21 marzo 2008

Diventare Agente Immobiliare: alcune informazioni pratiche

Ci fa sempre piacere leggere tutti i commenti sul nostro blog. Ma ancora di più quelli che ci pongono delle domande e che ci permettono di spiegare meglio alcuni punti essenziali delle nostre attività. Ci piace vedere che le discus­sioni sono sempre vive e non finiscono nel dimenticatoio!

A questo proposito, come già anti­cipato da Alessia nel commento di qualche giorno fa al post “Vuoi diventare agente immobiliare? Scrivimi” abbiamo risposto privatamente in e-mail ai nostri amici che desideravano chiarimenti e delucidazioni in merito all’attività di agente immobiliare. Tuttavia abbiamo pensato che fosse più giusto parlarne a tutti in un post dedicato.

Prima di tutto bisogna ricordare che quella dell’agente immobiliare è una profes­sione adatta a persone dinamiche e ambiziose, che spesso ricevono soddisfazioni (anche economiche) non indifferenti a patto che svolgano il proprio lavoro con serietà ed impegno. Come Gruppo Toscano investiamo molto nella formazione organizzando, grazie a Toscano Lab, dei corsi profes­sionalizzanti per agenti immobiliari sia a livello Basic che Advanced. E’ pos­sibile seguire i corsi basic durante uno stage retribuito che si svolge in ciascuna delle sedi regionali del Gruppo. Lo stage ha una durata di 4 settimane, dal lunedì al sabato e richiede un impegno full-time.

Al termine di stage e corso, non è neces­sario aprire un franchising, ma è pos­sibile svolgere l’attività presso le sedi della Toscano S.p.a. dopo essersi iscritti all’Albo presso la Camera di commercio della propria città di residenza. A tal proposito va ricordato come fino a qualche anno fa bastava essere ragionieri o laureati in materie economiche per potersi iscrivere direttamente all’Albo. Ora la situazione è cambiata: con l’art.2 della Legge 39/89 modificato dall’art.18 della Legge 57/2001, per poter diventare agenti immobiliari occorre seguire un iter di formazione presso la Camera di commercio.

Spero di aver risposto ad alcune delle vostre domande… se ne avete ancora, non esitate a scriverci!

PS: Dimenticavo…Buona Pasqua :)

20 marzo 2008

Non solo pubblicità tradizionale…sempre più web!

Web Marketing

Come i nostri lettori più fedeli sapranno, questo è il primo corporate blog italiano del settore immobiliare, è quindi normale che la gran parte dei post riguardi il mattone. Ogni tanto però ci piace parlare anche di quella che è la nostra casa digitale, il nostro sito web, e delle attività che gli ruotano intorno.

Negli ultimi tempi il traffico dei visitatori è aumentato costantemente di mese in mese. Anche grazie alla campagna pubblicitaria online che abbiamo pianificato e che sarà attiva su Google fino al 30 maggio.

Crediamo molto nell’online advertising, ed il trend di crescita globale (aumento di 8 miliardi di euro di spesa in Europa, nel 2007 rispetto all’anno pre­cedente) ha dato anche a noi maggiore fiducia nell’aumentare gli investimenti in questo strumento.

Questo ci ha permesso non solo di aumentare le visite, ma anche di ottenere un buon numero di contatti da parte di chi vuole vendere un immobile, da chi cerca lavoro e da chi è interes­sato ad aprire un’agenzia immobiliare in franchising.

Abbiamo in programma nei pros­simi mesi tante altre iniziative che riguardano l’online, e posso annunciarvi che non ci limiteremo al solo keyword advertising.

“Restate sintonizzati” (tanto per usare un’espressione decisamente offline) ;-)

18 marzo 2008

Un attico per due a Roma

Piantina appartamento attico per due persone a Roma
Salve, oggi voglio pre­sentarvi una soluzione che abbiamo realizzato in un attico a Roma per due persone. L’appartamento in questione si pre­sentava già con caratteristiche di grande luminosità nella zona giorno dovute sia all’esposizione sia per il fatto di essere collocato al nono piano di un particolaris­simo edificio dalla pianta a forma di nave. La distribuzione degli ambienti, prima del nostro intervento, consisteva in un ingresso aperto su soggiorno – sala da pranzo – angolo cottura, un disimpegno sul quale si aprivano una cameretta con finestra a taglio non luminosis­sima, un bagno non ben distribuito e una camera da letto con un’ampia finestra fissa dalla quale la città si percepisce come dalla cabina di pilotaggio di un aereo.

Devo dire che l’impresa era molto stimolante! Da subito si è deciso di mantenere e lucidare la pavimentazione esistente in marmo bianco arabescato sui toni del grigio, già elemento di pre­gio. La distribuzione del bagno è stata completamente cambiata e il rivestimento è stato scelto sui toni dal bianco al grigio antracite, per dare una lettura uniforme con i materiali dell’intero appartamento tinteggiato di bianco con pre­esistenti finestre e porte bianche. La cameretta è stata divisa in due: una zona lavanderia, con accesso dal disimpegno; la superficie rimanente è stata aperta sulla zona giorno ed è diventata il nuovo angolo cottura in modo da lasciare più spazio al living che si immagina con una zona TV nella parte meno esposta alla luce e una zona relax per l’ascolto della musica e la lettura, aperta attraverso ampie vetrate sul terrazzo e sui meravigliosi tramonti di Roma! La progettazione è stata curata dall’ Arch. Sabina Morra, con l’indispensabile aiuto del geom. Antonio Bianco e dei ragazzi che hanno lavorato al cantiere.

17 marzo 2008

Toscano buongiorno, sono...Elisabetta!

Elisabetta Di Gregorio, segretaria dell'Agenzia Immobiliare di Roma PrenestinaQui in Toscano ci piace ascoltare la voce dei nostri collaboratori, per questo abbiamo fatto qualche domanda ad Elisabetta, segretaria dell’Agenzia di Roma Prenestina.

D — Elisabetta, sei entrata in Toscano nel 2000. Raccontaci delle tue pre­cedenti esperienze lavorative e di come hai conosciuto il nostro marchio.

R - Ho lavorato per molti anni nell’ufficio amministrativo di una azienda produttrice di olio, che è stata poi venduta ad una multinazionale. Perdendo l’impiego, ho trovato lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento, mentre frequentavo un corso di specializzazione amministrativa; ma la grande occasione è arrivata un giorno di settembre quando, tramite amici, ho saputo che in Toscano cercavano una segretaria per una sostituzione di maternità. Ho inviato il curriculum e sono stata fortunatamente selezionata.

D – In questi anni hai lavorato in varie agenzie, assecondando le esigenze dell’azienda e mostrando grande disponibilità. Credo che queste esperienze ti hanno arricchita anche dal punto di vista profes­sionale. Ce ne vuoi parlare?

R - La mia esperienza in Toscano è iniziata nell’agenzia di Via Appia Nuova, a Roma, dove ho mosso i primi passi. Non conoscevo neppure la differenza tra un contratto di locazione e un pre­liminare, figuriamoci un incarico di vendita, ma grazie ai miei colleghi ho imparato bene il mio lavoro. Trasferendomi, dopo circa quattro anni, nell’agenzia di Gregorio VII ho dovuto confrontarmi con una realtà molto più frenetica e impegnativa; questo mi ha permesso di acquisire una maggiore sicurezza nello svolgimento delle mie mansioni. Per finire, nel 2006 sono approdata nell’agenzia Prenestina dove con la mia nuova collega abbiamo confrontato le nostre metodologie di lavoro giungendo, anche grazie ai corsi di formazione organizzati dall’azienda, ad un criterio più completo nella gestione della segreteria.

13 marzo 2008

Sconsigliano di fare l’agente immobiliare.. Io invece lo consiglio!

Ho letto poco fa un commento di abc nel post “Il mio parere sulla bolla immobiliare” che riportava un opinione del Presidente della FIAIP, che di seguito riporto:

“Un mestiere da non fare”

PRATO. Calano i prezzi ma ristagna anche il mercato. E gli agenti immobiliari sono in crisi.
“Mi sembra ormai neces­sario fare un appello a chi vuole intraprendere questa profes­sione: trovate altro, non fate gli agenti immobiliari”. A dirlo è Pietro Villani,
pre­sidente della Federazione italiana agenti immobiliari profes­sionali, che ha visto, negli ultimi tempi, i segnali di crisi nella sua categoria...

Cosa c’entra il rallentamento del mercato rispetto alla scelta d’intraprendere o meno un mestiere?
Diciamo la verità, quando un mercato va a gonfie e vele tende a sporcarsi, o meglio, quando un mercato è florido molti s’improvvisano, tanti pensano che c’è la gallina dalle uova d’oro e vogliono buttarcisi dentro.. Allo stesso modo quando un mercato è maturo ed è più complicato, gli stessi si deprimono e si allarmano.. è qui invece che si vede chi veramente sa fare questo mestiere o è determinato ad impararlo per farlo con profes­sionalità.
Fare l’agente immobiliare significa essere un mediatore, essere colui che sa far coincidere la domanda e l’offerta, dando supporto a chi vuol vendere o acquistare un immobile.
Sconsigliare di fare l’agente in un momento di rallentamento lo trovo non producente, poichè non rende giustizia al nostro mestiere, che non può veder mutata la sua attrattività in base all’andamento dei prezzi. Nel nostro lavoro serve lavorare sodo, con metodo e con tanta voglia, per rendere le stesse difficoltà delle opportunità. E’ proprio in mercati più complicati che si può mostrare in modo ancor più chiaro la qualità, la profes­sionalità e la pas­sione per il lavoro che si è scelto.
Per fare qualsiasi mestiere non c’è un momento giusto o sbagliato, c’è solo la voglia di voler credere nella profes­sione che si vuole intraprendere.

11 marzo 2008

Usufrutto e nuda proprietà

Agli agenti immobiliari capita molto spesso di  imbattersi nell’istituto giuridico dell’usufrutto e della nuda proprietà.

Cosa rappresentano, in pratica, questi due concetti molto importanti nel nostro settore?

Che cos’è l’usufrutto? L’usufrutto è un diritto reale di godimento che consiste nel poter godere della cosa altrui e di trarne i benefici, con un unico limite: l’usufruttuario non può mutare la destinazione economica di un bene (es. non può vendere il bene).

Il diritto di usufrutto si costituisce per atto di volontà (testamento, contratto, atto unilaterale, ecc.), per legge (es. usufrutto dei genitori sui beni dei figli minori) o per usucapione.
Tra i doveri dell’usufruttuario, oltre a quello di non mutare la destinazione economica del bene, c’è quello di utilizzare il bene con diligenza e di sostenerne le spese di manutenzione, se relativa a riparazioni ordinarie. Se invece le riparazioni sono straordinarie, esse sono a carico del proprietario.

L’usufrutto si estingue in tre casi:
1–    per la scadenza del termine ove pre­visto
2–    per la morte dell’usufruttuario
3–    per l’estinzione della persona giuridica usufruttuaria.

Durante la nostra attività di agenti immobiliari, ci capita di ricevere il conferimento di incarichi di immobili con usufrutto già costituito: non è raro, però, anche il caso di anziani proprietari che vogliono garantirsi una serenità economica nella terza età, conferendoci l’incarico di procurare la vendita della nuda proprietà dell’immobile, riservandosene l’usufrutto.

A questo punto viene spontaneo chiedersi: in che cosa consiste la nuda proprietĂ ?
Il concetto si può rias­sumere così: se la “piena” proprietà è l’insieme di tutte le pos­sibili facoltà di godimento del bene, con la costituzione dell’usufrutto il proprietario viene “spogliato” delle stesse, pur rimanendo esclusivo (ma “nudo”) titolare del bene che, tuttavia, rimane sempre vendibile.

E’ come se si verificasse una “compres­sione” del bene, che ritorna pienamente disponibile dal proprietario una volta estintosi, per una delle cause sopra indicate. Questo rappresenta il principio della cosiddetta “elasticità della proprietà”, per il quale vi do appuntamento ad un pros­simo post di approfondimento.

7 marzo 2008

Lavori di manutenzione sulle parti comuni e ristrutturazioni: facciamo un po’ di ordine

Bentrovati, oggi voglio segnalarvi una notizia che potrebbe esservi molto utile.

Il 25 gennaio 2008, l’Agenzia delle entrate ha specificato che per i lavori di manutenzione sulle parti comuni di un edificio, il tetto mas­simo di spesa di 48.000 euro su cui calcolare la detrazione del 36%, va riferito ad ogni singola abitazione.

Voglio ricordarvi che per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione la detrazione del 36% si applica alle spese sostenute per i lavori di manutenzione, anche ordinaria, sulle parti comuni di edifici residenziali nonché per la realizzazione di interventi di ristrutturazione sulle singole unità immobiliari.

Il Decreto Bersani ha tra l’altro stabilito che, a decorrere dal 1° ottobre 2006, il limite di 48.000 euro, che costituisce il tetto mas­simo di spesa su cui è consentito calcolare la detrazione del 36%, deve essere riferito all’abitazione. Successivamente un’altra circolare del 2006 aveva chiarito che, in virtù della modifica introdotta dal Decreto Bersani, il limite di 48.000 euro, prima riferito alla persona fisica e alla singola unità immobiliare, doveva intendersi riferito esclusivamente all’immobile e andava suddiviso tra i soggetti che avevano diritto alla detrazione. La Finanziaria 2007 aveva infine prorogato la detrazione per l’anno 2007, ulteriormente prorogato grazie alla Finanziaria 2008 (fino al 2010).

Sempre a proposito dei lavori di ristrutturazione sulle parti comuni, l’Agenzia ricorda che la Risoluzione n. 206 del 3 agosto 2007 ha ritenuto che, anche in relazione al computo del limite mas­simo di spesa, “le spese relative ai lavori sulle parti comuni dell’edificio, essendo oggetto di un’autonoma pre­visione agevolativa, debbano essere considerate in modo autonomo”.

Fermo restando il limite mas­simo di 48mila euro per ogni appartamento, il beneficio dovrà essere suddiviso con gli altri soggetti eventualmente contitolari di ogni unità immobiliare.

5 marzo 2008

La rete cresce...e il Lazio non resta a guardare

Non solo nord per le nostre nuove agenzie in franchising. Nel mese di febbraio la squadra Toscano è cresciuta anche nel Lazio, grazie alle aperture dei Punti Affiliati di Casal Monastero (Roma) e Roccasecca (FR).

Apertura Punto Affiliato Casal Monastero (ROMA)Roberto Avenoso può considerarsi un veterano del Gruppo Toscano, grazie al fatto che quella di Casal Monastero è per lui la terza agenzia affiliata nella città di Roma dopo il Punto Immobiliare Provincie ed il Punto Immobiliare Roma Università: “Ho iniziato a lavorare in Toscano nel 2001 e grazie alla costanza nel seguire il metodo Toscano sono riuscito a raggiungere ottimi risultati sia a livello regionale che nazionale. Per questo successo devo ringraziare anche il mio collaboratore, oggi socio, Alfredo Malito”.

Casal Monastero è una zona periferica della capitale, ma in grande espansione. Che tipo di mercato immobiliare troviamo in questa zona? Alfredo Malito ci conferma che “siamo di fronte ad un mercato immobiliare in continua espansione costituito principalmente da giovani coppie che acquistano immobili di recente costruzione e con un gran numero di posti auto e box”. (Nella foto, da sinistra: Roberto Avenoso, Antonino De Marco e Alfredo Malito)

Apertura Punto Affiliato di Roccasecca (FR)Maria Teresa Cocco, titolare del Punto Affiliato di Roccasecca (FR), è rimasta “affascinata dall’eleganza e dallo stile Toscano, pas­sando circa un anno fa davanti la sede di Via Nomentana. Dopo alcuni anni come agente immobiliare nella zona di Roccasecca, ho pensato di mettermi alla prova con l’apertura di un nuovo Punto Affiliato, grazie al supporto continuo di un grande gruppo”.

“A Roccasecca e dintorni – continua Maria Teresa Cocco – si sente ancora molto l’esigenza della prima casa non inferiore ai 100 mq, ma essendo anche una zona molto commerciale, si tende ad investire molto sul mattone”. (Nella foto, da sinistra: Maria Teresa Cocco e Massimiliano Deratti)

Non ci resta che augurare buon lavoro alle nostre nuove agenzie in franchising. In bocca al lupo