11 febbraio 2008

Nuove aperture del Gruppo: il punto affiliato di Cosenza

D — Sig. Malizia e Sig.ra Di Vico, ci potete raccontare come vi siete avvicinati alla nostra Azienda e quali sono state all’inizio le vostre impressioni?
R — Ci siamo avvicinati al vostro Gruppo circa 3 anni fa attraverso la collaborazione con il Punto Affiliato di Rende e da subito abbiamo compreso di essere entrati a far parte di un gruppo leader nel settore immobiliare. Nonostante le difficoltà iniziali, grazie al sostegno e alla fiducia dei colleghi, siamo riusciti ad ottenere nel tempo buoni risultati riuscendo ad essere parte integrante della società con responsabilità gestionali nell’apertura del nuovo Punto Affiliato.
  
D — Sig. Cilio, il tuo percorso profes­sionale continua con l’apertura di questa seconda agenzia affiliata. Che tipo di mercato immobiliare si trova nella città di Cosenza?

R — L’apertura su Cosenza è stata sicuramente uno step neces­sario per la nostra crescita profes­sionale. In seguito all’apertura del Punto Affiliato di Rende nel 2004, che ha dato buoni risultati, abbiamo riscontrato la neces­sità di operare in maniera capillare anche nel centro della città.
Inutile nascondere che il mercato immobiliare è in un periodo di stasi dovuta ad un’abbondante offerta sul mercato a fronte di una domanda che è rimasta immutata, tale da rendere più lunghi i tempi di definizione della compravendita. Il lavoro svolto finora, però, ci rende fiduciosi sull’operato futuro. Le richieste di appartamenti su Cosenza sono legate ad esigenze abitative, diversamente da quanto accade su Rende, laddove la vicinanza dell’università fa si che l’acquisto sia finalizzato all’investimento di capitale con aspettative di rendita.
8 febbraio 2008

Su Repubblica TV intervista al presidente Ilario Toscano

Pubblichiamo qui di seguito il video dell’intervista al nostro pre­sidente Ilario Toscano, che abbiamo girato ieri mattina nella nostra sede direzionale di Roma. Il contributo fa parte di un più ampio approfondimento sul mercato immobiliare: con  Adriano Bonafede, giornalista Repubblica, Lucio D’Ubaldo, associazione nazionale dei Comuni italiani, Stefano Conti, Federconsumatori,Secondo Amalfitano — ufficio di pre­sidenza Anci — e Renato Brunetta, europarlamentare Forza Italia, con la conduzione di Giovanni Valentini.

6 febbraio 2008

Toscano Buongiorno, sono… Daniela!

Ecco a voi una breve intervista a Daniela, segretaria presso la nostra agenzia di Torino Centro.
D — Daniela, la tua entrata in Toscano risale a circa 3 anni fa. Da quali esperienze veniva e che impres­sioni iniziali hai avuto dalla nostra Azienda?
 
R — Buongiorno a tutti! Lavoro presso la sede centrale di Torino da circa 3 anni ormai, e fu la mia collega Mara, che già conoscevo, a darmi questa pos­sibilità in quanto mi consigliò di fare un colloquio come segretaria presso la Toscano Spa (allora in Corso Vittorio Emanuele II). Ricordo che la prima impres­sione fu senza dubbio positiva in quanto mi feci da subito l’idea di un’azienda seria e in costante crescita.
 
D — Lavori in una segreteria molto attiva, con un team di segretarie molto affiatate fra loro, soprattutto in questo periodo in cui riuscite a gestire insieme anche la nuova sede di San Donato. Questa dimensione quanto condiziona e aiuta il tuo lavoro?
 
R — Sicuramente l’apertura della nuova sede di Via Pietro Micca e della nuova rete diretta di Via San Donato hanno comportato un impegno maggiore da parte mia e delle mie colleghe e credo che il fatto che riusciamo a gestire 2 agenzie sia dovuto proprio dal nostro ottimo rapporto!
Sono sicura comunque che tutto questo mi servirà per crescere profes­sionalmente e continuare a svolgere il mio lavoro al meglio. Concludo dicendo che sono davvero soddisfatta di lavorare in una grande azienda come la Toscano Spa, con un team di colleghi molto affiatato e spero di poter continuare a svolgere le mie mansioni in un ambiente sereno come quello in cui mi trovo adesso.
4 febbraio 2008

Una casa per tre

Bentrovati! Oggi vi descrivo un appartamento di circa 100 mq, che faceva parte di un edificio degli anni ’40 zona Villa Bonelli a Roma. La situazione iniziale si pre­sentava con una distribuzione degli ambienti dell’epoca: un ampio ingresso,un salone doppio, due camere, cucina, bagno e due ripostigli. La cosa che ci è subito saltata all’occhio è che c’erano molti spazi di pas­saggio tra ingresso, disimpegno e ripostigli che sottraevano metri quadri alle stanze. La progettazione definitiva ha pertanto rivisitato la distribuzione lasciando più o meno invariato il numero dei vani. Dall’ingresso è stato creato un soggiorno a vista separato dalla cucina da una porta scrigno a vetro che da accesso direttamente sulla zona pranzo. Sempre dal soggiorno a vista si accede ad un locale ripostiglio che si trova a confine tra la zona giorno e quella notte. In quest’ultima sono state create due ampie camere essendo questo nucleo familiare composto da tre persone. I servizi sono diventati due, uno con doccia idromas­saggio e uno con vasca. L’unico disimpegno rimasto è stato sfruttato per creare un soppalco. Nell’ingresso è stato invece creato un contro­soffitto per separare idealmente la zona ingresso da quella soggiorno. La stessa zona giorno è stata pavimentata con un gres finto marmo color crema formato 50x50 cm. Nelle camere è stato lamato e lucidato il parquet esistente. I bagni sono stati rivestiti con piastrelle 20x20 e listelli con decori montate sia ortogonalmente che in diagonale color salmone e verde acqua. La cucina è stata rivestita con maioliche 10x10 cm con tre inserti a puzzle : due montati sul top e uno sul tavolo. La progettazione è stata curata dall’architetto Mara Conforti.
1 febbraio 2008

Ebbene, abbiamo vinto!

Ieri pomeriggio la nostra responsabile delle Risorse Umane, Barbara Salvetti e la sottoscritta in qualità di Ufficio Stampa si sono recate alla sede del CNEL per l’evento di cui vi abbiamo parlato lunedì, ovvero il pre­mio Etica & Impresa (ne approfitto per dirvi che la biblioteca del CNEL si trova in un luogo splendido qual è il parco di Villa Borghese a Roma :) ).
 
All’evento, oltre al comitato promotore e alla giuria scientifica, erano pre­senti le 17 aziende finaliste (selezionate tra un centinaio di candidature), in lizza per 5 premi in materia di:
  • pari opportunitĂ 
  • integrazione europea
  • responsabilitĂ  sociale d’impresa
  • mobilitĂ  come libera opzione
  • formazione e promozione delle alte professionalitĂ 
L’evento si è aperto con un intervento dei membri del comitato promotore, i quali hanno spiegato alla platea la ratio del pre­mio, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
 
Mi piace ricordarvi alcuni concetti, che sono stati espressi ieri e nei quali io mi ritrovo moltis­simo, per poterli condividere con voi e magari “contagiarvi” un po’.
 
L’etica di impresa è qualcosa che va oltre l’efficienza dell’impresa stessa, la ricerca del profitto e la legalità, non essendo né misurabile né ascrivibile alle rigidità normative. E’ bensì una visione del fare impresa, e in quanto tale afferisce a un processo culturale. E’ la cultura dei singoli infatti che forma la cultura d’impresa. In un’economia intrisa di valori tangibili ed etici è pos­sibile perseguire un doppio risultato: economico (l’efficienza e il profitto) ed etico, inteso come la soddisfazione degli stakeholders, ovvero di tutti gli interlocutori dell’azienda, in primis i lavoratori. In tal senso, un comportamento responsabile nei confronti della società è un elemento di competitività dell’impresa.
Mi rendo conto che questi concetti pos­sono sembrare ideali e poco concreti, ma vi assicuro che il pomeriggio di ieri ha portato molta tangibilità a queste parole.
 
Nell’evento di ieri sono state pre­miate alcune realtà aziendali, in modo tale che pos­sano essere di esempio per altre imprese e favorire la diffusione delle cosiddette best practices. “L’intelligenza giusta” è quella che riconosce la persona al centro della vita dell’impresa.
 
Per la sezione formazione e promozione delle alte profes­sionalità.. abbiamo vinto!!
 
Il pre­mio, consegnatoci dal prof. Giorgio Fiorentini, docente SDA Bocconi di Milano, è stato motivo di soddisfazione per tutta la nostra azienda e per tutti coloro che sono stati coinvolti al progetto di formazione che ToscanoLab, con la dott.ssa Barbara Salvetti, in collaborazione con CESCOT, scuola di formazione della Confesercenti.
Il progetto formativo pre­miato aveva come oggetto l’aggiornamento e lo sviluppo competenze ITC del personale Gruppo Toscano.
Il progetto è stato svolto in collaborazione con “Piano formativo settore commercio – Avviso 1–06 Fonter – Anno2004/2006 definito tra Confesercenti , CGIL, CISL, UIL per la programmazione delle priorità di intervento per l’attuazione dei progetti formativi, in particolare per quanto riguarda , fra gli obiettivi prioritari la capacità di generare innovazione e conoscenza adeguando le capacità tecniche gestionali  delle risorse umane coinvolte a tutti i livelli di inserimento contrattuale in azienda.
 
 
Per le altre sezioni hanno vinto:
  • pari opportunitĂ : ABB S.p.A.
  • integrazione europea: Vivenda S.p.A.
  • responsabilitĂ  sociale d’impresa: Fosber S.p.A.
  • mobilitĂ  come libera opzione: Amministrazione Provinciale di Belluno
 
Menzione speciale categoria pari opportunitĂ  : Spaceland Italia S.r.l.
28 gennaio 2008

& Impresa” 2007">Il Gruppo Toscano partecipa ad “Etica & Impresa” 2007

Etica & Impresa
 
Il Gruppo Toscano Spa è tra le aziende finaliste del pre­mio “Etica e Impresa” per l’anno 2007, per la sezione Formazione e Promozione delle Alte profes­sionalità‚  per il notevole investimento in formazione svolto da ToscanoLab durante l’anno appena trascorso.

Per qualsiasi approfondimento potete visitare il sito di Etica e Impresa.
Vi riporto qui di seguito un articolo pubblicato oggi su Market Press relativo all’evento:
 
Il Comitato Scientifico del Premio “Etica & Impresa” ha annunciato le 18 aziende finaliste per l’edizione 2007. Le 5 aziende vincitrici verranno rese note giovedì pros­simo, 31 gennaio, in un convegno che si terrà pesso la sede del Cnel a Roma. Il Premio “Etica & Impresa” nasce su iniziativa delle tre associazioni dei quadri e delle alte profes­sionalità aderenti a Cgil, Cisl e Uil — Agenquadri Cgil, Associazione Progetto Quadri Cisl e Confederazione Italiana Quadri Uil -, dell’Associazione Italiana dei Direttori del Personale (Aidp) e di Federmanagement e vuole pre­miare i migliori accordi sindacali e alle pratiche partecipative, progettuali e di dialogo sociale in materia di Pari Opportunità, Integrazione Europea, Responsabilità Sociale di Impresa, Mobilità come libera opzione, Formazione e Promozione delle Alte profes­sionalità. L’obiettivo del Comitato Promotore è far emergere il valore di un nuovo modello di impresa, fondato su relazioni industriali avanzate e capace di coniugare la tutela e la valorizzazione dei lavoratori — in generale e in particolare dei lavoratori della conoscenza — con le esigenze di competitività e di sviluppo delle aziende. «La finalità del Premio “Etica & Impresa” — spiegano i rappresentanti del Comitato Promotore — è quella di promuovere il rinnovamento e l´evoluzione dei modelli culturali e delle relazioni tra le parti sociali che sostengano e alimentino, nello scenario delle politiche europee, lo sviluppo del sistema delle imprese e del sistema delle tutele del lavoro. » Dello stesso avviso è anche il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare Damiano, che a proposito del Premio “Etica & Impresa” ha affermato che per un paese come l’Italia «è fondamentale contare su una classe imprenditoriale coraggiosa, innovativa e lungimirante. Noi, siamo pronti a sostenere il ruolo propositivo delle imprese, recependone le indicazioni e discutendone con loro e con i sindacati le migliori soluzioni, pur nel rispetto della neces­saria autonomia delle parti in causa. » L’edizione di quest’anno — la seconda – ha visto la partecipazione di molte aziende, circa un centinaio, ed è patrocinata dal Ministero della Solidarietà Sociale. Lo scorso 16 gennaio il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha assegnato alla seconda edizione del Premio “Etica & Impresa” una medaglia come Premio di Rappresentanza. La partecipazione e il consenso raccolti dalla seconda edizione «ci confermano — spiega ancora il Comitato Promotore — che la strada è quella giusta». E’ allo studio infatti delle 5 sigle sindacali la realizzazione di un progetto più ampio con il quale «intendiamo impegnarci nella realizzazione, per la prima volta in Italia, di una struttura permanente e qualificata di ricerca, analisi, formazione e proposta sui temi che attengono al rapporto tra sviluppo di impresa e affermazione dei valori etici.»
Il Comitato scientifico è composto da:
  • Prof. Giandonato Caggiano — Docente UniversitĂ  Roma 3
  • Prof Patrizio Di Nicola — Docente UniversitĂ  La Sapienza di Roma
  • Prof Giorgio Fiorentini — Docente UniversitĂ  Sda Bocconi Milano
  • Prof Franco Fontana — Docente UniversitĂ  Luiss di Roma
  • Prof Riccardo Mussari — UniversitĂ  di Siena
24 gennaio 2008

Lease back immobiliare per privati... è possibile?

Qualche tempo fa G.Tanzi mi ha chiesto:
“E’ pos­sibile sottoscrivere un contratto de lease back immobiliare da parte di un privato?
E se si, a quali condizioni?“
Non vi sono norme pre­clusive alla pos­sibilità di operazioni di lease back da parte delle persone fisiche.
 
Tieni pre­sente però che non esiste né una legge speciale sul leasing, né una sua disciplina organica all’interno di altre leggi: si rinvengono invece varie norme dedicate al suo trattamento fiscale, o anche all’attività degli istituti eroganti. 
 
Il leasing, quindi, emerge dalla prassi dei rapporti tra banche ed imprenditori come figura contrattuale atipica (cioè non espres­samente pre­vista e definita dalla legge) che consente di perseguire le seguenti finalità
–          ottenere il finanziamento (o, come nel lease back, la ristrutturazione di un finanziamento già esistente) di un’attività imprenditoriale (sia essa svolta in forma individuale, sia essa svolta in forma societaria)
–          garantire un miglior trattamento fiscale dei canoni da pagare (che vengono considerati costi deducibili solo se legati all’utilizzazione di beni strumentali all’attività di impresa).
 
Il leasing (e la sua derivazione del lease back), dunque, è certamente inquadrabile come un contratto (atipico) tra imprenditori. 
 
Per tornare alla domanda, certamente la persona fisica/imprenditore può fare un lease back.
 
Al di fuori di tale ipotesi (es., persona fisica che non esercita attività imprenditoriale) non si rinviene alcun interesse ad utilizzare tale figura e si fuoriesce dallo schema (pur atipico) del contratto di leasing quale emerso dal tes­suto sociale ed economico.
 
Si iniziano a vedere, però, anche forme di utilizzazione in leasing dedicate a soggetti non imprenditori (es. leasing per seconde case, barche, autovetture), che iniziano a connotare la figura con elementi e finalità un po’ differenti da quella tradizionale. 
 
Staremo a vedere se tale evoluzione porterà anche il lease back fuori dall’ambito imprenditoriale.

22 gennaio 2008

La campagna pubblicitaria Toscano in tv.... nel 2008!!

 
     
 
Una nuova stagione di telepromozioni Toscano!! Saremo pre­senti con 20 telepromozioni all’interno di importanti trasmis­sioni della stagione invernale. In particolare su Rai 1: stasera appuntamento con AFFARI TUOI, il popolare e divertente game show condotto da Flavio Insinna, la CHAMPIONS LEAGUE, con le fasi finali dell’evento calcistico che raccoglie l’attenzione di milioni di sportivi e L’EREDITA’, il noto quiz pre­serale condotto da Carlo Conti. Su Rai 3 CHE TEMPO CHE FA, il programma di Fabio Fazio che racconta le “pre­visioni metereologiche” accanto ad approfondimenti, comicità ed interviste. E per concludere, CONTROCAMPO ULTIMO MINUTO, la trasmis­sione sportiva di Italia 1 che pre­senta le prime immagini “in chiaro” delle partite di Serie A. In particolare:
  • 3 telepromozioni su Rai 1 su AFFARI TUOI SPECIALE PER DUE (10–18-22 gennaio)
  • 2 telepromozioni su Italia 1 su CONTROCAMPO ULTIMO MINUTO (13–20 gennaio)
  • 6 telepromozioni su Rai 3 su CHE TEMPO CHE FA (26–27 gennaio, 2–3-9–10 febbraio)
  • 6 telepromozioni su Rai 1 su L’EREDITA’ (4–5-8–19-21–23 febbraio)
  • 3 telepromozioni su Rai 1 su CHAMPIONS LEAGUE (20 febbraio, 5 marzo, 2 aprile)
Martedì scorso abbiamo registrato le tlp che andranno su Che Tempo che Fa: la location era la nostra Sede Centrale di Torino, con le riprese che hanno visto protagonista la bella e brava Filippa Lagerback.
..... Filippa durante le prove all’esterno della Agenzia

Filippa Lagerback

Filippa Lagerback

Ed i testi delle nostre telepromozioni!!

Gobbo durante "Che tempo che fa"

Seguiteci!!