1 dicembre 2009

Luci e ombre tra moderno e vintage

Nella ristrutturazione che pre­sentiamo questo mese, volevamo creare un ambiente sospeso tra luci e ombre, caratterizzato da una forte centralità sottolineata da alcuni elementi non identici, ma in equilibrio tra addizione e sottrazione di volumi, sempre colmata dalla luce. Stiamo parlando di un appartamento degli anni trenta con soffitti molto alti — circa 3,50 mt — nel quale ci siamo inseriti con un intervento importante che ha comportato anche un consolidamento, dopo il quale si è proceduto alla demolizione di alcuni tramezzi (per loro natura non portanti ma diventati col tempo collaborativi alla statica dell’edificio) al fine di creare quest’ambiente dedicato alla lettura, alla musica e all’immagine, intorno al quale si snoda la distribuzione di tutto l’appartamento.

Per il pavimento di tutta la zona giorno si è scelto un marmo rosso Verona, per le pareti il bianco sarà dominante anche nella zona notte, i due bagni avranno rivestimenti sia a pavimento che a parete con gres porcellanato 60x30 nero e inox, arredati con semplicità quasi asiatica, la camera da letto e lo studio saranno pavimentati in parquet. Nel soggiorno sono state costruite in cartongesso strutturale le due grandi librerie non identiche al fine di assolvere ognuna ad una determinata esigenza: saranno illuminate da punti led incas­sati sulla base e sul cappello di queste; sulla parete di fondo tra le finestre sarà posizionato lo schermo TV, nes­suna luce diretta vi si rifletterà. Sempre a sottolineare la centralità dell’ambiente, il contro­soffitto sarà articolato con un elemento pentagonale che segue il perimetro della stanza e che diffonderà luce indiretta con variatore di intensità e colore.

L’unica illuminazione diretta verrà da una lampada a pavimento che servirà per la lettura nelle lunghe domeniche d’inverno, e darà all’ambiente un’atmosfera meno intima nelle serate tra amici.

Cliccando sulle miniature, è pos­sibile ingrandire l’immagine.

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2 ottobre 2008

Luci e ombre tra moderno e vintage

Nell’attività di architetto ci sono dei momenti in cui si prova una soddisfazione particolare nel dare un’identità ben definita ad un angolino, ad una stanza o a un intero appartamento.

Sto parlando della recente ristrutturazione di un appartamento degli anni trenta con soffitti molto alti, circa 3.50m, nel quale ci siamo inseriti con un intervento importante che ha comportato anche un consolidamento, dopo il quale si è proceduto alla demolizione di alcuni tramezzi (per loro natura non portanti ma diventati col tempo collaborativi alla statica dell’edificio) al fine di creare quest’ambiente dedicato alla lettura, alla musica e all’immagine intorno al quale si snoda la distribuzione di tutto l’appartamento.

Per il pavimento di tutta la zona giorno si è scelto un marmo rosso Verona, per le pareti il bianco sarà dominante anche nella zona notte, i due bagni avranno rivestimenti sia a pavimento che a parete con gres porcellanato 60x30 nero e inox, arredati con semplicità quasi asiatica, la camera da letto e lo studio saranno pavimentati in parquet. Nel soggiorno sono state costruite in cartongesso strutturale le due grandi librerie non identiche al fine di assolvere ognuna ad una determinata esigenza, saranno illuminate da punti led incas­sati sulla base e sul cappello di queste; sulla parete di fondo tra le finestre sarà posizionato lo schermo TV, nes­suna luce diretta vi si rifletterà.

Sempre a sottolineare la centralità dell’ambiente il contro­soffitto sarà articolato con un elemento pentagonale che segue il perimetro della stanza e che diffonderà da corpi illuminanti nascosti luce indiretta con variatore di intensità e colore. L’unica illuminazione diretta verrà da una lampada a pavimento che servirà per la lettura nelle lunghe domeniche d’inverno, e darà all’ambiente un’atmosfera meno intima nelle serate tra amici!

Volevamo creare un ambiente sospeso tra luci e ombre. Che ne dite, ci siamo riusciti?

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