera, subentrando pro quota (in proporzione della porzione immobiliare acquistata) nel debito contratto dal costruttore verso l’istituto bancario.
E’ evidente la tutela dell’acquirente che scaturisce dal diritto al frazionamento riconosciutogli: questi, infatti, non vedrà dipendere da una circostanza a lui estranea (l’integrale estinzione del finanziamento da parte del costruttore) la liberazione dal gravame ipotecario; e, soprattutto, non vedrà travolgere l’immobile acquistato dall’eventuale azione esecutiva che dovesse subire il costruttore in caso di morosità‚ come invece avverrebbe nel caso in cui l’ipoteca rimanesse, come per principio generale, indivisa.

Inizia la nuova stagione pubblicitaria TV Toscano

Con grande piacere vi comunichiamo che il primo semestre 2012 comincia subito con una grande notizia per la nostra campagna pubblicitaria televisiva, vale a dire con una straordinaria pianificazione di 2 settimane di pubblicità sui tre canali RAI, con 90 spot da 10 secondi dal 22 gennaio al 4 febbraio!

In particolare, i nostri 90 spot saranno posizionati nei break pubblicitari più ambiti di RAI1, RAI2, RAI3, vale a dire nei break prime time (21 spot tutti in prima serata), nei break  sport 25 spot in tutti i programmi sportivi), ed in più sarà programmato ripetutamente per 2 settimane durante tutto l’arco delle giornate di giovedì (26 gen e 2 feb) e venerdì (27 gen e 3 feb), con altri 44 spot... iniziate a seguirci da domenica, e vedrete che “abbiamo invaso” tutto il palinsesto sportivo della RAI!

Il calendario dettagliato lo potete consultare cliccando sul link: Orari spot RAI 22 gennaio — 4 febbraio

Per chi non ricordasse il nostro spot, eccolo qui:

Auguri di buon Natale dal Gruppo Toscano

Anche quest’anno siamo arrivati alle tanto attese feste natalizie! A nome di tutto il Gruppo Toscano vi auguro un sereno Natale e uno strepitoso 2012!

Vi lascio con qualche immagine della nostra Convention, svoltasi sabato scorso al Palalottomatica di Roma. Per noi del Gruppo Toscano è stato un appuntamento speciale, perchè abbiamo festeggiato i trent’anni della nostra azienda.

Ecco quindi in queste immagini i momenti salienti della Convention Toscano. Trovate tutti i protagonisti della sarata, dal dott. Ilario Toscano, il nostro Presidente, l’amministratore delegato della Toscano Spa, Renato Maffey, il Consulente Nazionale Franchising, Fabrizio Tolli, Andrea Toscano, Coordinatore Vendite Nazionale, e, last but not least, la pre­sentatrice e madrina della serata, Eleonora Daniele. In chiusura, le foto dello spettacolo finale, con i Sonics, che con le loro “performance volanti” hanno fatto emozionare tutto il parterre del Palalottomatica!

Anche il mercato immobiliare ha bisogno di stabilitĂ 

Proprio oggi vedrà la luce il governo del neo designato Presidente del Consiglio, Mario Monti, che da subito dovrà ricercare soluzioni urgenti affinché l’Italia recuperi terreno sui mercati finanziari. Nello stesso tempo a livello europeo si cerca di scongiurare il default della Grecia. Quest’ultimo potrebbe provocare un effetto domino nell’area Euro e tutti sappiamo quanto questo scenario susciti un ulteriore nervosismo nei mercati finanziari mondiali.

Per ciò che attiene il mercato immobiliare, sempre oggetto delle nostre analisi, l’Agenzia del Territorio ha evidenziato nel primo semestre una contrazione delle compravendite residenziali. Com’è ovvio, questo dato conferma che l’andamento delle compravendite abbia risentito della crisi, legato com’è alla disponibilità da parte delle banche all’erogazione dei mutui. Nonostante la fles­sione del primo semestre, in base ai dati del Centro Studi Toscano, il terzo trimestre 2011 registra un incremento delle compravendite rispetto all’anno pre­cedente. Ciò conferma il fatto che, nonostante tutto, quello immobiliare rimane un mercato di riferimento. Viene infatti percepito dagli investitori come un bene rifugio, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ciò è sicuramente valido per tutti coloro che hanno la liquidità neces­saria per poter affrontare un investimento immobiliare, ma è anche vero che la maggioranza degli italiani che vuole acquistare una casa con lo scopo di viverci, ha bisogno di ricorrere, almeno parzialmente, all’apporto degli istituti di credito.

Temo che questa crisi di liquidità non si risolverà a breve, ma sono altrettanto convinto che i fondamentali del nostro paese siano sufficientemente solidi e, uniti ad un governo credibile ed efficace, ci metteranno al riparo dai rischi paventati in questi ultimi tempi. Guardo ai pros­simi mesi con fiducia, certo che il nostro paese possa riscattarsi.

Un nuovo Punto Immobiliare Toscano in Campania

Sig. Pugliese, dopo un primo periodo di avviamento presso l’agenzia di Toledo, ha da poco aperto la sua prima agenzia ad Afragola. Da quali altre esperienze di lavoro proviene e come mai ha scelto di intraprendere la profes­sione immobiliare con il marchio Toscano?

Dopo varie esperienze maturate come tecnico di imprese nel settore edilizio, ho scelto di intraprendere un’attività imprenditoriale che mi soddisfacesse sia economicamente che profes­sionalmente. Ho trovato nel Gruppo Toscano le caratteristiche e gli stimoli che cercavo: marchio di grande profes­sionalità e dinamicità e con un importante laboratorio di formazione. Un ringraziamento particolare all’agenzia di Toledo che mi ha affiancato nel raggiungimento di questo obbiettivo.

Che tipo di mercato immobiliare si trova ad Afragola? Quali sono le tipologie immobiliari più richieste e come sta andando il primo periodo di attività?

Afragola è una città di circa 70.000 abitanti che ha avuto negli ultimi anni un importante sviluppo urbanistico influendo particolarmente sul mercato immobiliare soprattutto residenziale.La tipologia di immobili più richiesti sono quelli di tipo residenziale che vanno dagli 80 ai 120 mq e di medie quadrature per locali commerciali. Il bilancio di questi primi giorni di attività è positivo e mi stimola ancora di più per il futuro.

Certificazione energetica : quanto consumano le nostre case?

Da circa due anni nelle variabili che incidono sulla scelta dell’acquisto della casa, la qualità ambientale e quindi il valore della sua certificazione energetica sono balzati al primo posto.

Non si tratta solo di una questione di risparmio energetico ma di una vera e proprio neces­sità di far entrare  “l’ambiente” in città, riducendo i consumi di energia e quindi facendo il primo passo per cercare di minimizzare gli effetti negativi dell’attività umana su di esso.

L’Unione Europea ha emanato, allo scopo, una direttiva operativa relativa al ”Rendimento energetico degli edifici” con provvedimenti volti a:

  • fis­sare i requisiti minimi di pre­stazione energetica per gli edifici di nuova costruzione;
  • imporre i requisiti minimi di pre­stazione energetica per edifici di notevoli dimensioni soggetti a ristrutturazione;
  • adottare un protocollo di ispezione degli impianti termici;
  • definire una metodologia di calcolo per il rendimento energetico integrato degli edifici;
  • procedere alla  certificazione energetica degli edifici.

L’Attestato di C.E. deve essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio: vi devono essere riportati dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio e raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici.

La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per tutte le categorie di immobili ed ha varie scadenze temporali. Oltre ad essere indispensabile per tutti gli atti notarili di compravendita e di locazione, l’attestato energetico  fa parte di quella documentazione neces­saria per ottenere gli sgravi fiscali (detrazione del 55% sul reddito IRPEF).

L’obiettivo è quello di dotare progres­sivamente tutti gli edifici di un documento che possa fornire informazioni in merito al comportamento energetico dell’immobile, valorizzando sul mercato gli immobili che pre­sentano migliori performance ed incentivando il miglioramento del patrimonio immobiliare.

Oggi su Immobiliare.com

Vi segnalo un’intervista al nostro Presidente,  Ilario Toscano, appena pubblicata su Immobiliare. com.

Gian Maria Brega sta collezionando una serie di interventi sui protagonisti del franchising immobiliare italiano e ovviamente non potevamo mancare noi del Gruppo Toscano!

Vi inserisco la prima domanda, se volete continuare a leggere l’intervista cliccate qui.

1. –Qual e’ la situazione del mercato immobiliare secondo le vostre analisi e la vostra percezione?
La contrazione del numero delle compravendite evidenziata dall’Agenzia del Territorio nel primo semestre del 2011 è la dimostrazione che il mercato immobiliare ha risentito della crisi globale. Infatti, essendo il mercato immobiliare spesso legato alla disponibilità da parte delle banche all’erogazione dei mutui, la crisi di liquidità degli istituti di credito è stato uno dei fattori che ha inciso sulla riduzione del numero di compravendite. Ciononostante, volendo para­gonare il mercato immobiliare a quello finanziario o ad altri mercati, è sicuramente quello che ha retto meglio. Penso che si possa affermare che quello immobiliare rimane un mercato di riferimento e viene visto dagli investitori come un bene rifugio, proprio in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo.

Nuovo punto affiliato Istria (Milano)

Sig. Perriello, dopo l’esperienza presso l’agenzia di Cagliero, il suo percorso profes­sionale continua con l’apertura di questo nuovo ufficio. Quali stimoli l’hanno aiutata ad affrontare questa sfida?

Sicuramente l’esperienza nell’agenzia di Via Cagliero mi ha fatto crescere molto profes­sionalmente e mi ha dato gli opportuni stimoli e le giuste motivazioni per affrontare questa nuova sfida al mas­simo del mio impegno.

Sig. Scauri, questa nuova agenzia in zona Istria consolida la pre­senza già mas­siccia della Toscano a Milano. Come sta andando l’attività in questo primo periodo dall’apertura del vostro nuovo punto Affiliato?

L’obiettivo è quella di radicare il nostro marchio nella zona,come già abbiamo fatto al momento dell’apertura degli altri uffici. Stiamo lavorando per consolidare ulteriormente l’organico con lo scopo,entro un anno,di costituire una nuova società.

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa