8 febbraio 2011

Formazionews

Il 2011 si apre con importanti novità dal punto di vista della formazione. Inizia infatti il completamento di questo percorso di analisi operativa con l’introduzione, da gennaio, del Seminario Metodologia Operativa 3 in cui, la lente di ingrandimento, viene puntata sull’Appuntamento di Vendita e sulla Proposta d’Acquisto, analizzando, caso per caso, le diverse modalità di interazione e di gestione dei clienti.

L’obiettivo è quello di fornire una formazione che sia facilmente fruibile e subito operativa per tutti coloro che collaborano con la Toscano, sia i Junior, sia coloro che hanno maggiore esperienza poiché, anche questi ultimi, potrebbero aver neces­sità di un “aggiornamento” circa la naturale evoluzione che il Metodo Toscano ha subito negli anni. Pertanto siete tutti invitati ad usufruire di queste novità formative e, quindi, ad allineare le vostre competenze alle nuove esigenze del mercato e dei clienti!!!

4 febbraio 2011

L’immobile dato in locazione può essere usucapito?

Sarà di certo capitato a qualcuno di noi sentir parlare di beni che non hanno un proprietario.

Ebbene un nostro lettore ci ha posto una domanda complessa alla quale cercheremo di dare una risposta proprio riguardo alla suddetta questione. Ci specifica in particolare di aver stipulato tempo fa un regolare contratto di locazione di immobile adibito a bar e di essere venuto a conoscenza pochi giorni fa della morte del locatore.

Innanzitutto dobbiamo soffermarci sulla questione succes­soria e concludere, laddove effettivamente il de cuius fosse deceduto senza lasciare eredi (e la prova deve essere adeguata e non superficiale), che sarà lo Stato ai sensi dell’art. 586 c.c. a succedere in assenza di altri eredi. E’ pacifico come in assenza di prova adeguata il complesso dei beni del de cuius verrà identificata come eredità giacente.

A questo punto è pos­sibile affrontare la prima parte del quesito ovverosia potrebbe il nostro lettore usucapire l’immobile considerando l’assenza di eredi.

Sicuramente la risposta è negativa anche a pre­scindere dalla conoscenza o no di un diverso proprietario del bene e ciò perché secondo il costante orientamento della Corte di Cassazione, dal contratto di locazione discendono effetti esclusivamente personali e non reali. Ne consegue che il conduttore ha una mera detenzione dell’immobile locato la quale è del tutto inidonea ai fini dell’usucapione che pre­suppone invece una situazione di pos­sesso (Cass. Viv. Sez. II, n. 2602/2001).

Meno netta è la soluzione sulla seconda parte del quesito e cioè usucapire nel caso di mancato versamento dei canoni di locazione. Non sono mancati dubbi sia in dottrina che in giurisprudenza se il mancato versamento dei canoni sia valutabile come possesso.

continua...

1 febbraio 2011

Valutateci !!!

Da gennaio 2011 è stato introdotta un’altra grande novità per ciò che riguarda la formazione:  la Valutazione.

Infatti al termine di ogni seminario che si terrà a Milano o a Roma verranno consegnate e tutti coloro che hanno partecipato una Scheda di Valutazione.

La scheda è molto rapida da compilare ma contiene per noi una serie di spunti di rifles­sione e di osservazione che altrimenti andrebbe perso se non vi chiedes­simo di metterci nero su bianco che cosa ne pensate.

Quello che vi chiediamo è di darci una valutazione: valutare i contenuti del seminario appena seguito, valutare la chiarezza e la capacità di formazione del relatore, di indicarci cosa secondo voi ha funzionato e che cosa invece può e deve essere migliorato.

Dimenticavo di dirvi che ovviamente tutto ciò richiede l’anonimità di chi compilate la scheda poiché solo così pos­siamo aspettarci maggiore obiettività!!!

Poiché qualcuno di voi avrà già avuto modo di compilare tale questionario di valutazione sarebbe bello sapere che cosa ne pensate di tale iniziativa…..fatecelo sapere!!!!

28 gennaio 2011

Architettura moderna, luoghi di aggregazione e di incontro: il M.A.C.R.O.

Parliamo di architettura moderna, di riqualificazione di spazi esistenti all’interno delle nostre città. Parliamo del “MACRO”, ex mattatoio di Roma trasformato in una vivace area per spazi culturali ed eventi artistici. Era un complesso esistente situato sulle rive del Tevere con padiglioni progettati e realizzati da Gioacchino Ersoch tra il 1888 e il 1891 che rappresentava l’apice dell’ architettura industriale, il pas­saggio tra il clas­sicismo la modernità.

Nel 1929 erano state inserite delle tettoie in ghisa e ferro. Il progetto riprende quindi un vecchio spazio dedicato al ricovero degli animali, 10.000 mq che inglobano anche il portico con le colonnine in ghisa. I padiglioni sono costituiti da una scatola muraria che definisce un unico grande ambiente coperto da capriate. Per il progetto si è scelto di mantenere il concetto iniziale di Esorch di rettangolo centrale su cui si articolavano i vari padiglioni dedicati alla lavorazione delle carni.

Nuovi materiali si fondono ai vecchi e la ghisa, il ferro e i sampietrini diventano acciaio alluminio e vetro. Per la ghisa si è utilizzato il brevetto inglese Metalock, mentre per il ferro si è scelto di sostituire gli elementi degradati con componenti nuovi di identica geometria e dimensione. Una nuova “teca” fonde la nuova e  la vecchia architettura coprendo il distacco del progetto originale tra portico e pensiline. I nuovi spazi sono stati realizzati con struttura anti­sismica in acciaio pre­fabbricata e pre-assemblata in officina. Le nuove strutture sono staticamente indipendenti dalle vecchie. Il progetto utilizza inoltre materiali ecocompatibili, impiega 170 pannelli fotovoltaici tutto a favore del risparmio energetico. Grandi lucernari piani schermati da un doppio piano in acciaio inox, forato consentono sempre la radiazione diffusa e nei periodi invernali anche la radiazione solare diretta. Insomma, 5000 mq destinati ad attività espositive formative e laboratori. Che dire… un luogo di morte trasformato in un luogo di vita!

24 gennaio 2011

Al via la campagna pubblicitaria televisiva Toscano 2011!

Domenica 23 Gennaio inizia la nuova stagione pubblicitaria tv Toscano, con una settimana composta da oltre 1.500 spot da 10 secondi che andranno in onda dal 23 al 29 gennaio sulle 3 reti RAI, su RAI NEWS e su SKY!

RAI1

Per tutta la pros­sima settimana, infatti, il nostro spot sarà posizionato nei break pubblicitari più ambiti di RAI1, RAI2, RAI3, ad esempio in tutte le fasce del “PRIME TIME” e nei programmi sportivi.

Inoltre, lo spot andrà in onda tutta la settimana su RAI NEWS, il canale all-news della RAI visibile sul digitale terrestre e sulla piattaforma satellitare.

Ed infine, andranno in onda altri 1.400 spot Toscano nei break pubblicitari di tutti i più importanti canali SKY, ad esempio sui FOX, CINEMA, SPORT, TG24, ecc.

Buona visione e continuate a seguirci!

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18 gennaio 2011

Ritardata restituzione dell’immobile in locazione e dirette conseguenze

Un nostro lettore ci ha chiesto a quali conseguenze andrà incontro per non aver restituito alla scadenza l’immobile preso in locazione. Diciamo subito come l’obbligazione principale del conduttore, come disposto all’art. 1590 c.c., sia quella di restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta.
Nel caso in cui non adempia all’obbligo imposto dalla legge, soccorre l’art. 1591 c.c. il quale ci dice che il conduttore in mora a restituire la cosa sarà tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l’obbligo di risarcire il maggior danno.
La specifica questione sottesa al menzionato articolo è stata oggetto di numerosis­sime pronunce giurisprudenziali dalle quali è senza dubbio desumibile un orientamento costante ed ormai consolidato, così sintetizzabile. Il conduttore, nel caso in cui non restituisca l’immobile locato, deve essere considerato in mora sin dal giorno della scadenza legale o convenzionale del contratto. Lo stesso pertanto è soggetto ad un duplice obbligo.
Innanzitutto, egli dovrà versare al locatore il corrispettivo così come pattuito, fino alla effettiva riconsegna dell’immobile. Tale obbligo discende pres­soché automaticamente dalla morosità del conduttore lasciando libero il locatore dall’onere di provare il danno. Mentre per quel che riguarda per l’appunto la posizione del conduttore e per ciò ci rivolgiamo al nostro lettore (invitandolo a farlo), egli dovrà porre in essere l’attività consistente nella incondizionata restituzione delle chiavi ovvero nell’effettiva immis­sione dell’immobile nella sfera di concreta disponibilità del locatore. In secondo luogo, il conduttore sarà inoltre tenuto a risarcire l’eventuale maggior danno patito dal locatore. Questo obbligo rispetto al primo differisce sotto peculiari aspetti. Quel che qui interessa riguarda l’onere della prova. Più rigorosa per il maggior danno in quanto come ha chiarito la Suprema Corte l’obbligazione risarcitoria pre­suppone una pre­cisa e puntuale dimostrazione del danno a carico del locatore. continua...
14 gennaio 2011

Un appartamento di rappresentanza

Il nuovo proprietario dell’attico in questione è un giovane profes­sionista la cui esigenza era quella di ottenere un appartamento elegante, moderno e confortevole nel quale, all’occorrenza, ospitare colleghi provenienti dal resto dell’Europa per meglio intrecciare rapporti professionali.
L’appartamento, sito in una zona centrale di Roma, pur essendo ampio, era mal distribuito: un vasto disimpegno, illuminato da un’ampia finestra e chiuso da un unico servizio igienico, fungeva da elemento distributore agli altri ambienti, posti in batteria uno di seguito all’altro. Si è scelto di stravolgere completamente la disposizione dell’abitazione: l’ingresso con soggiorno a vista e zona pranzo, è valorizzato da due ampie finestre e dalla porta-finestra che conduce sul grande terrazzo. Lungo quello che era solo un corridoio sono stati posti tutti i locali di servizio, la cucina e due bagni, uno di uso comune, ed un altro di pertinenza della camera padronale. Il disimpegno, più contenuto del pre­cedente, è soppalcato con accessi dalle camere da letto, e funge da elemento distributivo per la zona notte.
Grande attenzione è stata posta nei particolari: nel salone è stato progettata una struttura angolare in cartongesso contenente un camino decorativo (in realtà una semplice stufa a gas) ed il televisore a schermo piatto, ed una nicchia, vicina all’ingresso della cucina, alloggerà il mobiletto bar. Il bagno comune ha il vano doccia ampio caratterizzato da una struttura che consente di farne una
sauna per due persone. La camera padronale, in verità quasi un secondo appartamento interno al principale, è contro­soffittata nell’ingresso, ed ha un comodo bagno con doccia e vasca idromas­saggio, ed una ampia cabina armadio. I rivestimenti sono semplici: parquet per tutto l’appartamento, eccetto i bagni, e gres porcellanato con sembianze di teak per i balconi.

Il nuovo proprietario dell’attico in questione è un giovane profes­sionista la cui esigenza era quelladi ottenere un appartamento elegante, moderno e confortevole nel quale, all’occorrenza, ospitarecolleghi provenienti dal resto dell’Europa per meglio intrecciare rapporti professionali.L’appartamento, sito in una zona centrale di Roma, pur essendo ampio, era mal distribuito: unvasto disimpegno, illuminato da un’ampia finestra e chiuso da un unico servizio igienico, fungevada elemento distributore agli altri ambienti, posti in batteria uno di seguito all’altro.Si è scelto di stravolgere completamente la disposizione dell’abitazione: l’ingresso con soggiornoa vista e zona pranzo, è valorizzato da due ampie finestre e dalla porta-finestra che conduce sulgrande terrazzo. Lungo quello che era solo un corridoio sono stati posti tutti i locali di servizio,la cucina e due bagni, uno di uso comune, ed un altro di pertinenza della camera padronale. Ildisimpegno, più contenuto del pre­cedente, è soppalcato con accessi dalle camere da letto, e fungeda elemento distributivo per la zona notte.Grande attenzione è stata posta nei particolari: nel salone è stato progettata una struttura angolarein cartongesso contenente un camino decorativo (in realtà una semplice stufa a gas) ed il televisorea schermo piatto, ed una nicchia, vicina all’ingresso della cucina, alloggerà il mobiletto bar. Ilbagno comune ha il vano doccia ampio caratterizzato da una struttura che consente di farne unasauna per due persone. La camera padronale, in verità quasi un secondo appartamento interno alprincipale, è contro­soffittata nell’ingresso, ed ha un comodo bagno con doccia e vascaidromas­saggio, ed una ampia cabina armadio.I rivestimenti sono semplici: parquet per tutto l’appartamento, eccetto i bagni, e gres porcellanatocon sembianze di teak per i balconi.

24 dicembre 2010

Buon Natale dal Gruppo Toscano!

Il Natale è alle porte  e il 2010 volge al termine: quale momento migliore per tirare le somme dell’anno appena trascorso! faccio da eco al nostro Presidente, Ilario Toscano, che durante la Convention di sabato scorso ci ha ricordato che quest’anno non è stato semplice, ma ci ha visti in crescita, perchè abbiamo saputo affrontare il mercato con la giusta profes­sionalità e determinazione.

Questi risultati danno a tutti noi, dipendenti,collaboratori e agenti, la giusta carica per affrontare il 2011 con altrettanta ambizione e professionalità.

Vi lascio con qualche immagine della Convention di sabato scorso e colgo l’occasione per augurare a nome della redazione del Toscano Blog e di tutto il Gruppo Toscano un sereno Natale e un 2011 pieno di soddisfazioni!