Come aprire la partita IVA
Scritto da: Michela in Agente immobiliare
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La Partita IVA è una sequenza di 11 numeri che identifica univocamente un soggetto che esercita un’attività rilevante ai fini impositivi.
Il numero di partita IVA è rilasciato dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA (DPR 404/01). Può essere aperta in modo telematico anche da un intermediario abilitato al servizio Entratel o dalla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato.
Come giĂ detto, il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progresÂsivo, i succesÂsivi 3 individuano la provincia dove ha sede l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate che lo attribuisce, l’ultimo è un carattere di controllo.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l’attività .
QUALI SONO LE PROCEDURE PER APRIRLA?
Richiedere la partita Iva è abbastanza semplice e non ha alcun costo. I modelli che si utilizzano sono quelli preÂdisposti per denunciare l’inizio attivitĂ (approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 12 novembre 2002).
Quello preÂvisto per i liberi profesÂsionisti è il Mod. AA9/7.
Questo modello, con le relative istruzioni di compilazione, si può preÂlevare gratuitamente dal sito dell’Agenzia nella sezione “Modulistica — Altri modelli”, oppure cliccando qui
Tale modello compilato può essere preÂsentato con una delle seguenti modalitĂ :
- preÂsentazione diretta (anche a mezzo di persona appositamente delegata) ad un qualsiasi ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, in duplice esemplare. L’ufficio assegnerĂ gratuitamente un numero di partita Iva che resterĂ invariato fino al momento della cesÂsazione dell’attivitĂ , anche se dovesse variare il domicilio fiscale. Tale numero deve essere indicato nelle dichiarazioni fiscali, nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto;
- invio per posta (mediante raccomandata), ad un qualsiasi ufficio locale dell’Agenzia, di un unico esemplare, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del dichiarante. In questo caso le dichiarazioni si considerano preÂsentate nel giorno in cui sono spedite;
- invio telematico direttamente dal contribuente o tramite gli intermediari abilitati. In tal caso le dichiarazioni si considerano preÂsentate nel giorno in cui sono trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate. La prova della preÂsentazione è data dalla comunicazione dell’Agenzia, che attesta l’avvenuto ricevimento della dichiarazione. Il lavoratore può optare tra diversi regimi contabili dal piĂą semplice (forfettario, adatto a chi inizia un’attivitĂ e preÂsume un volume d’affari molto basso) al piĂą complesso (contabilitĂ ordinaria) e deve essere assistito nella gestione della contabilitĂ da un consulente per le incombenze richieste dalla legge.
Il sito dell’Agenzia delle Entrate è un’ottima fonte di informazioni in merito al regime fiscale piĂą adatto alla propria situazione profesÂsionale, o piĂą in generale è posÂsibile chiedere un parere al proprio Consulente di fiducia.
Inoltre è posÂsibile ricevere tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle variazioni dati richiedente, la chiusura della P.IVA, le agevolazioni contabili e l’eventuale supporto da parte dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un servizio di assistenza gratuito grazie al quale il contribuente è esonerato da numerosi adempimenti contabili ed assistito nell’assolvimento dei principali obblighi tributari, con conseguente riduzione del rischio di errori.
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Tag: Agente immobiliare, consigli, guida, partita iva



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