15 settembre 2009

Il mercato immobiliare: focus su Roma

Il mercato romano è tradizionalmente molto vivace ed è quello che più di ogni altro capoluogo italiano si è mantenuto tale pur con il diffondersi della crisi. Con l’arrivo dell’estate però anche il mercato romano ha iniziato a frenare in maniera più significativa, in quanto il numero delle compravendite ha segnato un –7,8% al 31 luglio 2009, a fronte di una media nazionale del –4,7%.

Oltre a ciò, si è registrato a Roma un incremento importante dei tempi medi di vendita, che fino all’anno scorso registrava performance molto più positive rispetto alle attuali. Già lo scorso anno a livello nazionale avevamo registrato una tendenza in termini di aumento dei tempi medi di vendita, che non veniva confermata nella città di  Roma. La capitale riusciva infatti a mantenere una certa vivacità (con una media di circa 5 mesi rispetto ai 6 medi totale Italia), che non viene confermata in questi primi 7 mesi del 2009. Ecco che anche Roma rallenta, guadagnando oltre un mese rispetto allo scorso anno: il tempo neces­sario per vendere un immobile è infatti salito mediamente a 6,8 mesi al 31 luglio 2009, sostanzialmente in linea con la media nazionale di 7 mesi circa. 

Domanda e offerta del mercato romani si incontrano quindi con tempi più lunghi rispetto a un anno fa: il mercato ha cioè bisogno di “metabolizzare” il giusto prezzo di mercato in 7 mesi circa. Se il mercato fosse più deciso nel capire il giusto prezzo di mercato, i tempi medi di vendita potrebbero velocemente tornate a livelli di normalità.


ToscanoCommunitySei già registrato?
Login
Login da Facebook:

5 commenti a “Il mercato immobiliare: focus su Roma”

  1. MyAvatars 0.2
    giemmeppi

    ciao cari, ma per curiosita, a quanti mesi equivarrebbe un mercato “fluido”?
    in francia ad esempio leggevo che dopo 2 settimane di annunci un bene è considerato “mort” se non segue una proposta...

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0


  2. MyAvatars 0.2
    Alessia

    Caro Giemmeppi,
    quanto tempo!

    il dato che mi riporti sulla Francia mi sembra un po’ troppo ambizioso, ma non metto in dubbio le tue fonti.
    Allora, diciamo che prima della crisi il mercato immobiliare italiano aveva dei tempi medi di circa 4 mesi / 4 mesi e mezzo. Poi il discorso sul singolo immobile può essere diverso: se un immobile dopo 2 settimane non riceve nè telefonate nè visite allora vuol dire che c’è qualcosa che non va.
    Ciao e a pre­sto,
    Alessia

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0


  3. MyAvatars 0.2
    giemmeppi

    grazie per la risposta; bacio e a presto

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0


  4. MyAvatars 0.2
    pax2you o gio

    Impressionante la forbice tra prezzi minimi e mas­simi.
    Es Casilina:
    min 3000 al mq e max 4500.
    Cioe’ una forbice del 50% che puo’ contribuire a creare una confusione sui prezzi non indifferente.

    La stessa casa libera,usata e abitabile puo’ costare 100.000 euro o 150.000 euro.
    Oppure 300.000 euro o 450.000.

    Davvero difficile capire quanto vale economicamente una casa.

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0


  5. MyAvatars 0.2
    giemmeppi

    ah dimenticavo, ti segnalo l’indagine trimestrale di bankitalia
    http://www.bancaditalia.it/statistiche/indcamp/sondaggio_mercato_abitazioni
    Da essa si evince che a roma nel I trimestre 2009, il 40% delle compravendite è avvenuto con sconto fino al 20% e addirittura il 18% con sconto fino al 30%. Percentuali piu “piatte” nel II trimestre (42% fino al 20 e 13% fino al 30).
    Ri-baci

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0


Invia un commento