16 aprile 2009

La comoditĂ  dei grandi spazi

Strano ma vero: questa volta, anziché pre­occuparci di razionalizzare gli spazi, sempre più limitati, di una abitazione, ci siamo incrociati con l’esigenza opposta. L’appartamento che abbiamo ristrutturato da poco è molto grande, circa 170mq distribuiti su due piani, attico e super-attico, con una strepitosa vista sulla Roma dei Papi.

I proprietari, che qui vivono dai tempi dell’edificazione del palazzo (anni’70), hanno ritenuto che fosse giunto il momento di dare alla loro abitazione un aspetto più contemporaneo.

Il piano attico, destinato ad una fruizione per lo più diurna e condivisa, è stato pensato in modo da avere un’ampia cucina ad isola: un ottimo espediente per inglobare nella nuova struttura un inopportuno pilastro, ed un articolato sistema di contro­soffitti che divide idealmente gli spazi per competenze. Il salone, prima diviso dallo studio, ora è ad esso collegato da un’ampia porta scorrevole, che permette di avere facilmente un grande spazio per momenti di festa. Il piano super-attico, la zona notte, ha visto sparire un ripostiglio, rimpiazzato da una ariosa cabina armadio.

Il bel pavimento in marmo, pre­sente al piano inferiore, è stato rivestito con parquet flottante, in modo da poter essere un giorno ripristinato. Lo stesso tipo di parquet riveste anche il più comune pavimento in porcellana del piano superiore. I bagni, completamente ristrutturati, ospitano entrambi due belle vasche: idromas­saggio al piano attico, e con cabina doccia multifunzione al piano superiore.

Per un più comodo controllo delle tante aperture verso il terrazzo, sono stati installati dei controlli centralizzati (uno per piano) per l’apertura e chiusura delle tante tapparelle.

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