Costruzioni volanti e architetture visionarie
Scritto da: Enzo in Architettura e ristrutturazioni, Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili
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In questo periodo mi sto appasÂsionando a scoprire forme di urbanizzazione utopistiche e visionarie, architetture e costruzioni ecosostenibili che probabilmente rimarranno solo dei disegni senza arrivare ad una realizzazione effettiva. Però ogni tanto è bello immaginare come sarĂ il futuro.
Ho trovato in giro per la Rete diversi progetti ambiziosi,ma quello che mi ha colpito di piĂą è stata un’incredibile struttura alberghiera sospesa a 65 metri sul livello del mare. Questa costruzione è ecologica a causa di un impatto ambientale non invasivo, inoltre è molto meno costosa di quanto si possa immaginare dal momento che poggia su soli tre pilastri inclinati ancorati sul fondale marino. Oltre all’accesso via mare è preÂvisto anche l’accesso per via aerea mediante dei dirigibili che potranno attraccare in cima alla costruzione.
Questo albergo è stato ideato e progettato dall’architetto russo Alexander Asadov (qui la pagina del progetto) per rimediare al futuro — a quanto pare — innalzamento del livello marino.
Altri progetti interesÂsanti sono l’isola galleggiante Z Island dell’architetto francese Jean Philippe Zoppini, dotata di speciali eliche che le consentono di navigare alla velocitĂ di 10 nodi, e il City of the Ocean, una struttura dell’architetto parigino Jacques Rougerie che consente di vivere sopra e sotto il livello del mare con abitazioni, uffici, ristoranti sottomarini, alberghi e cinema. Quest’ultima struttura, sormotata da tre torri, potrebbe essere l’unica a venire alla luce realmente nella laguna di Abu Dhabi, ovviamente.





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