28 giugno 2010

Il mercato immobiliare: Focus su Cagliari

A In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, divisione specializzata del Gruppo Toscano in analisi ed indagini di mercato, Cagliari evidenzia un mercato del mattone ponderato in questo primo semestre del 2010.  Nel 2009 il capoluogo sardo aveva chiuso l’anno con il 5% in più di compravendite rispetto al 2008, beneficiando anch’esso della ripresa del mercato evidenziata nell’ultimo trimestre del 2009 a livello nazionale. In questi primi 5 mesi del 2010, il mercato di Cagliari ha evidenziato una certa staticità nel numero di compravendite effettuate in città, mentre l’hinterland ha registrato una discreta dinamicità, che ha portato ad un 20% comples­sivo rispetto allo scorso anno. Spesso la volontà di rivolgersi all’hinterland cittadino è data, oltre alla maggiore convenienza delle quotazioni immobiliari della provincia, alle difficoltà di accesso al credito da parte delle famiglie cagliaritane. Da parte degli istituti di credito vengono spesso richieste garanzie aggiuntive e vi sono lunghi tempi di istruttoria che non aiutano il mercato immobiliare cagliaritano.

Anche i tempi medi di vendita sono molto migliorati rispetto al 2009. Oggi sono infatti sufficienti 6 mesi per vendere un immobile, contro i quasi 8 mesi del 2009. Rispetto allo scorso anno rileviamo prezzi pres­soché stabili. In sede di trattativa, i proprietari sono disposti ad accettare uno sconto medio di circa il 5% sulla richiesta iniziale (evidenziamo che questo dato è inferiore rispetto alla media nazionale, pari al 7%).

Il centro di Cagliari si conferma uno dei quartieri più dinamici della città, insieme a San Benedetto – Villanova. Entrambe le zone beneficiano delle opere di riqualificazione da parte del comune, che a Villanova sono in fase di ultimazione. Qui, la chiusura di aree pedonali e l’apertura di nuovi negozi, insieme ad interventi di riqualificazione di palazzi storici da parte di privati, contribuisce a portare nuova vivacità al mercato immobiliare cittadino. Anche la zona di Sant’Avendrace, con la costruzione di nuovi edifici e negozi commerciali, dovrebbe beneficiare delle opere di rivalutazione ambientale.

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