24 ottobre 2011

Ancora su immobiliare.com

Con Gian Maria Brega su Immobiliare.com abbiamo fatto ben 2 interviste nel giro di pochi giorni!

La prima, che vi ho segnalato settimana scorsa, era rivolta al nostro Presidente, il dott. Ilario Toscano.

La seconda invece è ha come focus della discus­sione il nostro Corporate Blog. Ecco il link per l’intervista...

Che ne pensate? Buona lettura :)

18 ottobre 2011

Certificazione energetica : quanto consumano le nostre case?

Da circa due anni nelle variabili che incidono sulla scelta dell’acquisto della casa, la qualità ambientale e quindi il valore della sua certificazione energetica sono balzati al primo posto.

Non si tratta solo di una questione di risparmio energetico ma di una vera e proprio neces­sità di far entrare  “l’ambiente” in città, riducendo i consumi di energia e quindi facendo il primo passo per cercare di minimizzare gli effetti negativi dell’attività umana su di esso.

L’Unione Europea ha emanato, allo scopo, una direttiva operativa relativa al ”Rendimento energetico degli edifici” con provvedimenti volti a:

  • fis­sare i requisiti minimi di pre­stazione energetica per gli edifici di nuova costruzione;
  • imporre i requisiti minimi di pre­stazione energetica per edifici di notevoli dimensioni soggetti a ristrutturazione;
  • adottare un protocollo di ispezione degli impianti termici;
  • definire una metodologia di calcolo per il rendimento energetico integrato degli edifici;
  • procedere alla  certificazione energetica degli edifici.

L’Attestato di C.E. deve essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio: vi devono essere riportati dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio e raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici.

La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per tutte le categorie di immobili ed ha varie scadenze temporali. Oltre ad essere indispensabile per tutti gli atti notarili di compravendita e di locazione, l’attestato energetico  fa parte di quella documentazione neces­saria per ottenere gli sgravi fiscali (detrazione del 55% sul reddito IRPEF).

L’obiettivo è quello di dotare progres­sivamente tutti gli edifici di un documento che possa fornire informazioni in merito al comportamento energetico dell’immobile, valorizzando sul mercato gli immobili che pre­sentano migliori performance ed incentivando il miglioramento del patrimonio immobiliare.

14 ottobre 2011

Oggi su Immobiliare.com

Vi segnalo un’intervista al nostro Presidente,  Ilario Toscano, appena pubblicata su Immobiliare. com.

Gian Maria Brega sta collezionando una serie di interventi sui protagonisti del franchising immobiliare italiano e ovviamente non potevamo mancare noi del Gruppo Toscano!

Vi inserisco la prima domanda, se volete continuare a leggere l’intervista cliccate qui.

1. –Qual e’ la situazione del mercato immobiliare secondo le vostre analisi e la vostra percezione?
La contrazione del numero delle compravendite evidenziata dall’Agenzia del Territorio nel primo semestre del 2011 è la dimostrazione che il mercato immobiliare ha risentito della crisi globale. Infatti, essendo il mercato immobiliare spesso legato alla disponibilità da parte delle banche all’erogazione dei mutui, la crisi di liquidità degli istituti di credito è stato uno dei fattori che ha inciso sulla riduzione del numero di compravendite. Ciononostante, volendo para­gonare il mercato immobiliare a quello finanziario o ad altri mercati, è sicuramente quello che ha retto meglio. Penso che si possa affermare che quello immobiliare rimane un mercato di riferimento e viene visto dagli investitori come un bene rifugio, proprio in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo.

14 ottobre 2011

Il nesso di causalità tra affare concluso ed attività svolta (art. 1755 c.c.); “l’anello mancante”

Come riporta l’art. 1755 c.c. il diritto alla provvigione in capo all’agente immobiliare sorge se, e solo se, l’affare è concluso per effetto del suo intervento. La conclusione dell’affare deve quindi costituire l’effetto dell’intervento del mediatore. Più in particolare, l’attività del mediatore deve essersi inserita nel sus­seguirsi degli eventi come “anello mancante” senza il quale non si sarebbe arrivati alla compravendita tra le due persone che hanno concluso l’affare. In questa“catena di eventi”che hanno portato alla stipula non deve essersi quindi inserito un evento eccezionale che abbia escluso il nesso di causalità con il mediatore e quindi abbia tolto o sostituito “l’anello del mediatore” con uno diverso al quale si debba attribuire il merito del perfezionamento della compravendita.

Non è però neces­sario che il nesso causale sia diretto ed esclusivo, ovvero non sial’unico anello o l’anello più grande (in ambito causale) della catena di eventi; è sufficiente infatti che un anello ci sia, anche se piccolo. In termini giuridici ciò si traduce in quanto affermato dalla Corte di Cassazione (ex multis sent. n. 709/2010) che non reputa neces­sario l’intervento del mediatore in tutte le fasi delle trattative sino alla redazione del contratto intermediato – salvo espresse obbligazioni del mediatore nei confronti del proprio cliente – purché emerga con certezza che la conclusione dell’affare sia ricollegabile alla sua opera di“avvicinamento dei contraenti”.

Il mediatore deve pertanto provare principalmente di avere creato un “contatto” tra le parti a seguito del quale si sia raggiunto l’accordo contrattuale.

La giurisprudenza afferma inoltre che il decorso del tempo,il prezzo diverso,la pre­cedente conoscenza delle parti, la revoca dell’incarico, la scadenza dell’incarico e la sostituzione delle originarie parti contraenti,non valgono – di per sé – ad escludere il nesso di causalità ed il diritto al compenso.

7 ottobre 2011

Nuovo punto affiliato Istria (Milano)

Sig. Perriello, dopo l’esperienza presso l’agenzia di Cagliero, il suo percorso profes­sionale continua con l’apertura di questo nuovo ufficio. Quali stimoli l’hanno aiutata ad affrontare questa sfida?

Sicuramente l’esperienza nell’agenzia di Via Cagliero mi ha fatto crescere molto profes­sionalmente e mi ha dato gli opportuni stimoli e le giuste motivazioni per affrontare questa nuova sfida al mas­simo del mio impegno.

Sig. Scauri, questa nuova agenzia in zona Istria consolida la pre­senza già mas­siccia della Toscano a Milano. Come sta andando l’attività in questo primo periodo dall’apertura del vostro nuovo punto Affiliato?

L’obiettivo è quella di radicare il nostro marchio nella zona,come già abbiamo fatto al momento dell’apertura degli altri uffici. Stiamo lavorando per consolidare ulteriormente l’organico con lo scopo,entro un anno,di costituire una nuova società.

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

3 ottobre 2011

Gioielli d’Italia: Maratea

Maratea, in provincia di Potenza, è una splendida località di mare, che rappresenta l’unico sbocco della Basilicata sul Tirreno. Affacciata sul Golfo di Policastro, pre­senta un paesaggio costiero tipico, in continuità con il paesaggio campano e calabrese: infatti i 30 kilometri delle costa lucana che affaccia sul Tirreno sono caratterizzati da un sus­seguirsi di calette, scogli, grotte e spiagge . Sembra che il nome della cittadina di Maratea sia stato coniato dai coloni greci stanziatisi lungo il Golfo di Policastro all’epoca della Magna Grecia, per evocare la famosa città greca di Maratona. Un’altra ipotesi sull’origine del nome è che esso evochi la dea del mare (thea-maris). Attorno all’anno Mille iniziarono ad essere edificate le prime abitazioni del centro storico di Maratea, con le Chiese, i vicoli, i portali in pietra e gli angoli fortemente suggestivi, che pos­siamo ammirare ancora oggi pas­seggiando per la città. Questo nucleo sarà destinato a divenire il centro nevralgico della cittadina, con la sede amministrativa e delle principali attività commerciali ed artigianali. Inoltre ricordiamo che nel centro storico si concentrano alcune delle ben 44 chiese che sorgono sul territorio di Maratea.

Maratea è sovrastata da Monte San Biagio, sulla cui vetta si erge la Statua del Redentore, seconda per dimensioni soltanto a quella di Rio de Janeiro. La statua, alta 22 metri, sembra abbracciare tutta la vallata sottostante.

 

     aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

   aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

28 settembre 2011

Il mutuo su misura.

La consulenza offerta dalla rete commerciale di Toscano Mutui permette di proporre alla Vostra clientela il miglior prodotto
adatto all’esigenza. A dare ascolto alle pubblicità, infatti, non c’è nulla di più semplice che avere un mutuo…ma non
sempre è così!
Il successo di una richiesta di mutuo dipende dalla storia creditizia, dai redditi, dall’immobile cauzionale e dal prodotto scelto.Senza descrivere tutte le pos­sibili soluzioni a disposizione della clientela che si rivolge a Toscano Mutui, di seguito le formule clas­siche proposte dagli Istituti: tasso fisso, tasso variabile puro e tasso variabile con tetto.A favore del tasso fisso gioca il
fattore psicologico della sicurezza: la rata mensile non subirà variazioni,permettendo di gestire le entrate-mensili con maggiore serenità‚ma spesso ci si indebita al limite delle proprie possibilità‚seppure l’inflazione,alla fine,darà
una mano.
A favore del tasso variabile gioca, invece, la logica finanziaria: il tasso variabile, oggi, permette da subito di avere una rata sensibilmente più bassa rispetto al tasso fisso,consentendo di risparmiare dal reddito-mensile una quota che,se accantonata
neimomenti di stabilità dei tassi,può ammortizzare l’effetto degli aumenti e, addirittura,consentire la parziale estinzione anti­cipata delcapitale residuo.
Da qualche anno esiste poi un’altra scelta: il mutuo con Cap. E’ pur sempre un mutuo a tasso variabile,ma sin dall’inizio è stabilito un limite mas­simo oltre il quale la ratamensile non può aumentare.Il tetto è stabilito, all’incirca, tra il 5,45 e il 6,10% a seconda degli
Istituti. Il mutuo con il Cap ha però costi maggiori in termini di spread e di prodotti acces­sori, costi che non sempre assicurano una convenienza durevole nel tempo.
Scegliere il prodotto giusto non è, quindi, un gioco da ragazzi, ecco perché i consulenti Toscano Mutui sanno accompagnare la clientela nello scegliere il prodotto su misura per raggiungere il miglior risultato
23 settembre 2011

Ancora in tv: da domenica in onda tanti altri spot Toscano!

Altre importantis­sime novità per la nostra campagna pubblicitaria televisiva: dopo i 32 spot attualmente in programma da Domenica 18 a Sabato 24 settembre nei break pubblicitari più importanti delle 3 RETI RAI, i nostri spot continuano… e crescono per un’altra settimana!!

 DA DOMENICA 25 SETTEMBRE A SABATO 1 OTTOBRE ANDRANNO IN ONDA, INFATTI, ALTRI 53 SPOT TUTTI DI PRIMISSIMO PIANO SEMPRE SULLA RAI!

Il nostro spot, infatti, sarà nuovamente posizionato nei break pubblicitari dei programmi più importanti e seguiti di RAI1, RAI2 e RAI3, nei cosiddetti spazi “NEWS” e “PRIME TIME”: ogni sera appena prima dei 3 telegiornali (TG3 delle 19.30, TG1 delle 20.00, TG2 delle 20.30), e poi ogni sera nei Film, nelle Fiction di successo e negli programmi e intrattenimenti di prima serata in onda durante tutta la settimana sulle 3 reti Rai. In più avremo altri 11 spot che saranno programmati ripetutamente durante tutto l’arco della giornata di “VENERDI” 30 settembre.

 IL TOTALE DEI PASSAGGI PUBBLICITARI TELEVISIVI 2011 ARRIVA A CIRCA 1.830 SPOT, CON UN INVESTIMENTO TOTALE A LISTINO DI OLTRE 6.2 MILIONI DI €.

Clicca qui per il calendario aggiornato

 

Â