Diventare Agente Immobiliare: alcune informazioni pratiche
Scritto da: Mario in Agente immobiliare
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Ci fa sempre piacere leggere tutti i commenti sul nostro blog. Ma ancora di piĂą quelli che ci pongono delle domande e che ci permettono di spiegare meglio alcuni punti essenziali delle nostre attivitĂ . Ci piace vedere che le discusÂsioni sono sempre vive e non finiscono nel dimenticatoio!
A questo proposito, come giĂ antiÂcipato da Alessia nel commento di qualche giorno fa al post “Vuoi diventare agente immobiliare? Scrivimi” abbiamo risposto privatamente in e-mail ai nostri amici che desideravano chiarimenti e delucidazioni in merito all’attivitĂ di agente immobiliare. Tuttavia abbiamo pensato che fosse piĂą giusto parlarne a tutti in un post dedicato.
Prima di tutto bisogna ricordare che quella dell’agente immobiliare è una profesÂsione adatta a persone dinamiche e ambiziose, che spesso ricevono soddisfazioni (anche economiche) non indifferenti a patto che svolgano il proprio lavoro con serietĂ ed impegno. Come Gruppo Toscano investiamo molto nella formazione organizzando, grazie a Toscano Lab, dei corsi profesÂsionalizzanti per agenti immobiliari sia a livello Basic che Advanced. E’ posÂsibile seguire i corsi basic durante uno stage retribuito che si svolge in ciascuna delle sedi regionali del Gruppo. Lo stage ha una durata di 4 settimane, dal lunedì al sabato e richiede un impegno full-time.
Al termine di stage e corso, non è necesÂsario aprire un franchising, ma è posÂsibile svolgere l’attivitĂ presso le sedi della Toscano S.p.a. dopo essersi iscritti all’Albo presso la Camera di commercio della propria cittĂ di residenza. A tal proposito va ricordato come fino a qualche anno fa bastava essere ragionieri o laureati in materie economiche per potersi iscrivere direttamente all’Albo. Ora la situazione è cambiata: con l’art.2 della Legge 39/89 modificato dall’art.18 della Legge 57/2001, per poter diventare agenti immobiliari occorre seguire un iter di formazione presso la Camera di commercio.
Spero di aver risposto ad alcune delle vostre domande… se ne avete ancora, non esitate a scriverci!
PS: Dimenticavo…Buona Pasqua
Non solo pubblicità tradizionale…sempre più web!
Scritto da: Enzo in Marketing, web e social media
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Come i nostri lettori più fedeli sapranno, questo è il primo corporate blog italiano del settore immobiliare, è quindi normale che la gran parte dei post riguardi il mattone. Ogni tanto però ci piace parlare anche di quella che è la nostra casa digitale, il nostro sito web, e delle attività che gli ruotano intorno.
Negli ultimi tempi il traffico dei visitatori è aumentato costantemente di mese in mese. Anche grazie alla campagna pubblicitaria online che abbiamo pianificato e che sarà attiva su Google fino al 30 maggio.
Crediamo molto nell’online advertising, ed il trend di crescita globale (aumento di 8 miliardi di euro di spesa in Europa, nel 2007 rispetto all’anno preÂcedente) ha dato anche a noi maggiore fiducia nell’aumentare gli investimenti in questo strumento.
Questo ci ha permesso non solo di aumentare le visite, ma anche di ottenere un buon numero di contatti da parte di chi vuole vendere un immobile, da chi cerca lavoro e da chi è interesÂsato ad aprire un’agenzia immobiliare in franchising.
Abbiamo in programma nei prosÂsimi mesi tante altre iniziative che riguardano l’online, e posso annunciarvi che non ci limiteremo al solo keyword advertising.
“Restate sintonizzati” (tanto per usare un’espressione decisamente offline)
Un attico per due a Roma
Scritto da: Silvia in Architettura e ristrutturazioni
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Salve, oggi voglio preÂsentarvi una soluzione che abbiamo realizzato in un attico a Roma per due persone. L’appartamento in questione si preÂsentava giĂ con caratteristiche di grande luminositĂ nella zona giorno dovute sia all’esposizione sia per il fatto di essere collocato al nono piano di un particolarisÂsimo edificio dalla pianta a forma di nave. La distribuzione degli ambienti, prima del nostro intervento, consisteva in un ingresso aperto su soggiorno – sala da pranzo – angolo cottura, un disimpegno sul quale si aprivano una cameretta con finestra a taglio non luminosisÂsima, un bagno non ben distribuito e una camera da letto con un’ampia finestra fissa dalla quale la cittĂ si percepisce come dalla cabina di pilotaggio di un aereo.
Devo dire che l’impresa era molto stimolante! Da subito si è deciso di mantenere e lucidare la pavimentazione esistente in marmo bianco arabescato sui toni del grigio, giĂ elemento di preÂgio. La distribuzione del bagno è stata completamente cambiata e il rivestimento è stato scelto sui toni dal bianco al grigio antracite, per dare una lettura uniforme con i materiali dell’intero appartamento tinteggiato di bianco con preÂesistenti finestre e porte bianche. La cameretta è stata divisa in due: una zona lavanderia, con accesso dal disimpegno; la superficie rimanente è stata aperta sulla zona giorno ed è diventata il nuovo angolo cottura in modo da lasciare piĂą spazio al living che si immagina con una zona TV nella parte meno esposta alla luce e una zona relax per l’ascolto della musica e la lettura, aperta attraverso ampie vetrate sul terrazzo e sui meravigliosi tramonti di Roma! La progettazione è stata curata dall’ Arch. Sabina Morra, con l’indispensabile aiuto del geom. Antonio Bianco e dei ragazzi che hanno lavorato al cantiere.
Toscano buongiorno, sono...Elisabetta!
Scritto da: Mara in Mondo Toscano
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Qui in Toscano ci piace ascoltare la voce dei nostri collaboratori, per questo abbiamo fatto qualche domanda ad Elisabetta, segretaria dell’Agenzia di Roma Prenestina.
D — Elisabetta, sei entrata in Toscano nel 2000. Raccontaci delle tue preÂcedenti esperienze lavorative e di come hai conosciuto il nostro marchio.
R - Ho lavorato per molti anni nell’ufficio amministrativo di una azienda produttrice di olio, che è stata poi venduta ad una multinazionale. Perdendo l’impiego, ho trovato lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento, mentre frequentavo un corso di specializzazione amministrativa; ma la grande occasione è arrivata un giorno di settembre quando, tramite amici, ho saputo che in Toscano cercavano una segretaria per una sostituzione di maternità . Ho inviato il curriculum e sono stata fortunatamente selezionata.
D – In questi anni hai lavorato in varie agenzie, assecondando le esigenze dell’azienda e mostrando grande disponibilitĂ . Credo che queste esperienze ti hanno arricchita anche dal punto di vista profesÂsionale. Ce ne vuoi parlare?
R - La mia esperienza in Toscano è iniziata nell’agenzia di Via
Sconsigliano di fare l’agente immobiliare.. Io invece lo consiglio!
Scritto da: T-Blogger in Agente immobiliare
1 Commento
Ho letto poco fa un commento di abc nel post “Il mio parere sulla bolla immobiliare” che riportava un opinione del Presidente della FIAIP, che di seguito riporto:
PRATO. Calano i prezzi ma ristagna anche il mercato. E gli agenti immobiliari sono in crisi.
“Mi sembra ormai necesÂsario fare un appello a chi vuole intraprendere questa profesÂsione: trovate altro, non fate gli agenti immobiliari”. A dirlo è Pietro Villani, preÂsidente della Federazione italiana agenti immobiliari profesÂsionali, che ha visto, negli ultimi tempi, i segnali di crisi nella sua categoria...
Cosa c’entra il rallentamento del mercato rispetto alla scelta d’intraprendere o meno un mestiere?
Diciamo la veritĂ , quando un mercato va a gonfie e vele tende a sporcarsi, o meglio, quando un mercato è florido molti s’improvvisano, tanti pensano che c’è la gallina dalle uova d’oro e vogliono buttarcisi dentro.. Allo stesso modo quando un mercato è maturo ed è piĂą complicato, gli stessi si deprimono e si allarmano.. è qui invece che si vede chi veramente sa fare questo mestiere o è determinato ad impararlo per farlo con profesÂsionalitĂ .
Fare l’agente immobiliare significa essere un mediatore, essere colui che sa far coincidere la domanda e l’offerta, dando supporto a chi vuol vendere o acquistare un immobile.
Sconsigliare di fare l’agente in un momento di rallentamento lo trovo non producente, poichè non rende giustizia al nostro mestiere, che non può veder mutata la sua attrattivitĂ in base all’andamento dei prezzi. Nel nostro lavoro serve lavorare sodo, con metodo e con tanta voglia, per rendere le stesse difficoltĂ delle opportunitĂ . E’ proprio in mercati piĂą complicati che si può mostrare in modo ancor piĂą chiaro la qualitĂ , la profesÂsionalitĂ e la pasÂsione per il lavoro che si è scelto.
Per fare qualsiasi mestiere non c’è un momento giusto o sbagliato, c’è solo la voglia di voler credere nella profesÂsione che si vuole intraprendere.
Usufrutto e nuda proprietĂ
Scritto da: Giuseppe in Approfondimenti legali
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Agli agenti immobiliari capita molto spesso di imbattersi nell’istituto giuridico dell’usufrutto e della nuda proprietà .
Cosa rappresentano, in pratica, questi due concetti molto importanti nel nostro settore?
Che cos’è l’usufrutto? L’usufrutto è un diritto reale di godimento che consiste nel poter godere della cosa altrui e di trarne i benefici, con un unico limite: l’usufruttuario non può mutare la destinazione economica di un bene (es. non può vendere il bene).
Il diritto di usufrutto si costituisce per atto di volontà (testamento, contratto, atto unilaterale, ecc.), per legge (es. usufrutto dei genitori sui beni dei figli minori) o per usucapione.
Tra i doveri dell’usufruttuario, oltre a quello di non mutare la destinazione economica del bene, c’è quello di utilizzare il bene con diligenza e di sostenerne le spese di manutenzione, se relativa a riparazioni ordinarie. Se invece le riparazioni sono straordinarie, esse sono a carico del proprietario.
L’usufrutto si estingue in tre casi:
1–   per la scadenza del termine ove preÂvisto
2–   per la morte dell’usufruttuario
3–   per l’estinzione della persona giuridica usufruttuaria.
Durante la nostra attività di agenti immobiliari, ci capita di ricevere il conferimento di incarichi di immobili con usufrutto già costituito: non è raro, però, anche il caso di anziani proprietari che vogliono garantirsi una serenità economica nella terza età , conferendoci l’incarico di procurare la vendita della nuda proprietà dell’immobile, riservandosene l’usufrutto.
A questo punto viene spontaneo chiedersi: in che cosa consiste la nuda proprietĂ ?
Il concetto si può riasÂsumere così: se la “piena” proprietà è l’insieme di tutte le posÂsibili facoltĂ di godimento del bene, con la costituzione dell’usufrutto il proprietario viene “spogliato” delle stesse, pur rimanendo esclusivo (ma “nudo”) titolare del bene che, tuttavia, rimane sempre vendibile.
E’ come se si verificasse una “compresÂsione” del bene, che ritorna pienamente disponibile dal proprietario una volta estintosi, per una delle cause sopra indicate. Questo rappresenta il principio della cosiddetta “elasticitĂ della proprietà ”, per il quale vi do appuntamento ad un prosÂsimo post di approfondimento.
Lavori di manutenzione sulle parti comuni e ristrutturazioni: facciamo un po’ di ordine
Scritto da: Silvia in Architettura e ristrutturazioni
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Bentrovati, oggi voglio segnalarvi una notizia che potrebbe esservi molto utile.
Il 25 gennaio 2008, l’Agenzia delle entrate ha specificato che per i lavori di manutenzione sulle parti comuni di un edificio, il tetto masÂsimo di spesa di 48.000 euro su cui calcolare la detrazione del 36%, va riferito ad ogni singola abitazione.
Voglio ricordarvi che per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione la detrazione del 36% si applica alle spese sostenute per i lavori di manutenzione, anche ordinaria, sulle parti comuni di edifici residenziali nonché per la realizzazione di interventi di ristrutturazione sulle singole unità immobiliari.
Il Decreto Bersani ha tra l’altro stabilito che, a decorrere dal 1° ottobre 2006, il limite di 48.000 euro, che costituisce il tetto masÂsimo di spesa su cui è consentito calcolare la detrazione del 36%, deve essere riferito all’abitazione. Successivamente un’altra circolare del 2006 aveva chiarito che, in virtĂą della modifica introdotta dal Decreto Bersani, il limite di 48.000 euro, prima riferito alla persona fisica e alla singola unitĂ immobiliare, doveva intendersi riferito esclusivamente all’immobile e andava suddiviso tra i soggetti che avevano diritto alla detrazione. La Finanziaria 2007 aveva infine prorogato la detrazione per l’anno 2007, ulteriormente prorogato grazie alla Finanziaria 2008 (fino al 2010).
Sempre a proposito dei lavori di ristrutturazione sulle parti comuni, l’Agenzia ricorda che la Risoluzione n. 206 del 3 agosto 2007 ha ritenuto che, anche in relazione al computo del limite masÂsimo di spesa, “le spese relative ai lavori sulle parti comuni dell’edificio, essendo oggetto di un’autonoma preÂvisione agevolativa, debbano essere considerate in modo autonomo”.
Fermo restando il limite masÂsimo di 48mila euro per ogni appartamento, il beneficio dovrĂ essere suddiviso con gli altri soggetti eventualmente contitolari di ogni unitĂ immobiliare.
La rete cresce...e il Lazio non resta a guardare
Scritto da: Mara in Mondo Toscano
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Roberto Avenoso può considerarsi un veterano del Gruppo Toscano, grazie al fatto che quella di Casal Monastero è per lui la terza agenzia affiliata nella città di Roma dopo il Punto Immobiliare Provincie ed il Punto Immobiliare Roma Università : “Ho iniziato a lavorare in Toscano nel 2001 e grazie alla costanza nel seguire il metodo Toscano sono riuscito a raggiungere ottimi risultati sia a livello regionale che nazionale. Per questo successo devo ringraziare anche il mio collaboratore, oggi socio, Alfredo Malito”.
Casal Monastero è una zona periferica della capitale, ma in grande espansione. Che tipo di mercato immobiliare troviamo in questa zona? Alfredo Malito ci conferma che “siamo di fronte ad un mercato immobiliare in continua espansione costituito principalmente da giovani coppie che acquistano immobili di recente costruzione e con un gran numero di posti auto e box”. (Nella foto, da sinistra: Roberto Avenoso, Antonino De Marco e Alfredo Malito)
Maria Teresa Cocco, titolare del Punto Affiliato di Roccasecca (FR), è rimasta “affascinata dall’eleganza e dallo stile Toscano, pasÂsando circa un anno fa davanti la sede di Via Nomentana. Dopo alcuni anni come agente immobiliare nella zona di Roccasecca, ho pensato di mettermi alla prova con l’apertura di un nuovo Punto Affiliato, grazie al supporto continuo di un grande gruppo”.
“A Roccasecca e dintorni – continua Maria Teresa Cocco – si sente ancora molto l’esigenza della prima casa non inferiore ai 100 mq, ma essendo anche una zona molto commerciale, si tende ad investire molto sul mattone”. (Nella foto, da sinistra: Maria Teresa Cocco e Massimiliano Deratti)
Non ci resta che augurare buon lavoro alle nostre nuove agenzie in franchising. In bocca al lupo


