3 maggio 2007
L’estinzione del mutuo non e’ piu’ un salasso!
Scritto da: T-Blogger in Mutui e temi economici
4 Commenti
Il decreto Bersani fino ad oggi tanto chiacchierato comincia ad avere degli effetti...
E’ notizia di oggi che l’associazione consumatori e l’ABI hanno concluso un accordo che applica penali più basse per l’estinzione o per la rinegoziazione di un mutuo.
Cosa accade d’importante:
E’ notizia di oggi che l’associazione consumatori e l’ABI hanno concluso un accordo che applica penali più basse per l’estinzione o per la rinegoziazione di un mutuo.
Cosa accade d’importante:
- Chi ha estinto il mutuo nel periodo che va dal 2 Febbraio ad oggi 2 Maggio ha diritto al rimborso delle penali piĂą alte eventualmente versate, con preÂsentazione di un’ apposita richiesta di rimborso in banca.
- Le tabelle sono state drasticamente ridotte e saranno tra lo 0,50% al 1,90% dell’importo , a seconda della data di sottoscrizione del mutuo e del tasso.
- Si apre la competizione sul mercato dei mutui in essere, gli uffici marketing delle banche avranno un bel da fare nel cercare di accaparrarsi clienti che pensavano persi e che adesso diventano appetibili, fra qualche mese cominceranno a vedersi promozioni su promozioni , soprattutto ora che la BCE sta alzando i tassi d’interesse..Â
Poco fa ho chiesto un parere al nostro coordinatore commerciale di Toscano Mutui Alessandro Verdecchia e mi spiegava che i clienti piĂą coinvolti saranno quelli che in pasÂsato avevano scelto il tasso variabile e che adesso avranno l’opportunitĂ di pasÂsare a soluzioni di tasso fisso, che danno la garanzia di avere una rata certa.
Vedremo cosa accade, sicuramente la competizione non ha mai fatto male a nesÂsuno.. anzi...
- unico post



masaniella
7 maggio 2007 alle 00:00
Adesso non ci resta che sperare in un’agevolazione anche per la generazione futura costituita, nella maggior parte dei casi, dai cosiddetti lavoratori atipici.
Insomma perch?on pensare anche ai giovani preÂcari e dare la possibilit?i accendere un mutuo per l’acquisto di una casa?
Ho letto che ci sono alcune banche che si sono avvicinate al problema, ma non risolvendolo del tutto.
Infatti le soluzioni che le banche propongono richiedono dei requisiti che restringono il campo di azione.
Solitamente bisogna avere un’ et?nferiore ai 35 anni e dimostrare di aver lavorato negli ultimi 3 anni almeno 30 mesi.
IÂ costi sono molto pi?evati, ovviamente per tutelarsi dal rischio del mancato pagamento.
Ma anche se si hanno i requisiti idonei, la banche continuano a ragionare ancora alla vecchia maniera richiedendo la preÂsenza di un garante.
Insomma un passo avanti per me non si ?atto!!!
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T-Blogger
8 maggio 2007 alle 00:00
Tocchi un problema sempre pi?esente e che stanno cominciando a risolvere anche se con molti vincoli.
Secondo me, prosÂsimamente le banche si ammorbidiranno soprattutto perch?ramai il mercato del lavoro ?iventato molto pi?essibile e molte persone sono nelle tue condizioni.
Vedrai che cominceranno offerte ad hoc per accaparrarsi questo mercato, ci vuole solo tempo...
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Morelli giuseppe
15 luglio 2007 alle 00:00
In un Mutuo stipulato nel Novembre ’03 c’è sanzione se viene estinto parzialmente col Decreto Bersani?
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Barbara
14 gennaio 2008 alle 00:00
Ciao Giuseppe!
Sono una degli analisti di Toscano Mutui, veniamo alla tua domanda...
Per i mutui variabili accesi prima del Decreto Bersani (02/2007) i clienti potranno (sia per un estinzione parziale che totale) pagare fino ad un masÂsiamo dello 0,50% dell’importo residuo in quel momento.Invece per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, l’importo è fino ad un masÂsimo dell’1,90% del capitale residuo.
Ti specifico che la normativa fa un ulteriore nota per i mutui a tasso fisso che hanno un ammortamento inferiore ai 2 anni, in questo caso hai un ulteriore sconto.
Se vuoi avere un preÂventivo per un nuovo mutuo in sostituzione di quello preÂcedente a condizioni migliori, siamo a sua completa disposizione, puoi scriverci a info@toscanomutui.it.
A preÂsto
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