21 dicembre 2010

I termini per la comunicazione alla Pubblica Sicurezza dell’avvenuta sottoscrizione di un contratto di locazione

La disposizione dell’art. 12 del D.L. 21.03.1978 n. 59, impone l’obbligo, a chiunque ceda la proprietà od il godimento di un fabbricato per la durata superiore ad un mese, di darne comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, qualunque siano le caratteristiche dei soggetti beneficiari (e dunque anche qualora si tratti di una Pubblica
Amministrazione).
La ratio di tale norma, che rientra nel quadro delle disposizioni anti­terrorismo, consiste nel consentire l’individuazione di tutti i soggetti cui viene concesso l’uso esclusivo di un immobile a qualsiasi titolo, per rendere più difficile la creazione dei cosiddetti “covi”.
Pertanto, sarà obbligatoria la denuncia alle autorità, anche nel caso di un sub-ingresso di nuovo conduttore in un contratto già in corso. Sempre al fine di consentire un valido controllo sull’uso degli alloggi da parte dei cittadini,
sarà neces­sario che la comunicazione contenga l’esatta indicazione delle generalità del locatario, ivi compreso il luogo e la data di nascita, non essendo sufficienti invece i soli estremi di un documento di identità dello stesso locatario.

In ordine ai tempi ed alle modalità di trasmis­sione di tale comunicazione all’Autorità, va ricordato che il termine di 48 ore pre­visto dalla legge, decorre dal momento in cui il conduttore viene immesso nella materiale disponibilità dell’immobile. La legge pre­vede altresì che nel caso in cui la proprietà od il godimento dell’immobile vengano trasferiti a persona non avente la cittadinanza italiana, il termine viene ulteriormente ridotto a 24 ore dall’immissione in pos­sesso.
Quanto alle modalità di trasmis­sione della comunicazione alla P.S., può avvenire o mediante consegna a mani presso il Commissariato di P.S. di zona, ovvero attraverso spedizione mediante raccomandata. In detta seconda modalità si ritiene sufficiente che entro le 48 o 24 ore si sia provveduto alla spedizione.
La violazione di tale termine, o peggio la mancata comunicazione, inizialmente sanzionata penalmente, dà ora luogo invece ad una pena pecuniaria amministrativa. Precisiamo infine che la comunicazione in oggetto dovrà essere fatta all’autorità locale di Pubblica Sicurezza, e qualora nel Comune ove è situato l’immobile manchi l’ufficio detto, dovrà essere compiuta nei confronti del Sindaco, senza pos­sibilità di equipollenti.

17 dicembre 2010

Domani appuntamento per tutto il mondo Toscano alla Convention!

Eccoci, anche quest’anno l’appuntamento alla Convetion annuale Toscano è arrivato: domani, a partire dalle 18 e trenta, appuntamento per tutti gli agenti, le segretarie, i titolari dei punti affiliati al Palalottomatica a Roma, che verrà “personalizzato” per l’occasione. Per tutti coloro che si trovas­sero a pas­sare da lì, vi consiglio di buttare l’occhio all’ingresso principale per vedere l’ingresso personalizzato con i colori Toscano!

Qui nella nostra Direzione romana fremono i pre­parativi dell’ultimo momento e per molti di noi domani sarà una giornata di lavoro frenetica, affinchè lo spettacolo serale sia un gran successo. Pensate che cosa può comportare organizzare un evento con più di 800 persone provenienti da tutta Italia!

Vi lascio con qualche immagine dello scorso anno e... buona Convention a tutti!

15 dicembre 2010

Un’altra casa...

L’immobile che ci accingiamo a descrivere è situato nella zona nord di Roma, in un quartiere sorto negli anni Sessanta. L’appartamento dovrà essere oggetto di una ristrutturazione totale: dall’impianto elettrico e idrico di bagno e cucina, al rifacimento della pavimentazione, ragione per cui la cliente ci ha dato carta bianca anche in merito alla ridistribuzione degli ambienti. Attualmente la pavimentazione è in marmo o marmette, di diverso colore nei vari ambienti. In alcune camere si tratta di colori piuttosto scuri, come il rosso Verona e il giallo ocra che tendono a smorzare l’illuminazione interna di questo appartamento che ha invece neces­sità di acquistare luminosità poiché collocato ad un piano basso. Nel progetto realizzato si è deciso di posizionare la camera da letto subito all’ingresso creando una separazione con una sorta di disimpegno contenitore al fine di poter riconnettere i due ambienti giorno, angolo cottura/pranzo e soggiorno, in un ambiente unico illuminato dalla porta finestra d’accesso al balcone e da una finestra piuttosto ampia. Il bagno ha di fatto mantenuto le sue dimensioni attuali, realizzando un anti­bagno pre­visto dalla normativa in caso di collegamento con zone aperte sull’angolo cottura e si sfrutterà tutto lo spazio sottostante l’infisso per posizionare la lavatrice. Il ripostiglio è stato ribaltato e addirittura acquista in superficie. Si viene così ad avere un ampio ingresso nel quale il contro­soffitto darà l’effetto ottico di una maggiore ampiezza ricollegato direttamente alla zona giorno. Per quanto riguarda i materiali la scelta è andata su un rovere sbiancato con carta da parati a grosse fasce colori pastello per la camera da letto, gres porcellanato lappato grigio perla della serie Casa dolce Casa per tutto l’appartamento compreso il bagno, in un formato 45x45 rettificato, quindi senza fuga, avendo un supporto molto stabile e complanare. Per il rivestimento del bagno si è andati su altri formati tono su tono del pavimento con inserti in mosaico a vetro. Per il resto dell’appartamento tinta lavabile bianca con alcune fasce grigio perla a sottolineare la suddivisione virtuale degli ambienti. Per l’illuminazione abbiamo inserito led a soffitto luce fredda, in qualche caso blu (sotto il letto), lampade comandate per la luce indiretta ovunque e un lampadario importante sul tavolo da pranzo.

Il gioco è fatto, è un’altra casa! Vi rimando ad un nuovo anno pieno di novità e progetti…

10 dicembre 2010

E’ iniziato il countdown per la Convention Toscano 2010

Da qualche tempo qui a Villa Nomentana fremono i pre­parativi per la nuova Convention annuale, che come di tradizione si svolgerà sotto Natale.

Vi riporto un estratto di quanto scritto dal nostro Presidente Ilario Toscano nell’ultimo numero di  Mondo T, il nostro house organ, rivolgendosi a tutta la rete.

18 dicembre 2010: un nuovo appuntamento al Palalottomatica, ancora una volta luogo dell’evento più atteso dell’anno per la grande famiglia Toscano, la Convention 2010, giorno in cui ci ritroveremo nella nostra Capitale a festeggiare un altro anno trascorso insieme. Come sempre, la Convention è l’occasione per riunire tutti coloro che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono al successo del nostro grande Gruppo, quest’anno più che mai! Come Gruppo stiamo uscendo a testa alta dalla crisi: abbiamo avuto successo laddove molti nostri competitors hanno fallito. E ora, che abbiamo ancora più esperienza, tenacia e determinazione,  siamo più forti di prima!

È arrivato il tempo  di celebrare non la fine di questo periodo, ma l’inizio di un nuovo decennio, che si pre­annuncia ricco di straordinarie opportunità. Ecco che anche quest’anno, in una serata d’eccezione, saremo tutti riuniti per vivere in anteprima questo spettacolare evento. Vi aspetto tutti per festeggiare la chiusura di quest’anno ed affrontare tutti insieme il 2011 con la nostra consueta energia!

7 dicembre 2010

La sopraelevazione negli edifici

Fonte foto : pannelli in legno X-lam Wood Beton Spa. Per sopraelevazione, in fatto come in diritto, si intende una costruzione realizzata sopra una costruzione già esistente.
La pos­sibilità di costruire sopra l’ultimo piano dell’edificio è pre­vista già nel Codice Civile (nella disciplina del condominio negli edifici), dove all’art. 1127 si stabilisce che il proprietario dell’ultimo piano di un edificio o il proprietario esclusivo di un lastrico solare, pos­sono elevare nuovi piani o nuove fabbriche, salvo che risulti altrimenti dal titolo (es.dall’atto di proprietà, o da regolamento di condominio).
Nella stessa norma, si rinvengono delle limitazioni a tale facoltà. Infatti, la sopraelevazione non è ammessa:
– se le condizioni statiche dell’edificio non la consentono (comma 2);
– se pre­giudica l’aspetto architettonico e diminuisce notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti (comma 2).
Chi fa la sopraelevazione, infine,deve corrispondere agli altri condomini un’indennità, ed è tenuto a ricostruire il lastrico solare che tutti o parte dei condomini avevano il diritto di usare (art. 1127, comma 4).
Naturalmente, la disciplina codicistica deve essere coordinata con le disposizioni legislative in materia di edilizia. In particolare, il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 6 giugno 2001,n. 380), all’art. 90, stabilisce che è consentita,nel rispetto
degli strumenti urbanistici vigenti:
a) la sopraelevazione di un piano negli edifici in muratura,purché nel complesso la costruzione risponda ad altre pre­scrizioni, pre­viste sempre nel T.U.,
b) la sopraelevazione di edifici in cemento armato normale e pre­compresso, in acciaio o a pannelli portanti, purché il complesso della struttura sia conforme alle norme del pre­sente testo unico.
La stessa norma, al comma 2,prevede inoltre che l’autorizzazione sia consentita pre­via certificazione del competente ufficio tecnico regionale che specifichi il numeromas­simo di piani che è pos­sibile realizzare in sopraelevazione e l’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.

2 dicembre 2010

Ecco a voi calendario e agende Toscano 2011

Stanno arrivando nelle agenzie!

Qualche settimana fa vi avevamo pre­sentato un’anteprima della nuova linea di calendari e agende Toscano per il 2011, dal tema “Con Toscano è un gioco da ragazzi”.

Ora pos­siamo mostrarvi tutta la collezione completa, realizzata in collaborazione con la nostra agenzia di fiducia, Art Attack Adv :)

29 novembre 2010

Un nuovo punto affiliato a Catania!

E dopo la Lombardia, ecco un nuovo punto affiliato in Sicilia, nella bella Catania, dove le agenzie affiliate Toscano sono diventate 3. Abbiamo fatto una chiacchierata con Bruno Bengasi, titolare del nuovo punto affiliato Borgo.

Da sx Gianluca Licata, Stefano Casadei Cons. Area Sicilia, Giuseppe Paterniti, TizianaAleo, Giovanni Marletta e Bruno Bengasi.

Da sx Gianluca Licata, Stefano Casadei Cons. Area Sicilia, Giuseppe Paterniti, TizianaAleo, Giovanni Marletta e Bruno Bengasi.

D — Bruno, questo è il secondo ufficio Toscano che apri a Catania. Come stai vivendo e cosa rappresenta questo importante nuovo progetto?
R — L’apertura del secondo ufficio incarna quello che sin dall’inizio è stato il mio progetto. All’apertura del P.I.Catania 1 ilmarchio del GruppoToscano non era ancora pre­sente nel business immobiliare catanese ed approdare in un mercato saturo cercando, a spallate, di ricavare il proprio spazio è stata una grande sfida che ero certo mi avrebbe portato a realizzare i miei intenti, e cioè edificare“un’azienda per l’azienda”.
Sapevo già che l’espansione sarebbe arrivata lentamentema quello che più mi pre­meva era gettare delle solide fondamenta e formare un team vincente, per costituire un secondo punto affiliato che, in modo autonomo, continuasse a lavorare con profes­sionalità e costanza garantendo alla clientela la stessa qualità di servizio. Nel vivere l’apertura del P.I.Borgo non sono da solo! Ad affiancarmi ci sono Gianluca LicataGiuseppe Paterniti, che con il loro supporto mi hanno dato la spinta per iniziare a pensare al pros­simo PuntoAffiliato….

26 novembre 2010

Vale la pena di diventare agenti immobiliari

Oggi Nicola ci ha scritto:

Salve!
da molti forum che ho letto non sembra davvero una profes­sione duratura e abbastanza faticosa e poco remunerativa nel senso che a l’inizio corri a destra e a sinistra per trovare pos­sibili venditori ma che poi il tutto si esaurisce e ti ritrovi stanco e disilluso.
Ovviamnete questa non è la mia opinione ma solo quello che ho letto.
Una’altro dubbio riguarda il patentino. chi lo deve pagare l’agente o l’agenzia?
Grazie mille per le sue informazioni.

Mi sento di dire sia a Nicola sia a tutti coloro che esprimono gli stessi dubbi sull’intraprendere la carriera di agente immobiliare, che le esperienze di chi si avvicina a questa profes­sione sono le più svariate e caratterizzate da tante differenze. Io posso parlarti di quella che è la nostra realtà e di come lavorano i nostri Consulenti. In merito alla durata di tale lavoro, questo dipende molto dalla voglia che si ha di farlo ed anche dalle soddisfazioni che ci dà...va da sè che se la soddisfazione non è almeno proporzionale all’impegno messo, probabilmente questo deve farci nascere qualche rifles­sione! Da noi lavorano profes­sionisti con 20/25 anni di esperienza...e sempre con la Toscano! Per ciò che riguarda il lavoro vero e proprio è chiaro che all’inizio bisogna acquisire esperienze tecniche ma anche capacità personali sulle modalità di relazionarsi. Pertanto fino a quando ciò non avviene il nostro impegno dovrà focalizzarsi sulle attività, basiche ma fondamentali, di ricerca nuovi clienti. Una volta acquisita esperienza starà a noi riuscire a gestire al meglio le sue esigenze e cercare di portare a termine il nostro lavoro, cioè vendendo l’immobile che ci è stato affidato. E’ una grande soddisfazione quando, grazie al nostro impegno ed alla nostra capacità di consulenza, le esigenze di chi vende e di chi vuole comprare si incontrano e portano alla conclusione dell’affare. Infine l’impegno richiesto per conseguire il patentino è legato alla pos­sibilità da quel momento in poi di poter esercitare profes­sionalmente le attività di mediazione, e ciò riguarda il singolo individuo e non l’azienda in cui lavoro. E’ come per un geometra o un architetto: se vogliono lavorare in modo profes­sionale per poter mettere a frutto il loro impegno è loro onere sostenere l’esame di abilitazione alla specifica profes­sione!!! Il mio consiglio è: se questo lavoro potrebbe interes­sarti, provaci, solo dopo aver provato potrai farti un’opinione tua ed eventualmente disattendere l’ esperienza di tutti quelli di cui hai letto su internet. Il fattore distintivo è l’azienda in cui fai tale esperienza, quindi cerca di scegliere bene se decidessi di tentare questa strada.
A pre­sto e... in bocca al lupo!