25 giugno 2009

Da settembre nuovo stagista a Milano Centro

Pur riconoscendo negli stagisti l’importante ruolo all’interno della nostra organizzazione, basata sulla formazione e sulla speranza di farli diventare tutti dei bravi agenti immobiliari, diamo raramente il benvenuto ad un nuovo ingresso tra le pagine di questo blog.

Questa volta però faremo un eccezione perché a partire dal pros­simo settembre presso l’agenzia di Milano Centro arriverà un nuovo stagista, che proverà ad imparare la profes­sione di agente immobiliare con dedizione e impegno, come ha dimostrato negli ultimi 6 anni all’interno della direzione.

Riteniamo che sia maturato molto durante la sua esperienza qui a Villa Nomentana, ma adesso è arrivato il momento di prendere il largo e farsi strada nella divisione commerciale dell’azienda.

Del resto, il ragazzo si è impegnato moltis­simo in questi anni: ha raggiunto obiettivi importanti, visibili a tutti. Per citare i risultati più evidenti, vi ricordo le varie versioni del sito, ed è lui che ha creduto moltis­simo in questo strumento di comunicazione che è il blog. I progetti, dicevamo, sono stati numerosi,  ambiziosi e hanno avuto bisogno di una squadra sempre più numerosa.  

Mentre l’ufficio IT si consolidava, il ragazzo, che di cognome fa Toscano, ha deciso di mettersi alla prova e... di ricominciare da zero!

In bocca al lupo per la tua nuova avventura, T-Blogger!

24 giugno 2009

GruppoToscano.it: fine di una beta annunciata

A dispetto del titolo, che può sembrare malinconico, quando finisce una beta è sempre un fattore positivo.

Da oggi siamo ufficialmente online con la versione 1.2 del sito. Quando abbiamo cominciato a pensare al restyling funzionale del nostro portale, diversi mesi fa, avevamo già ben chiaro in mente tutte le funzioni potenzialmente interes­santi per i nostri utenti.

Il 9 marzo siamo usciti con una versione 1.0beta che comprendeva una rinfrescata grafica oltre a nuove modalità di ricerca e a una riorganizzazione delle schede delle agenzie e degli immobili.

Con la versione 1.2 usciamo definitivamente dalla beta con il rilascio di nuove funzioni:

  • Ricerca Avanzata che consente di affinare una ricerca con dei para­metri aggiuntivi opzionali a discrezione dell’utente;
  • Ricerche Frequenti nella Home page, che consente di dare una vetrina pre­ferenziale ad alcuni tra gli immobili piĂą visitati, oltre che contenere una selezione delle ricerche piĂą effettuate sul nostro sito
  • La scheda agenzia si potenzia in funzionalitĂ  grazie a Google Maps. Da oggi è pos­sibile visualizzare su una mappa interattiva la posizione di ciascuna nostra agenzia.
  • Google Maps è pre­sente anche nella scheda di ogni singolo immobile
  • In ogni scheda immobile è pos­sibile visualizzare una selezione degli immobili simili a quello visitato
  • Diventiamo un po’ piĂą “social” dando la pos­sibilitĂ  di condividere la scheda dell’immobile sui principali social network e siti di bookmark sharing:

Questo è sicuramente un punto di arrivo, ma anche un forte stimolo a innovare e ad andare avanti per dotare il nostro portale di nuovi servizi, cercando di avere in mente, in ogni fase della progettazione e dello sviluppo, l’utente per il quale il sito viene costruito.

19 giugno 2009

Aggiornamenti sul Piano Casa

In attesa che il decreto diventi legge, diamo qualche aggiornamento sul Piano Casa. Purtroppo la situazione si è rallentata a causa dei provvedimenti improvvisi dovuti al terribile terremoto che ha colpito l’Aquila.

Cerchiamo comunque di tenervi aggiornati sui vari pas­saggi che rimangono fino ad oggi al centro del dibattito. In primo piano è pas­sata ovviamente il rilancio delle costruzioni sicure staticamente e per pre­vedere questo è neces­sario rivedere i famosi “ribassi” sugli appalti che in questi anni hanno inciso negativamente sulla sicurezza.

In seconda battuta è rimasto il discorso del risparmio energetico. La riqualificazione energetica infatti camminerebbe di pari passo con l’aumento di cubatura. Il proprietario potrebbe utilizzare le detrazioni fiscali del 55% e ridurre i consumi almeno del 20%; pertanto aumentando la volumetria del 20% verrebbe ad avere gli stessi consumi energetici.

Per ottenere l’aumento di cubatura del 35% dovrebbero essere pre­visti miglioramenti energetici significativi, cioè consumi inferiori almeno del 35% rispetto alla normativa esistente e l’obbligo dell’utilizzo delle fonti rinnovabili. Il tutto ovviamente regolato dagli enti locali che si stanno muovendo in questo modo:

NORD ITALIA
In Veneto si pre­vedono ampliamenti e sopraelevazioni che saranno estesi anche a condomini e centri storici, mentre il bonus per la demolizione e ricostruzione supererà i limiti dell’accordo Stato – Regioni, salendo probabilmente dal 35% al 50%. In Lombardia la Regione sta pensando di estendere l’aumento delle cubature ai capannoni industriali a patto che non vengano abbandonati succes­sivamente. In Liguria nella stesura della legge regionale si discute la pos­sibilità di aumentare il bonus di cubatura sugli immobili esistenti dal 20% al 30% per le abitazioni di piccole dimensioni.

CENTRO ITALIA
In Toscana sarà approvata a breve una legge che avrà tre obiettivi: regolamentare gli interventi di ampliamento, disciplinare le manutenzioni straordinarie e introdurre forme di semplificazione per l’attività edilizia. In Umbria sono già state approvate leggi con misure di semplificazione, come la super Dia e vari strumenti.
In Lazio per quanto concerne l’aumento delle cubature si potranno ricavare nuove abitazioni con il recupero dei sottotetti. A ricadere nella legge saranno i locali con altezza media di 2,40 metri (2,20 per i locali di servizio). Per rientrare nei limiti sarà pos­sibile apportare piccole modifiche o abbas­sare il solaio sottostante. In linea con le disposizioni nazionali saranno approvati aumenti del 20% sugli edifici esistenti e del 35% su quelli da abbattere e ricostruire. In tutti i casi sarà obbligatorio il rispetto delle misure anti­sismiche e dell’efficienza energetica. I centri storici saranno esclusi dagli interventi.

SUD ITALIA
In Calabria è pre­visto uno stanziamento da 230 milioni da indirizzare su tre direttrici: 60 per gli interventi contenuti nei contratti di quartiere dei Comuni, 155 per l’edilizia locativa e privata, 15 per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In Campania la norma più ambiziosa offre ai costruttori la pos­sibilità di far crescere del 30% le cubature di nuovi complessi residenziali di edilizia sociale. Il piano potrebbe contribuire alla costruzione di 40 mila alloggi. In Puglia il piano casa sarà un po’ più severo, infatti non sarà incrementato il limite di ampliamento dei 200 metri cubi. Saranno esclusi dagli interventi i centri storici e le aree di pre­gio, oltre a quelle a rischio idrogeologico. Le demolizioni invece apriranno anche agli edifici non residenziali e i manufatti costieri con un pre­mio di cubatura del 35%. In Sicilia i proprietari potranno beneficiare di contributi di costruzione fino al 60% se gli interventi riguardano la prima abitazione. In caso di demolizione e ricostruzione di edifici anteriori al 1989 la detrazione sarà dell’80% per gli interventi di ampliamento e del 20% per la parte ricostruita. Ampliamenti e sopraelevazioni potranno essere effettuati anche in condomini e centri storici, con l’obbligo di pre­sentare anche alle Soprintendenze la comunicazione di inizio lavori.
In Sardegna è pre­vista l’esclusione dagli aumenti di cubatura di centri storici, parchi, aree archeologiche e zone di interesse idrogeologico per la paura della cementificazione delle coste.

18 giugno 2009

Il futuro della Luce

Accanto al Salone Internazionale del Mobile, alla sua 48ª edizione, quest’anno abbiamo trovato a Milano la tanto attesa Euroluce, il Salone Internazionale dell’Illuminazione, punto di riferimento del settore per la sua offerta ad ampio raggio, dalle sorgenti luminose al domestico, dall’illuminotecnica all’illuminazione urbana.

In questa edizione si è molto investito nell’innovazione a tutti i livelli: aziendale, di comunicazione e di immagine: la luce è un tema di attualità, che riguarda aspetti diversi, dalla sostenibilità alla sicurezza delle città, del resto l’ecosostenibilità tocca sia noi, fruitori ogni giorno di innumerevoli manifestazioni della luce, che gli imprenditori del settore.

La vera risposta al problema energetico è l’affermazione del progetto illuminotecnico come parte integrante di qualsiasi progetto architettonico, pubblico o privato. Si parla molto di lighting design, cioè integrare le sorgenti luminose in un buon progetto a garanzia del comfort visivo.

Ma quali sono le caratteristiche di un progetto della luce ben fatto? Riteniamo non ci siano delle regole a priori, l’importante è inserire le lampade in base all’uso e agli ambienti.

Per esempio: un’illuminazione indiretta realizzata con sorgenti fluorescenti per enfatizzare i soffitti, Led color a terra per sottolineare i percorsi, lenti rifrattive con effetto “a lama di luce” per illuminare gli oggetti. Un buon progetto, da un lato deve puntare al risparmio energetico e rispetto ambientale, dall’altro al benessere.

Una recente direttiva europea sancisce dal 1° gennaio 2011 la scomparsa della pluricentenaria lampadina a incandescenza «l’ unica in grado di dare una resa di colore ottima in termini estetici e qualitativi», a favore di quella fluorescente compatta, a basso consumo energetico ma tutt’altro che ecologica, in quanto contiene circa 4 milligrammi di mercurio. Termometro al mercurio no e lampadina fluorescente si… un metro e due misure?

Ma qual è la luce del futuro? Per noi, per molti, è il Led, per i ridotti consumi e dimensioni, la lunga durata e le elevate prestazioni.

16 giugno 2009

Scadenze: versamento F24 per gli agenti, Imposta di registro per le locazioni, Unico 2009 e Bonus Famiglia

Con mia colpa segnalo leggermente in ritardo che oggi 16 Giugno scadevano i termini per versare le ritenute sui redditi di lavoro autonomo e degli agenti di commercio. I versamenti delle ritenute operate nel mese pre­cedente sulle provvigioni degli agenti vanno effettuati con il modello F24.

In compenso vi anti­cipo qualche scadenza utile per il resto del mese:

Martedì 30 Giugno

Locazioni: Scade il termine per la registrazione e il pagamento dell’imposta, per i contratti di locazione soggetti all’imposta di registro che hanno avuto inizio con il primo giugno. Oltre a questo scade anche il termine per pagare l’imposta sui rinnovi scaduti a maggio.

Unico 2009: Scade il termine per le persone fisiche che pre­sentano il modulo Unico 2009 alla posta.

Bonus Famiglia: Ultimo giorno per i contribuenti che devono pre­sentare la domanda all’Agenzia delle Entrate per ottenere il bonus famiglia, se in pos­sesso dei requisiti pre­visti dalla legge. L’adempimento riguarda le persone fisiche che hanno diritto al bonus e hanno scelto di chiedere il beneficio sulla base del reddito 2008.

12 giugno 2009

Architettura sostenibile: arriva Pigmenti al Pigneto

Vi lascio una segnalazione un po’ atipica ma può essere un modo carino per pas­sare una serata piacevole in una zona di Roma rilanciata di recente. L’occasione può essere anche interes­sante per scoprirne un po’ di più sull’architettura sostenibile.

Stasera e domani, al Pigneto si terrà Pigmenti, un evento dedicato all’architettura sostenibile promosso tra gli altri dall’IN/ARCH (Istituto nazionale d’architettura).

Cito dal blog dell’IN/ARCH:

L’evento si svolge nelle strade del quartiere Pigneto di Roma, individuandone i “nodi sensibili”, spazi che spontaneamente sono eletti dagli abitanti come punti di incontro e di scambio, ma anche spazi di particolare criticità o attualmente ignorati che vengono riscoperti e rivalutati attraverso l’architettura e l’arte.

Pigmenti vuole dimostrare in maniera concreta che “un altro quartiere è pos­sibile”, un quartiere dove interventi di “Architettura Sensibile” promuovano l’architettura della quotidianità piuttosto che quella dell’eccezionalità, portando l’architettura e l’arte fuori dai consueti circuiti d’elite.

Verranno pre­sentati i progetti degli studenti del Master IN/ARCH in “Progettista di architetture sostenibili” e le ricerche sull’urbano di Lab(e)s e OfficinaFortebraccio a cui si affiancheranno istallazioni e performance di artisti della zona coordinati da Mookdesign.

Ci vediamo lì.

11 giugno 2009

La servitĂą di passaggio

Un lettore del nostro mensile Toscano Case ci ha posto di recente un quesito.

Per anni ha utilizzato senza contestazioni, per accedere alla propria abitazione, una strada sulla quale esiste una servitù di transito, fino a quando, dopo parecchi anni, il proprietario del fondo servente ha posto una sbarra all’inizio della strada dicendo che il transito doveva ritenersi consentito solo al nostro lettore ed alle persone dallo stesso personalmente accompagnate.

Mentre per tutti gli altri visitatori?

Ebbene, in base all’art. 1064 del codice civile “il diritto di servitù comprende tutto ciò che è neces­sario per usarne. Se il fondo viene chiuso, il proprietario deve lasciarne libero e comodo l’ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda neces­sario il pas­saggio per il fondo stesso.”

In base al combinato disposto degli artt. 841 e 1064 del codice civile, secondo una sentenza della Corte di Cassazione (n. 4548 del 31/10/89), il proprietario del fondo gravato da servitù di pas­saggio ha la facoltà di chiuderlo, ma deve lasciare libero e comodo l’ingresso ed il transito al proprietario del fondo dominante.

Nel caso specifico, dovrà ritenersi che l’apposizione di un cancello anche se accompagnata dalla distribuzione delle chiavi al proprietario del fondo dominante, non comporti soltanto un minimo ed ammis­sibile sacrificio per quest’ultimo ove anziché, consentire normalmente il libero pas­saggio di tutte le persone che devono servirsene per l’utilità e la comodità del fondo dominante, importi in relazione allo stato dei luoghi una limitazione sostanziale al contenuto della servitù.

Ed infatti, a causa anche della distanza del cancello, della mancanza di un campanello e di un congegno di apertura a distanza (che costringevano il proprietario del fondo dominante a particolari attività per la chiusura e l’apertura del cancello stesso), tutto ciò determinerà invece una situazione di scomodità e di grave disagio per il fondo dominante.

Ci sembra dunque di poter confermare come l’apposizione della sbarra, soprattutto se chiusa e distante dall’abitazione, ponga un aggravio effettivo al proprietario del fondo dominante che potrà quindi chiederne la rimozione ovvero, in alternativa, l’installazione di apposite apparecchiature di comando a distanza che pos­sano limitare il disagio ai minimi termini.

9 giugno 2009

Una guida per vivere in condominio

E’ uscita qualche tempo fa una guida molto interes­sante destinata a chi acquista casa in un condominio. Al suo interno trovano risposta tutti i dubbi legati tradizionalmente al vivere in condominio: dai regolamenti di condominio alla gestione degli spazi comuni, dalla ripartizione delle spese alle famigerate assemblee.

Questo vademecum è stato stilato dal Consiglio Nazionale del Notariato e dall’ANACI (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari).

Se volete scaricarlo, lo trovate qui.