11 aprile 2007
La riqualificazione energetica degli edifici
Scritto da: Ufficio Stampa in Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili
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Oltre a quanto brevemente accennato nel post del 9 marzo scorso, intendiamo mettervi a conoscenza delle agevolazioni fiscali relative alla riqualificazione energetica degli edifici, così come preÂvisto dalla finanziaria 2007. Infatti, oltre alla detrazione già preÂvista per le ristrutturazioni (del 36% dell’importo speso), sono preÂviste altre detrazioni IRPEF legati alle seguenti tipologie di riqualificazione energetica. In sede di dichiarazione dei redditi, il contribuente potrà usufruire di uno sgravio sull’imposta lorda per spese sostenute entro il 31.12.2007, per un importo compreso tra i 30.000 e i 100.000 euro.
I casi preÂvisti sono i seguenti:
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Riduzione del fabbisogno di energia annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto a determinati paraÂmetri (vedi allegato C, numero 1, tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005). In tal caso è preÂvista una detrazione masÂsima di 100mila euro da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
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Interventi su edifici esistenti, parti di edifici e unità immobiliari, su infissi, coperture e rivestimenti. Per questi interventi è preÂvista una detrazione di 60mila euro ripartita in 3 quote annuali di pari importo.
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Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, istituti scolastici e universitari. Anche in questo caso la detrazione ha un limite masÂsimo di 60 mila euro e deve essere sempre ripartita in 3 quote annuali uguali.
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Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, ma in questo caso la detrazione del 55 per cento della spesa ha un importo masÂsimo di 30mila euro.
Dal 30 aprile prosÂsimo sarà disponibile sul sito dell’Enea la modulistica necesÂsaria da compilare on line, dove sarà inoltre posÂsibile inviare per via telematica la documentazione per usufruire degli incentivi.
Vi ricordiamo che la certificazione può essere redatta esclusivamente da un tecnico abilitato, ovvero da un soggetto autorizzato alla progettazione di edifici ed impianti, iscritto agli ordini profesÂsionali degli ingegneri o degli architetti, oppure ai collegi profesÂsionali dei geometri o dei periti industriali.
Per approfondimenti vedi anche FiscoOGGI
Si ringrazia l’arch. Silvia Enselmi per la gentile collaborazione
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