ProSTO — nuovo progetto europeo
Scritto da: Ani in Approfondimenti legali, Dati e ricerche, Edilizia, Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili, Varie
Nessun commento
Finalmente un progetto europeo per “obbligare “ ’installazione del panelli solari in Italia. Per questo nasce il progetto Pro STO , il significato sarebbe di essere pro a Solar Thermal Obligations (Ordinanze Solari)
STO sono disposizioni legali che impongono l’obbligo di installare impianti solari ai proprietari di edifici di nuova costruzione, o sottoposti a ristrutturazione. In molti casi fanno parte di leggi nazionali o regionali per il settore energetico e spesso vengono attuate per mezzo di regolamenti edilizi a livello comunale. Un numero sempre crescente di comuni, regioni e stati (es. Spagna, Portogallo, Italia, la regione tedesca Baden Wuerttemberg ed alcune regioni in Austria) ha già introdotto ordinanze solari.
Qui sopra ho portato una piccola descrizione del di questa mondo nuovo per avere più informazione e capire di più di questo progetto vi inviati di dare un occhiata al sito dedicato a ProSto.
Nuovo sondaggio T-Link per tutta la rete Toscano
Scritto da: Alessia in Marketing, web e social media, Mondo Toscano, Varie
Nessun commento
Proprio oggi abbiamo lanciato una nuova iniziativa T-Link per tutti gli agenti, titolari di punti affiliati e segretarie Toscano. T-Link è il nome che diamo a tutte quelle iniziative con le quali coinvolgiamo la nostra rete. Per lo più si tratta di sondaggi, come in questo caso. Se avete la pazienza di cercare nell’archivio del blog, potete trovarne alcuni esempi delle passate iniziative.
Il T-Link è relativo al nostro house organ, il New Mondo T. Come molti di voi sapranno dall’inizio di quest’anno il Mondo T si è fatto “New”. Per tutti noi è importante sapere che cosa ne pensate!
Per garantire a tutti di esprimere liberamente la propria opinione, ricordiamo che l’iniziativa è anonima.
Agenti e segretarie Toscano, che aspettate, partecipate al T-Link!
Comproprietà e locazione
Scritto da: Giuseppe in Approfondimenti legali
Nessun commento
Mi è giunto un interessante quesito dalla sede Toscano S.p.A. di Napoli: quando ci sono più comproprietari di un immobile, in caso di locazione, devono tutti intervenire alla stipula del contratto, o basta l’intervento di uno solo?
Premesso che, come la giurisprudenza ha da tempo ammesso, può stipulare una locazione anche chi non è proprietario, fatto salvo, ovviamente, il rispetto degli obblighi contrattuali assunti, in realtà la questione che bisogna affrontare nella locazione stipulata da un solo comproprietario è un altro. Come per Legge, tutti i comproprietari hanno diritto di concorrere all’amministrazione della cosa comune (art. 1105, co. 1, c.c.). Per gli atti di ordinaria amministrazione (come la stipula di un contratto di locazione di durata non superiore a 9 anni), la relativa deliberazione è valida solo se è presa a maggioranza del valore delle quote dei partecipanti, e solo se gli stessi siano stati preventivamente informati.
In tal caso, la deliberazione obbliga anche la minoranza dissenziente (art. 1105, co. 2). Diversamente, qualunque comproprietario dissenziente potrebbe agire in giudizio, chiedendo il rilascio dell’immobile. Per una locazione ultranovennale, invece, è necessaria l’unanimità (art. 1108, c.c.). Come comportarci, quindi, in caso di stipula in cui intervenga un unico comproprietario? Direi che, considerate le responsabilità connesse al nostro ruolo di mediatori (art. 1759 c.c.), sarebbe senz’altro opportuno che lo stesso dichiarasse in contratto che gli altri comproprietari, informati della locazione, non ne sono dissenzienti.
Ancora meglio sarebbe se si riuscisse ad allegare al contratto, o almeno a produrre a margine dello stesso, una simile dichiarazione scritta dei comproprietari non intervenuti.
ToscanoBlog : Il corporateblog di cui si parla!
Scritto da: Ani in Marketing, web e social media, Varie
1 Commento
Vi segnalo il link seguente http://www.corporateblog.it/toscanoblog/ dove viene fatta una recensione del nostro blog.
E’ presente una spiegazione ben fatta e corretta e questo mi da la piacevole sensazione che chi segue il nostro blog dall’esterno, con occhio critico e professionale , riesce a percepire esattamente quello che realmente siamo.
Volevo citare sola una riga di questo breve articolo: “Altra nota positiva è la capacità (che dovrebbe avere ogni buon Corporate Blog) di trasformare la conversazione in contenuto….”
È bello poter leggere una nota positiva e colgo l’occasione per ringraziare voi lettori e partecipanti che scrivete commenti ed è grazie anche a voi che possiamo dare più vita e forza a Toscanoblog.
Ci sentiremo a breve ,
Intervento del Presidente Ilario Toscano sul Corriere
Scritto da: Alessia in Comunicati stampa, Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
Nessun commento
Vi volevo segnalare un articolo di settimana scorsa sul Corriere della Sera in cui è stato pubblicato il nostro studio sul mercato immobiliare italiano, contenente un intervento del Presidente del Gruppo, il dottor Ilario Toscano.
Vi allego il pdf con la pagina del Corriere dello scorso 11 marzo.
Buona lettura
Il mercato immobiliare nel 2009 e previsioni per il 2010-Focus sulla città di Roma
Scritto da: Ufficio Stampa in Comunicati stampa, Mercato Immobiliare
9 Commenti
Il mercato romano è tradizionalmente molto vivace ed è quello che più di ogni altro capoluogo italiano si è mantenuto al riparo dalla crisi. Nel 2009 la Capitale ha però subito una frenata. Con il susseguirsi dei mesi, il mercato ha iniziato a rallentare in maniera più significativa, in quanto il numero delle compravendite ha segnato un –7,8% al 31 luglio 2009, a fronte di una media nazionale del –4,7%. Dopo la pausa estiva, anche Roma ha beneficiato di un clima di maggiore fiducia, elemento essenziale per agevolare gli scambi nel mercato immobiliare. Il 2009 è stato quindi chiuso con un +1,23% rispetto allo scorso anno, a fronte di una media nazionale del +4,2%. Analogamente, considerando i tempi medi di vendita, fino a tutto il 2008 la Capitale era riuscita a mantenere una certa vivacità negli scambi, con una media di circa 5 mesi rispetto ai 6 medi totale Italia, in controtendenza rispetto al trend nazionale. Nel 2009 Roma ha guadagnato oltre un mese rispetto allo scorso anno, fino a che, nel secondo semestre 2009, leggiamo un’ulteriore inversione di tendenza, analogamente a quanto registrato sul territorio nazionale. I tempi medi di vendita si sono accorciati di circa un mese, grazie soprattutto al brio delle zone centrali e semicentrali. Per vendere un immobile a Roma sono necessari mediamente 178 giorni.
Sul fronte dei prezzi, abbiamo rilevato un leggero decremento delle quotazioni, che si aggirano attorno al 5% in meno. Si registra una certa stabilità nelle zone centrali, per gli immobili di pregio e le zone residenziali esclusive. Viceversa, nelle zone periferiche e in alcune zone semicentrali il calo è stato più deciso. Tra queste ultime, la zona Tuscolana — Cinecittà è stata quella che tra le zone semicentrali ha evidenziato il calo più deciso. Tra le zone periferiche, quelle che più hanno accusato una diminuzione dei prezzi, sono Acilia Dragonia, Vitinia, Axa Palocco Infernetto, Ostia e Torrevecchia. Nelle zone Colombo – Ardeatina ed Eur — Laurentino, i tagli piccoli hanno subito un calo più elevato, a differenza delle tipologie più grandi, che hanno delle quotazioni pressoché stabili. Lo sconto medio in sede di trattativa per gli immobili da ristrutturare si aggira attorno al 10%, per quelli usati abitabili la trattabilità è del 6% circa sul prezzo di vendita.
Prevediamo che nel 2010 il mercato immobiliare sarà molto più stabile, anche sotto il profilo delle quotazioni, che saranno pressoché invariate nel corso dell’anno. Il mercato immobiliare sarà ponderato, confermando gli andamenti rilevati nella seconda metà del 2009. Dopo le notizie positive dagli altri comparti dell’economia e dai mercati finanziari, dal mese di settembre si respira aria di maggiore fiducia, con ricadute positive anche sul mercato immobiliare. A ciò si aggiunge il rimpatrio dei capitali determinati dallo dello scudo fiscale, i cui effetti sul mercato immobiliare sono difficilmente misurabili. In base alle nostre stime, almeno il 25% delle somme rimpatriate sarà investito nel mercato immobiliare nei prossimi 2 anni. Ciononostante, un eventuale peggioramento del mercato del lavoro potrebbe avere ricadute negative sul mercato immobiliare.
Arredare con poco
Scritto da: Mara in Architettura e ristrutturazioni
1 Commento
Poter arredare o rinnovare il proprio miniappartamento, monolocale o sottotetto senza spendere cifre esorbitanti, è il sogno di ogni giovane lavoratore o giovane coppia.
Il piccolo grande trucco, per fare qualcosa di bello spendendo poco e senza fare grandi cambiamenti, è il colore.
Cambiare il colore delle pareti è il primo passo per creare un look diverso ad una camera o a un’intera casa.
Per i piccoli ambienti è indicato usare tinte chiare per pareti e soffitti, ma è bello differenziare con colori forti in uno stesso ambiente più funzioni, come potrebbe essere il salotto-pranzo-angolo tv e poi aiutarsi con tocchi di colore tramite tende, cuscini, lampade…
A volte anche un quadro può fare la differenza. Oggi vanno molto di moda le stampe su tela, o grandi immagini stampate su carta fotografica, magari con effetti pop art, che possono dare colore e personalità ad una stanza.
I negozi che vendono prodotti di seconda mano possono essere molto utili, oppure ci si può divertire nel tempo libero a ridare vita a vecchi mobili dimenticati negli scantinati di amici e parenti, scartavetrandoli e dandogli un colore bizzarro.
Ci sono, inoltre, numerosi ipermercati del faida te e dell’ arredamento da cui prendere idee e spunti per cambiare la luce di una stanza e darle una nuova atmosfera.
Questi stock house dell’arredamento permettono di cambiare la veste di un appartamento con idee innovative e funzionali che aiutano a razionalizzare gli spazi sfruttando ogni angolo della casa anche in altezza.
Dunque questi ipermercati si possono valutare in maniera molto positiva perché è la giusta alternativa per chi ha pochi soldi da spendere, come un lavoratore o una giovane coppia che deve comprarsi qualcosa di economico per vivere in un appartamento o per chi ha preso casa in maniera provvisoria che cambierà nel tempo…soldi permettendo.
Mercato Immobiliare 2010, cosa ci aspetta ?
Scritto da: Ani in Mercato Immobiliare
30 Commenti
La scorsa settimana ho letto un articolo su House Living and Business ,
che parlava del mercato immobiliare in italia che secondo l’autore non crollerà nel 2010, come del resto non è successo del tutto anche nel corso del 2009.
Io ho tutto un altro tipo di profilo professionale e non sono una economista, però avendo vissuto per lungo tempo all’estero, ho delle mie opinioni al riguardo;
prendendo spunto da questo articolo del quale condivido alcune citazioni, ma altre non proprio, sarei curiosa di sapere da voi che vivete ogni giorno questo mercato, cosa ne pensate e quali sono le vostre previsioni.
Per maggiori informazioni potete leggere l’articolo cliccando sul link seguente ,
Mercato Immobiliare 2010..






