23 dicembre 2011

Auguri di buon Natale dal Gruppo Toscano

Anche quest’anno siamo arrivati alle tanto attese feste natalizie! A nome di tutto il Gruppo Toscano vi auguro un sereno Natale e uno strepitoso 2012!

Vi lascio con qualche immagine della nostra Convention, svoltasi sabato scorso al Palalottomatica di Roma. Per noi del Gruppo Toscano è stato un appuntamento speciale, perchè abbiamo festeggiato i trent’anni della nostra azienda.

Ecco quindi in queste immagini i momenti salienti della Convention Toscano. Trovate tutti i protagonisti della sarata, dal dott. Ilario Toscano, il nostro Presidente, l’amministratore delegato della Toscano Spa, Renato Maffey, il Consulente Nazionale Franchising, Fabrizio Tolli, Andrea Toscano, Coordinatore Vendite Nazionale, e, last but not least, la pre­sentatrice e madrina della serata, Eleonora Daniele. In chiusura, le foto dello spettacolo finale, con i Sonics, che con le loro “performance volanti” hanno fatto emozionare tutto il parterre del Palalottomatica!

19 dicembre 2011

Contro la crisi si sceglie il mattone — L’incertezza spinge gli investitori verso il settore immobiliare

La crisi che stiamo vivendo ha portato il governo Monti a prendere misure piuttosto impopolari. In questo scenario di incertezza, abbiamo notato una certa tendenza ad investire nel mattone da parte di tutti quei risparmiatori che pos­siedono liquidità. In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, il profilo dell’investitore tipo è un uomo (64% del campione), che dispone di una liquidità di circa 270 mila euro. Le donne investitrici, più diffuse al Centro Sud, hanno a disposizione un budget leggermente ridotto, pari a 267 mila  euro in media.

Nello specifico, l’83% del campione comples­sivo ricerca un appartamento, il 9% una palazzina, e solo in via residuale negozi (6%) oppure uffici (2%).

L’obiettivo dell’investimento è l’affitto nel 46% dei casi, tant’è che spesso vengono ricercati e acquistati immobili già locati (15%). Solo il 23% pensa di migliorare l’immobile, ristrutturandolo, e una percentuale ancora minore, il 9%, pensa di rivenderlo subito dopo la ristrutturazione.

Un discorso a parte merita la nuda proprietà, anch’essa oggetto dei desideri degli investitori, con una spesa media di 231mila euro. A livello nazionale il numero di nude proprietà compravendute nei primi 11 mesi dell’anno è comunque residuale, in quanto pesano il 1,63% delle compravendite comples­sive, ma si sono accorciati moltis­simo i tempi medi di vendita di questa tipologia. Basti pensare che una nuda proprietà viene venduta mediamente in poco più di 4 mesi, mentre i tempi medi di vendita del residenziale sono di quasi 6 mesi (il dato è aumentato di oltre 20 giorni a partire da settembre). Da rilevare, inoltre, sempre per quanto riguarda la nuda proprietà, che lo sconto richiesto dall’acquirente sul prezzo di vendita è del 21,4%, rispetto ad uno sconto medio del 5,2% richiesto per l’acquisto di un appartamento di piena proprietà.

“Lo scenario globale è molto incerto e pre­cario. – afferma il dott. Ilario Toscano, Presidente del Gruppo Toscano SpA — È vero che  con la nuova manovra finanziaria si è inasprita la tas­sazione sulla casa, ma i fatti ci fanno pensare che comunque gli immobili rimangono un bene rifugio soprattutto in questo periodo storico. Infatti si avverte un ritorno all’investimento immobiliare, che ha proprio la caratteristica di pre­servare (e nel lungo periodo rivalutare) il capitale investito.

L’investitore attualmente si trova davanti al trade off tra liquidità e immobilizzazione del capitale e la situazione che stiamo vivendo in questi mesi di difficoltà, sia dei mercati finanziari, sia di liquidità delle banche, ha generato negli investitori qualche timore che li ha spinti verso l’investimento immobiliare.”

15 dicembre 2011

Le nuove agende Toscano

Vi ricordate i nostri calendari 2012? Quelli con la personalizzazione dei “fantastici 30”, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. Oggi vi voglio far vedere invece la nostra Agenda 2012, con la quale le nostre agenzie potranno omaggiare i propri clienti.

Come i calendari, anch’essa è personalizzata sia con il logo Toscano sia con quello del nostro Trentennale. È un’agenda giornaliera di oltre 380 pagine, la copertina in pelle e un comodis­simo e attualis­simo formato 9x14.

Che ne dite, non è carinis­sima?

12 dicembre 2011

E un nuovo punto affiliato in Umbria

Sig. Palese, grazie alla sua intraprendenza si apre la prima agenzia Toscano nella bella cittadina di Orvieto. Come ha conosciuto il nostro Gruppo e perché ha scelto di aprire un’agenzia con il nostro marchio?
Provenendo da pre­cedenti esperienze lavorative nel mondo pubblicitario, il marchio Toscano era da me già molto conosciuto ed apprezzato. Naturale quindi pensare a Toscano nel momento in cui è maturata l’idea di aprire una nuova Agenzia Immobiliare ad Orvieto. Toscano rappresenta sicuramente un marchio e un’idea di alta profes­sionalità.
nel mondo immobiliare. Gli Uffici Toscano si pre­sentano sempre con belle vetrine che lasciano ampiamente vedere gli ambienti di lavoro arredati in modo elegante e raffinato, al contrario della quasi totalità delle Agenzie Immobiliari che tende a tappezzare la vetrina di cartellini pubblicitari che impediscono qualsiasi visione all’interno.

Che tipo di mercato immobiliare esiste ad Orvieto e quali sono le tipologie abitative più richieste?
Orvieto è una città molto ben collegata, grazie all’Autostrada ed alla Ferrovia e questo la rende particolarmente appetibile dai Romani alla ricerca di un posto tranquillo dove vivere o trascorrere il weekend. In questo caso, quindi, la richiesta verte su appartamenti nel bel centro storico o su case e casali di campagna. Localmente, invece, la richiesta si concentra sui quartieri di Ciconia, Orvieto Scalo e Sferracavallo dove più si è spostato il flusso economico e commerciale cittadino.

7 dicembre 2011

Un nuovo Punto Affiliato Toscano nel Lazio

Sig. Catena, come mai avete deciso di aprire nella zona di Trevignano e quali sono le caratteristiche abitative di questa zona?
Data la nostra esperienza trentennale di agenti immobiliari nel territorio del Lago di Bracciano e pre­cisamente nel comune di Trevignano Romano, abbiamo ritenuto opportuno dare un maggiore impulso alla nostra attività affiliandoci al franchising Toscano, leader nel settore delle compravendite immobiliari.
Gli immobili, in genere di media e alta qualità, sono destinati sia alla prima abitazione, grazie alla vicinanza con Roma, sia al turismo rivolto anche a clientela estera, vista la bellezza dell’ambiente naturale ancora intatto che fa da cornice alle limpide e pulite acque del lago.

Su cosa punta essenzialmente per il buon avviamento di questa società e quali sono le sue aspirazioni future?
Considerata la nostra esperienza, unita agli strumenti e al pre­stigio che il marchio Toscano mette a disposizione delle proprie agenzie, puntiamo ad aprire punti affiliati nei comuni di Bracciano e Anguillara Sabazia.

2 dicembre 2011

Compravendita di un immobile proveniente da una donazione

La vicenda che ci ha raccontato un nostro lettore riveste particolare interesse. Ci domanda infatti cosa bisogna fare per comprare un appartamento la cui proprietà provenga da una donazione senza incorrere in problemi di impugnazione da parte dei fratelli o da altri aventi diritto ed inoltre se le banche concedono un mutuo per l’acquisto in tale situazione.
La disciplina fiscale delle donazioni, che pre­vede una tas­sazione agevolata, ha di fatto incrementato il numero dei trasferimenti immobiliari con tale provenienza, assicurandone una certa diffusione. Questo ha fatto sì che tornas­sero di attualità problematiche come quella posta dal nostro lettore concernente per l’appunto la cosiddetta provenienza “donativa”.
Dobbiamo però rilevare come la pre­senza di una donazione nella “vita” di un bene immobile vada ad ostacolare pesantemente la sua succes­siva trasferibilità e la sua sottoponibilità ad ipoteca, con evidente difficoltà, per chi intende acquistare, a trovare una banca disponibile a finanziarne l’acquisto.
Questo accade in quanto, laddove la donazione in questione si rivelasse lesiva dei diritti dei legittimari, il bene donato costituirebbe la garanzia per questi ultimi e chiunque si trovasse ad esserne proprietario nel momento della lite ne farebbe le spese.
Bene fa il nostro lettore a porsi le pre­messe domande poiché laddove si trovasse lui a subire le conseguenze della lite sarebbe costretto a restituire l’immobile ai legittimari lesi.
Non vi è dubbio che i recenti interventi normativi hanno attenuato per quanto pos­sibile la palese pre­carietà dei beni a provenienza donativa. In particolare le norme codicistiche dispongono che dopo venti anni dalla trascrizione della donazione nei Registri Immobiliari, il bene donato possa liberamente circolare, senza timore da parte di chi ne risulti proprietario di subire una “rivendicazione” da parte di un erede del donante.
Dobbiamo, però, pre­cisare che l’intervento del legislatore pur inteso a conciliare le ragioni dei legittimari lesi con le esigenze di sicurezza e certezza dei traffici giuridici, soprattutto allorquando gli acquisti immobiliari vengano finanziati dalle banche o da altri istituti di credito, ha comunque riportato quelle situazioni di incertezza in pendenza del termine per fare opposizione alla donazione.  Non rimane altro da dire che il diritto a fare opposizione alla donazione è rinunciabile e qualora esercitato perderebbe comunque di efficacia qualora non venisse rinnovato prima che siano trascorsi venti anni dalla sua trascrizione nei registri Immobiliari.
Quel che è chiaro è che pur in pre­senza di un termine finale (quello di venti anni), in pendenza del termine la  circolazione dell’immobile donato appare complicata ed i rimedi, che sono stati negli anni discussi ed elaborati, e di cui avremo occasione di parlare in un pros­simo numero, non appa­iono allo stato risolutivi.

29 novembre 2011

Stanno per arrivare i calendari Toscano 2012!

Come tutti gli anni,in questo periodo stiamo per consegnare alle nostre agenzie i nuovi calendari personalizzati del Gruppo Toscano per il 2012. Quest’anno c’è una novità, perchè nel 2012 la nostra azienda festeggierà una ricorrenza importantis­sima: 30 anni di attività!

Ecco quindi il tema che ci terrà compagnia nel 2012: ” i fantastici 30″. Perchè trent’anni sono un’età fantastica, nella vita di una persona come di un grande gruppo. E’ questo il momento per fare un bilancio e guardare al futuro. Così, per accompagnarci in questo 2012, anno del Trentennale Toscano, abbiamo scelto 12 grandi personaggi “ritratti” alla stessa età del nostro grande gruppo. Esperienza ben solida ed energia sempre intatta: benvenuti nei nostri fantastici 30.

24 novembre 2011

Dulcis in fundo…il terrazzo!

Il progetto che andiamo ad esporvi è il risultato di una serie di soluzioni proposte alla giovane coppia che si accinge a ristrutturare questo immobile di circa 60mq, con l’aspirazione di poter un giorno acquistare un appartamento più grande ma con la consapevolezza che l’arrivo di un bambino nel futuro più pros­simo potrebbe far sorgere l’esigenza di avere una seconda camera da letto.
L’obiettivo principale era sin dall’inizio quello di rendere comunicanti la zona angolo cottura con la zona soggiorno, realizzare il cosiddetto living che tanto piace ai giovani: sono state quindi demolite le pareti che delimitavano il perimetro della cucina lasciando libero un pilastro trasformato in nicchia portaoggetti come è facile vedere nello schizzo; al vecchio soggiorno è stata sottratta un po’ di superficie e trasformato in camera da letto e la vecchia camera da letto, anche questa rimpicciolita, è stata trasformata in studio e all’occorrenza in seconda camera da letto. Al bagno, rimasto lì dov’era, è stato anteposto un disimpegno dove potrà organizzarsi uno spazio lavatrice/ripostiglio, volendo la normativa una netta separazione tra i bagni e la zona cucina. Si viene così a creare uno spazio rettangolare nel quale è stato organizzato un angolo cottura, una zona pranzo posizionata davanti alla porta finestra e una zona soggiorno che verrà virtualmente separata da un contro­soffitto a pozzetto che illuminerà l’ambiente in maniera sia diretta che indiretta.

Dulcis in fundo…il terrazzo di circa 30mq che ha contribuito in maniera sostanziale alla scelta di questo appartamento da parte dei nostri giovani clienti! Ci troviamo al quinto ed ultimo piano di un edificio anni ‘50 in una zona di Roma non densamente popolata e quindi vicina a spazi verdi di cui si può godere la vista.
E’ stato un attimo quindi decidere di realizzare un barbecue per le serate con gli amici.
Non aspettiamo altro che di poter brindare all’inaugurazione insieme a loro!