3 marzo 2008

La famiglia aumenta: nuove aperture in Lombardia

La nostra rete di agenzie in franchising cresce ancora al nord. Lo scorso mese, infatti, la Lombardia ha visto nascere due nuove agenzie: la prima a Milano, zona Politecnico,  la seconda nella provincia di Brescia, a  Bovezzo.

Abbiamo chiesto ad Alessio De Pietri, titolare del Punto affiliato Politecnico, perché avesse scelto proprio Toscano per la sua attività imprenditoriale. La sua risposta è stata quella a cui ormai siamo felicemente abituati:  “Toscano mi ha insegnato un metodo di lavoro infallibile, e mi è bastato seguirlo per raggiungere ottimi risultati con la profes­sione di agente immobiliare. Con l’apertura di un nuovo Punto Affiliato sono certo che avrò soddisfazioni ancora maggiori! ”.

Quella di Bovezzo è la settima agenzia a Brescia per Alessandro Genovese, mentre per il suo socio Claudio Mordenti si tratta del primo passo concreto nella sua carriera da imprenditore. “La mia è stata una scelta importante e ben ponderata – ci ha detto Mordenti –  e devo ringraziare i miei colleghi e soci che hanno collaborato alla realizzazione di questo obbiettivo”.

Il veterano Alessandro Genovese, invece, ci ha confermato come tra i principali punti di forza che lo hanno convinto a consolidare la pre­senza della Toscano a Brescia ci sono “gli investimenti pubblicitari dell’azienda”, mentre ci svela che il suo team sta seriamente pensando di guardare al Lago di Garda, “fiore all’occhiello del Nord”.

In bocca al lupo e benvenuti nella squadra Toscano!

29 febbraio 2008

Il Toscano Case della Lombardia

Continua il nostro progetto diffusione delle edizioni regionali del Toscano Case, la rivista mensile del Gruppo Toscano che rappresenta la vetrina di tutti gli immobili disponibili nel portafoglio del Gruppo in tutta Italia. Oltre all’edizione nazionale, nello scorso mese di ottobre avevamo dato il via all’edizione regionale del Lazio e con il mese di febbraio è partita l’edizione della Lombardia. Ecco a voi la copertina del mese di marzo.

L’edizione locale del Toscano Case rappresenta la versione “compatta” dedicata alla sola offerta regionale delle agenzie Toscano. Ciò ci permette di essere più pre­senti sul territorio locale, con il vantaggio di un formato molto più comodo da sfogliare e consultare, anche mentre si torna a casa con la metro!

26 febbraio 2008

I migliori agenti del mese di Gennaio 2008

Ecco il nostro consueto appuntamento con i migliori agenti immobiliari di gennaio 2008.

Nella sezione “incarichi acquisiti” la migliore posizione nel mese la conquista Leandro Porcu (Sede Centrale di Cagliari) con 5 incarichi di vendita acquisiti. Collabora in Toscano dal luglio 2003, serio, responsabile, sempre pronto all’ascolto, persona positiva e collaborativo con i suoi colleghi, grande attaccamento aziendale.

Nella sezione “operazioni concluse” segnaliamo Fabio Tutone (Agenzia di Roma – Conca d’Oro) che chiude il mese di gennaio con 3 operazioni di vendita ed 1 di locazione. Porta un buon risultato a casa questo bravo consulente che collabora in Toscano da aprile 2005 con una crescita sempre costante di profes­sionalità e risultati.

Dal Punto affiliato Torrevecchia 2 (Lazio) ci arriva la segnalazione di Giorgio Cortellessa, che chiude il mese con 9 incarichi acquisiti2 operazioni di vendita conclusi... continui così!!!

Dal Punto affiliato  Buccinasco (Lombardia) ha raggiunto buoni risultati  Alessandro Lesmo, chiudendo gennaio con 6 incarichi1 operazione di vendita... complimenti!!

Per Toscano Mutui raccoglie un buon risultato chiudendo il mese di gennaio 2008 con 7 incarichi la nostra ormai plurinominata Piera Puddu (Cagliari) alla quale vanno le nostre congratulazioni!

25 febbraio 2008

I “migliori Punti Affiliati” di Gennaio 2008

Continua il nostro appuntamento con la rubrica dedicata interamente alla nostra rete in franchising: come ogni mese andiamo a nominare il “miglior punto affiliato” per ogni regione.

Nella regione Lombardia il miglior Punto Affiliato è stato Cagliero capitanato da Federico Scauri con un team composto da Irene Roberto, Fabrizio Anastasio, Milena Ventura e Valentina Pomposelli. I risultati portati nel mese sono 14 incarichi4 proposte.

In Calabria si distingue Aldo Moro condotto da Domenico PanettaDanilo Antonio Marino affiancati da un valido team composto da Letizia Arcudi, Demetrio De Benedetto, Giuditta Gatto, Antonella Tropeano, Rosaria Maria Sgrò e Domenico Costanzo. Nel mese per loro abbiamo 21 incarichi acquisiti, 1 vendita2 affitti!

Nella regione Sicilia il miglior Punto Affiliato è stato Messina condotto da Giuseppe Gazzarra. I risultati del mese sono 12 incarichi di vendita, 5 proposte di vendita1 proposta d’affitto.

22 febbraio 2008

Case da sogno: La Casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright

Oggi cominciamo un viaggio alla scoperta delle più famose abitazioni del mondo. Un modo come un altro per ricordarci che la casa sa anche essere opera d’arte.
Partiamo con la Casa Kaufmann, meglio conosciuta come Casa sulla cascata, di Frank Lloyd Wright.

La Casa sulla cascata (Fallingwater) di Frank Lloyd Wright

La casa sulla cascata, terminata nel 1939, è considerata all’unanimità uno dei capolavori dell’architettura moderna. Nata su commis­sione di Edgar J. Kaufmann, un ricco commerciante di Pittsburgh, è stata progettata dall’architetto americano Frank Lloyd Wright, figura centrale dell’architettura organica.

Casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright. Interno La casa nasce in riva ad un ruscello, nel bel mezzo dei boschi della Pennsylvania, ed è stata utilizzata dalla famiglia Kaufmann come casa per le vacanze fino alla fine degli anni ’50, quando fu donata ad una fondazione che ne ha fatto un museo visitato da migliaia di visitatori all’anno.

La straordinarietà di Casa Kaufmann risiede senza dubbio nella sua composizione architettonica caratterizzata dai piani sfalsati che richiamano la disposizione delle rocce sul ruscello. L’effetto scenico che si manifesta è molto suggestivo, permettendo di considerare la costruzione non come manufatto edilizio creato dall’uomo, ma come elemento naturale e coordinato con l’ambiente circostante.

La scarsa conoscenza del cemento armato (rispetto ad oggi), ha fatto si che nel tempo si manifestas­sero una serie di problemi strutturali, che hanno portato a delicatis­simi interventi di restauro.

Per saperne di più:

19 febbraio 2008

Una settimana fitta di appuntamenti in tv per il Gruppo Toscano

Inizia la settimana “più importante” della nostra campagna pubblicitaria: 5 telepromozioni  che andranno in onda tra Rai e Mediaset ed in più la terza e ultima settimana di campagna radiofonica su Radio Deejay e su m2o!!

Stasera andrà in onda la nostra quarta telepromozione da 90 secondi all’interno del programma L’Eredità, con Carlo Conti. Vedremo la partecipazione anche di Davide Lo Coco, franchisee Toscano di Nettuno (Roma).
Domani, alle 20.20 circa su Rai 1, andrà in onda la nostra 1° telepromozione da 60 secondi appena prima dell’inizio della partita di Champions League, Arsenal — Milan. La conduzione è di Veronica Maya e vedrà la partecipazione anche di Gregorio Macaluso, franchisee Toscano di Palermo.
Qui sotto ho riportato una foto di Veronica in compagnia di Alessia e Simona, segretarie Toscano che hanno participato alla telepromozione (...infatti eravamo sul set!).

Nel resto della settimana abbiamo altri appuntamenti con Carlo Conti: sempre all’Eredità, giovedì 21, con la partecipazione del franchisee di Roma Alberto Rodio e sabato 23 con Alberto Malito, affiliato Toscano di Roma.
E infine domenica 24, alle 19.30 circa su Italia 1, andrà in onda la nostra 4° e ultima telepromozione da 60 secondi all’interno del programma Controcampo Ultimo Minuto, con la futura mamma Alessia Mancini e vedrà la partecipazione anche di Alberto Rassu di Frascati.
15 febbraio 2008

Non c’è crisi del mattone, la frenata è fisiologica

Vi riportiamo qui di seguito l’intervista al nostro Presidente pubblicata dall’AGI ieri sera. Buona lettura!

Non c’e’ nes­suna crisi del mattone in Italia ma solo una fase di “rallentamento” legato alla congiuntura economica e oltretutto “fisiologico” dopo il boom degli anni scorsi. Parola di Ilario Toscano, pre­sidente del primo gruppo immobiliare italiano, che smorza l’allarme sulle difficolta’ che starebbe vivendo il settore immobiliare. La crisi dei subprime non e’ affar nostro, assicura Toscano, ma la frenata delle compravendite e dei prezzi ha interes­sato anche il nostro mercato. Per chi e’ a caccia di una buona occasione, questo potrebbe essere quindi il momento giusto. La parola d’ordine in questo settore? Professionalita’. Ben vengano dunque i giovani laureati che, secondo gli ultimi dati, sempre piu’ si tuffano in questo mestiere.
 
Presidente, la crisi dell’immobiliare americano e’ di fronte agli occhi di tutti ma la ‘gelata’ e’ arrivata anche in Italia?
Il problema del rallentamento economico riguarda l’intera economia e quindi a maggior ragione la casa, che in questi anni ha avuto un periodo di splendore, ne risente. E’ la congiuntura che ha inciso, senza contare il fatto che il mercato negli ultimi anni ha galoppato. Quello attuale e’ quindi un rallentamento fisiologico che si traduce peraltro in una dilazione dei tempi per concludere le compravendite. Se prima ci volevano 60 giorni oggi siamo pas­sati a sei mesi. Di certo, pero’, la domanda e’ diminuita in questo primo scorcio di anno. E il clima mediatico non aiuta, anzi spaventa gli utenti.
 
Ma la sindrome dei crisi dei mutui facili americani ha travolto anche il nostro Paese?
La crisi dei mutui subprime e’ qualcosa che non ci riguarda, e’ un problema finanziario estero che non ha nulla a che fare con il nostro mercato. Ripeto, e’ la congiuntura che ha inciso.
 
In questo momento secondo lei conviene vendere casa o aspettare tempi migliori per valorizzare il proprio patrimonio?
Se ora si vende, lo si puo’ fare potendo fis­sare un prezzo adeguato. Ma rispetto a qualche anno fa, e’ piu’ difficile riuscire a vendere un immobile al cosiddetto ‘prezzo iniziale’ che e’ sempre piu’ alto rispetto alla domanda di mercato. Adesso invece, si chiede una cifra e poi dopo qualche mese si e’ costretti a scendere.
 
E come vanno gli affitti ?
Il mercato ha un po’ seguito quello delle vendite e c’e’ stata una leggera riduzione nelle richieste. In pratica, i famosi ‘bamboccioni’ sono ancora piu’ in difficolta’, e se fino a qualche mese fa c’era chi si decideva a lasciare il nido, ora la scelta di andare a vivere da soli e prendersi un affitto e’ quasi impraticabile.
 
Quanto conta la profes­sionalita’ in questo lavoro? Avete appena ricevuto il pre­mio ‘Etica & Impresa’, un riconoscimento che vi aspettate?
“E’ stato un pre­mio gradito proprio perche’ si riconosce il valore della profes­sionalita’. Per essere profes­sionali bisogna essere pre­parati e noi crediamo molto alla pre­parazione. Per noi la formazione profes­sionale e’ un must e questa e’ la conferma che il nostro impegno e’ apprezzato anche dalle istituzioni”.
 
Una ricerca del vostro Centro Studi ha rilevato che ci sono sempre piu’ laureati tra gli agenti immobiliari, come lo spiega?
“Abbiamo fatto la nostra parte promuovendo appunto la profes­sionalita’. Inoltre collaboriamo attivamente con la Facolta’ di Economia dell’Universita’ di Tor Vergata, siamo il main sponsor del Megim, un master di primo livello in Management e Gestione immobiliare. La crescita dell’immobiliare probabilmente ha aiutato e ha spinto i laureati verso questo settore perche’ negli ultimi 7–8 anni i giovani hanno percepito lo sviluppo del mercato. E’ un settore che puo’ dare delle soddisfazioni”.
 
Insomma, cosa dobbiamo aspettarci dal mercato immobiliare quest’anno?
“Restera’ stabile. Probabilmente continueremo ad   assistere ad una lieve riduzione sia in termini di vendite che di prezzi”.
 
In questo particolare momento, lei consiglierebbe di investire nel mattone?
“Se si vuole cogliere l’occasione potrebbe essere il momento giusto per acquistare, rispetto a prima quando i prezzi delle case lievitavano”.

 

13 febbraio 2008

Bioedilizia...la casa del futuro sempre più verde

I cambiamenti climatici stanno pre­occupando scienziati ed esperti in tutto il mondo. Al Gore, autore di un documentario sul riscaldamento globale, vince il pre­mio Nobel per la Pace. I combustibili fos­sili, oltre ad aumentare l’inquinamento, cominciano a diminuire in quantità ed a costare sempre di più. Come invertire questa tendenza?

Una delle pos­sibili risposte a questi problemi la fornisce la bio­edilizia. Si tratta di un’insieme di tecniche per costruire edifici a basso (o nullo) impatto ambientale. Ovviamente non si tratta della capanna sull’albero, ma di una vera e propria abitazione, dotata di tutti i comfort per chi la abita. Una casa come tutte le altre, dove i pannelli fotovoltaici assicurano la totale autonomia energetica, dove si pre­sta attenzione a ridurre gli sprechi di acqua e con un migliore isolamento termico si riducono i consumi. L’unico problema al momento sembra essere rappresentato dai costi elevati.

Operatori del settore, esperti e curiosi, credete ci sia un mercato per le “case del futuro” in Italia?