Qualche riflessione sui social media
Scritto da: Alessia in Marketing, web e social media
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Oggi sul Corriere.it c’è un interesÂsante intervista a Charlene Li, a buon titolo definita una delle maggiori esperte di social media (se volete farvi un’idea leggete il suo profilo). Non posso che consigliarvi di leggere quest’intervista, perchè in qualche modo con il nostro blog facciamo parte di quelle aziende che hanno deciso di “aprirsi” alla discusÂsione su internet, con i propri clienti, agenti immobiliari, dipendenti, giornalisti o piĂą semplicemente con tutte quelle persone che sono interesÂsate al mercato immobiliare. Come abbiamo avuto modo di affermare piĂą volte, con il nostro blog vogliamo far conoscere a quanti ci leggono la profesÂsione dell’agente immobiliare e la nostra realtĂ aziendale in particolare. E tra non molto il nostro Corporate Blog compirĂ ben 5 anni!
Ah, quasi dimenticavo! l’articolo che vi segnalavo è questo qui: buona lettura e diteci che ne pensate!
Cambio della destinazione d’uso di un appartamento in condominio
Scritto da: Giandomenico in Approfondimenti legali
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Il caso che ci occupa riguarda un condòmino, nostro lettore, che vorrebbe destinare il proprio appartamento ad uso diverso da quello abitativo.
Non è inusuale che nel corso dei tempi il proprietario di un’unitĂ immobiliare ubicata in condominio decida di mutarne la destinazione d’uso. Ciò è posÂsibile quando non vi siano divieti urbanistici in tale direzione. Per questo motivo in primo luogo consigliamo al nostro lettore di verificare se le disposizioni normative locali vigenti consentano o meno il cambio di destinazione.
Il mutamento di destinazione d’uso funzionale costituisce in realtĂ una violazione edilizia molto diffusa per una serie di motivi. Uno tra i tanti motivi è quello della non necesÂsitĂ di opere edilizie che consente, in una certa misura, una maggiore libertĂ operativa all’autore dell’abuso. Non dimentichiamo poi che a fronte di un abuso si pone il problema delle relative conseguenze in sede di compravendita del bene, soprattutto nell’ipotesi che qualche normativa comunale o regionale abbia preÂvisto la necesÂsitĂ della concesÂsione o dell’autorizzazione per il mutamento di destinazione d’uso.
Tornando comunque alla specifica richiesta del nostro lettore, diamo per appurata la fattibilitĂ dell’operazione; con l’ausilio di un tecnico abilitato si dovrĂ dunque preÂsentare presso l’amministrazione pubblica l’istanza appropriata in relazione agli interventi necesÂsari per la suddetta mutazione.
E’ importante a questo punto evidenziare una circostanza che spesso non viene adeguatamente presa in debita considerazione, ovvero come l’amministrazione pubblica nel rilasciare gli eventuali titoli abilitativi necesÂsari ad ogni genere d’intervento faccia sempre salvi i diritti dei terzi. Con questa formula si deve intendere che persone estranee rispetto al rapporto tra ente pubblico e soggetto interesÂsato posÂsono comunque far valere i propri diritti laddove fosÂsero lesi dalla fattispecie autorizzata. Per questo dobbiamo adesso comprendere il significato di quanto affermato sopra considerando il contesto condominiale.
Ancorché il nostro lettore abbia verificato l’assenza di disposizioni che vietino il cambio di destinazione dell’immobile, potrebbe accadere che altri e diversi divieti conseguano all’applicazione del regolamento condominiale.
Tali divieti sono formulati nei regolamenti sia mediante esatta elencazione delle attivitĂ vietate e sia con la generica indicazione dei preÂgiudizi che si intendono evitare. Il tutto deve comunque risultare da espresÂsioni rivelatrici di un intento chiaro e non suscettibile di creare incertezze interpretative.
Ad ogni modo, con quest’ultima formulazione non è facile comprendere quale destinazione d’uso possa ritenersi a priori vietata, bensì dovrà essere il condominio o il comproprietario trovandosi in situazione a denunciare l’inosservanza della norma.
Possiamo a questo punto concludere affermando quanto segue: il condomino che intende mutare la destinazione d’uso della propria unitĂ immobiliare da appartamento ad ufficio dovrĂ preÂliminarmente verificare che ciò sia consentito dagli strumenti urbanistici vigenti, ma anche e non secondariamente, che la specifica destinazione non sia vietata dal regolamento. Ci sentiamo di dare un ultimo consiglio al nostro lettore. Qualora persista il dubbio su un posÂsibile divieto posto dal regolamento condominiale, sarĂ opportuno richiedere un parere, non vincolante, all’amministratore e poi ottenere il benestare da parte dell’assemblea.
Anche il mercato immobiliare ha bisogno di stabilitĂ
Scritto da: Ilario Toscano in Mercato Immobiliare, Varie
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Proprio oggi vedrà la luce il governo del neo designato Presidente del Consiglio, Mario Monti, che da subito dovrà ricercare soluzioni urgenti affinché l’Italia recuperi terreno sui mercati finanziari. Nello stesso tempo a livello europeo si cerca di scongiurare il default della Grecia. Quest’ultimo potrebbe provocare un effetto domino nell’area Euro e tutti sappiamo quanto questo scenario susciti un ulteriore nervosismo nei mercati finanziari mondiali.
Per ciò che attiene il mercato immobiliare, sempre oggetto delle nostre analisi, l’Agenzia del Territorio ha evidenziato nel primo semestre una contrazione delle compravendite residenziali. Com’è ovvio, questo dato conferma che l’andamento delle compravendite abbia risentito della crisi, legato com’è alla disponibilitĂ da parte delle banche all’erogazione dei mutui. Nonostante la flesÂsione del primo semestre, in base ai dati del Centro Studi Toscano, il terzo trimestre 2011 registra un incremento delle compravendite rispetto all’anno preÂcedente. Ciò conferma il fatto che, nonostante tutto, quello immobiliare rimane un mercato di riferimento. Viene infatti percepito dagli investitori come un bene rifugio, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ciò è sicuramente valido per tutti coloro che hanno la liquiditĂ necesÂsaria per poter affrontare un investimento immobiliare, ma è anche vero che la maggioranza degli italiani che vuole acquistare una casa con lo scopo di viverci, ha bisogno di ricorrere, almeno parzialmente, all’apporto degli istituti di credito.
Temo che questa crisi di liquiditĂ non si risolverĂ a breve, ma sono altrettanto convinto che i fondamentali del nostro paese siano sufficientemente solidi e, uniti ad un governo credibile ed efficace, ci metteranno al riparo dai rischi paventati in questi ultimi tempi. Guardo ai prosÂsimi mesi con fiducia, certo che il nostro paese possa riscattarsi.
In Lombardia siamo sempre piĂą numerosi
Scritto da: Mara in Mondo Toscano
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D — Sig. Perriello, dopo l’esperienza presso l’agenzia di Cagliero, il suo percorso profesÂsionale continua con l’apertura di questo nuovo ufficio. Quali stimoli l’hanno aiutata ad affrontare questa sfida?
R — Sicuramente l’esperienza nell’agenzia di Via Cagliero mi ha fatto crescere molto profesÂsionalmente e mi ha dato gli opportuni stimoli e le giuste motivazioni per affrontare questa nuova sfida al masÂsimo del mio impegno.
D — Sig. Scauri, questa nuova agenzia in zona Istria consolida la preÂsenza giĂ masÂsiccia della Toscano a Milano. Come sta andando l’attivitĂ in questo primo periodo dall’apertura del vostro nuovo punto Affiliato?
R — L’obiettivo è quella di radicare il nostro marchio nella zona, come già abbiamo fatto al momento dell’apertura degli altri uffici. Stiamo lavorando per consolidare ulteriormente l’organico con lo scopo, entro un anno, di costituire una nuova società .
La disdetta della locazione non abitativa nell’ipotesi di pluralità di locatori o di conduttori.
Scritto da: Giuseppe in Approfondimenti legali
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Come disposto dall’art.28,comma primo,della L.n.392/1978,nella locazione non abitativa, il locatore che non intende far proseguire la locazione oltre la sua scadenza può liberamente dare disdetta del contratto comunicandolo con antiÂcipo di almeno 12 mesi.
Ma cosa avviene se, dalla parte del locatore, la titolaritĂ del contratto sia non di un unico, ma di piĂą soggetti (es.tre coeredi)? Si effettuare la comunicazione di disdetta a tutti gli interesÂsati, o basterĂ comunicarla ad uno solo di essi?
La norma citata (così come l’intero corpo normativo della locazione) nulla dispone al riguardo. Si rende necesÂsario, allora, rifarsi ai principi generali in materia di obbligazioni e dare uno sguardo alla rasÂsegna della giurisprudenza che si è espressa nel caso concreto. Riguardo all’ipotesi di pluralitĂ di locatori, è principio ormai consolidato che la disdetta possa essere intimata anche da uno solo dei locatori che dichiari di agire a nome degli altri (Cass. n. 5518/1985). E’ posÂsibile anche che tutti i locatori deleghino ad un amministratore la gestione del bene comune locato, unitamente alla rappresentanza, anche procesÂsuale, della comunione nei confronti dei terzi (Cass.n. 10394/2002). Del pari, in preÂsenza di piĂą conduttori (es. piĂą avvocati che prendono in locazione un intero immobile per adibirlo al loro studio profesÂsionale) sarĂ sufficiente che la disdetta sia comunicata ad uno solo di essi (Cass. n. 4797/1999).
In tal caso, si determinerĂ l’effetto di costituire in mora anche gli altri co-conduttori nella riconsegna del bene. Nell’eventuale giudizio succesÂsivo di sfratto, tuttavia, sarebbe necesÂsario integrare il contraddittorio a tutti i conduttori. Altra particolare ipotesi,non contemplata dalla legge sulle locazioni, è quella della disdetta da inviarsi dopo lamorte del conduttore,ove la locazione sia proseguita con i suoi eredi. Anche in tal caso, la disdetta comunicata ad uno solo degli eredi del conduttore defunto è idonea a costituire in mora tutti gli altri eredi nella riconsegna dell’immobile alla scadenza contrattuale (Cass.n.4605/1997).
AAA Mediatori Creditizi Cercasi
Scritto da: Michela in Rectruitment
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Anche un’altra società del gruppo è alla ricerca di giovani risorse da inserire nella propria rete commerciale, si tratta della Toscano Mutui per la figura di Mediatore Creditizio.
Il Mediatore è un libero profesÂsionista che si occupa della gestione delle esigenze finanziarie dei Clienti delle nostre agenzie immobiliare e di Clienti provenienti da contatti esterni.
Il nostro obiettivo è quello di formare profesÂsionisti nel settore del credito attraverso un iter di affiancamento “on the job”, ad un Tutor esperto e di formazione in aula attraverso seminari di approfondimento delle tematiche relative all’attivitĂ di consulenza creditizia e immobiliare.
Ciò è quanto preÂvisto dalla societĂ Toscano per tutti coloro che entreranno a far parte del nostro team.
Pertanto vogliamo incontrare persone dinamiche, con buone doti relazionali, capaci di lavorare in team, dotate di spirito d’iniziativa e che abbiano voglia di investire sul proprio futuro professionale.
Se sarai uno dei candidati selezionati potrai iniziare uno stage di 4 settimane, retribuito 800 euro al termine del quale avrai accesso ad una realtĂ aziendale e ad una profesÂsione che garantisce importanti soddisfazioni profesÂsionali ed economiche.
La ricerca è rivolta alle città di Milano, Roma, Bologna e Palermo.
Se volete candidarvi trovate l’annuncio sul sito www.helplavoro.it, oppure inviando una mail con il proprio cv a recruitment@gruppotoscano.it
In bocca al lupo ![]()
Giochi di geometrie
Scritto da: Sabina in Architettura e ristrutturazioni, Arredamento
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Giocare con le geometrie è il divertimento di ogni architetto e così è facile imbattersi in pareti sistemate a 45° anche in appartamenti con una impostazione regolare o ancora curve, archi, ecc.
Nel caso che qui preÂsentiamo ci siamo trovati a dover soddisfare le esigenze ben preÂcise di una famiglia nel trasformare l’appartamento che vediamo nell’ante opera giĂ di per sĂ© piuttosto anomalo nella geometria e con grandi superfici di pasÂsaggio: ingresso, corridoio e disimpegno.
Uno dei limiti era la preÂsenza di due pilastri che non ci ha permesso una trasformazione radicale, ma siamo certi che potrete apprezzare l’interpretazione dello spazio che ne abbiamo dato. La richiesta della committenza preÂvedeva la realizzazione di un secondo bagno, di servizio, due camere da letto e una zona cucina posÂsibilmente separata dal living. L’obiettivo principale è stato quello di separare la zona notte dalla zona giorno attraverso un disimpegno minimo
indispensabile, in questo modo la camera da letto padronale andrĂ ad usufruire dell’ampio terrazzo sacrificandolo alla zona giorno, ma ciò ci ha permesso di ottimizzare l’utilizzo degli spazi senza dover ricorrere a bagni o cucine con scarico forzato. La fortuna è stata quella di individuare uno scarico delle acque nere in quella che era la cucina e spostare quindi il bagno principale tra le due camere da letto. Dovendo sistemare il bagno di servizio in uno spazio triangolare e di superficie limitata si è preÂferito inserire anche la doccia nel bagno principale. La cucina invece è
stata ricavata in un pentagono irregolare che separa la zona soggiorno/pranzo dal disimpegno e potrà usufruire della finestra e degli scarichi che prima erano del bagno. Anche il soggiorno viene ad avere una geometria pentagonale che ricalca quella della cucina ma ruotata di 90° e di superficie quasi triplicata.
Per quanto riguarda i materiali si è deciso di utilizzare un gres super sottile all’avanguardia sul mercato di colore grigio perla e di rivestire con lo stesso materiale la parete di fondo rispetto all’ingresso; per il pavimento si avrà continuità di colore in cucina ma si propone uno stacco deciso per la zona notte con un colore più caldo che ritorna sul grigio solo nei bagni dove a parete si inseriscono inserti inmosaico di vetro creando unmotivo a scacchi sulla parete destra del bagno grande.
Un nuovo Punto Immobiliare Toscano in Campania
Scritto da: Mara in Agente immobiliare, Varie
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Sig. Pugliese, dopo un primo periodo di avviamento presso l’agenzia di Toledo, ha da poco aperto la sua prima agenzia ad Afragola. Da quali altre esperienze di lavoro proviene e come mai ha scelto di intraprendere la profesÂsione immobiliare con il marchio Toscano?
Dopo varie esperienze maturate come tecnico di imprese nel settore edilizio, ho scelto di intraprendere un’attivitĂ imprenditoriale che mi soddisfacesse sia economicamente che profesÂsionalmente. Ho trovato nel Gruppo Toscano le caratteristiche e gli stimoli che cercavo: marchio di grande profesÂsionalitĂ e dinamicitĂ e con un importante laboratorio di formazione. Un ringraziamento particolare all’agenzia di Toledo che mi ha affiancato nel raggiungimento di questo obbiettivo.
Che tipo di mercato immobiliare si trova ad Afragola? Quali sono le tipologie immobiliari più richieste e come sta andando il primo periodo di attività ?
Afragola è una città di circa 70.000 abitanti che ha avuto negli ultimi anni un importante sviluppo urbanistico influendo particolarmente sul mercato immobiliare soprattutto residenziale.La tipologia di immobili più richiesti sono quelli di tipo residenziale che vanno dagli 80 ai 120 mq e di medie quadrature per locali commerciali. Il bilancio di questi primi giorni di attività è positivo e mi stimola ancora di più per il futuro.


