Prima delle vacanze, facciamo il punto sulla crisi
Scritto da: Ilario Toscano in Mercato Immobiliare
3 Commenti
Il primo semestre del 2009 è ormai terminato e ci prepariamo al nostro meritato periodo di riposo estivo. Senza dubbio i primi mesi del 2009, così come quelli del 2008, sono stati un periodo molto impegnativo per gli operatori del mercato immobiliare. La crisi è stato un argomento all’ordine del giorno, che ha imperato in tutti i media d’informazione e ha condizionato la vita quotidiana di tutti quanti noi. In sintesi, il primo semestre del 2009 è stato un anno difficile, più competitivo, in cui si è acuita la crisi di liquidità già avvertita nel 2008. E probabilmente il cosiddetto annus horribilis del mattone non è del tutto concluso, sia in Italia, sia a livello internazionale.
Le crisi non sono mai augurabili, ma, nel momento in cui si è costretti ad affrontarle, sono profondamente convinto che possano anche rappresentare un’occasione positiva, per cambiare il passo rispetto ai competitors. Vediamo insieme quali possono essere le occasioni di questa crisi nel nostro mercato prima, e nel nostro Gruppo poi.
Purtroppo il ridimensionamento del mercato immobiliare c’è stato, sia in termini di numero delle compravendite rispetto al 2008, sia in termini di quotazioni immobiliari. Bisogna dire però che in parte è stato un calo fisiologico, in quanto negli anni precedenti i prezzi erano molto cresciuti per le precedenti crisi e per il cambio lira/ euro. Anzi, il mercato immobiliare nostrano ha confermato, rispetto a quanto è accaduto in altri settori dell’economia e della finanza in particolare, di avere solide basi, rappresentando un investimento saldo e sicuro.
Certo, la crisi non è ancora terminata e non possiamo giungere a conclusioni definitive, ma è indubbio che il mercato immobiliare italiano sia stato in grado di supportarne l’onda d’urto. L’andamento dei prezzi dei prossimi mesi sarà fondamentale per capire come e quando usciremo dal tunnel.
In questo contesto, come Gruppo Toscano abbiamo colto l’occasione per accelerare tutta una serie di prassi e procedure interne, volte a migliorare l’organizzazione delle nostre agenzie e la qualità del lavoro dei nostri collaboratori. Abbiamo in cantiere svariati progetti, alcuni dei quali vedranno la luce nel prossimo futuro, impattando positivamente anche sui clienti che si rivolgono al Gruppo Toscano.
Oggi più che mai, infatti, è importante investire nella qualità del servizio offerto al cliente.
Colgo l’occasione per ricordarvi anche alcune delle ultime iniziative già visibili dai clienti: in questi mesi abbiamo dato il via ad una nuova importante iniziativa di comunicazione, con la pubblicazione del magazine Guidobaldi, dedicato agli immobili di prestigio, e l’installazione dei totem multimediali nelle agenzie, sui quali scorrono le immagini delle nostre offerte più eleganti.
Il semestre è stato molto impegnativo, ma sono convinto che continuando a lavorare con serietà e professionalità, migliorando l’efficienza, l’organizzazione e la qualità del servizio si potrà uscire dal tunnel rafforzati.
Buone vacanze a tutti voi!
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Tag: crisi, economia, immobili, Mercato Immobiliare, toscano, vacanze



fpsoft
7 agosto 2009 alle 00:00
Leggo:
“Purtroppo il ridimensionamento del mercato immobiliare c’è stato, sia in termini di numero delle compravendite rispetto al 2008, sia in termini di quotazioni immobiliari.”
Certo, “purtroppo” le persone potranno finalmente sperare di comprare casa senza indebitare loro e le generazioni future. Mi auguro che la prossima volta siano ponderate meglio certe parole.
Sapete peraltro bene che almeno fino al 2012 il trend sara’ discendente (nel 2012 avremo un –40% rispetto ai massimi del 2007) e quindi direi sia meglio evitare di diffondere facili illusioni nella speranza di qualcosa che fisiologicamente non potrà accadere.
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Enzo
7 agosto 2009 alle 00:00
@fpsoft:
quel “purtroppo” si riferisce al mercato immobiliare nel suo complesso (infatti si parla sia di quotazioni che di numero di transazioni eseguite).
C’è stato un ridimensionamento generale, e per un gruppo come il nostro che si occupa appunto di immobili, questa non è una buona notizia.
Tuttavia il mercato italiano, come sottolineato dal nostro presidente, ha retto il colpo senza crollare. E questa è una bella notizia.
Grazie per il commento e...buone ferie.
Enzo
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fpsoft
7 agosto 2009 alle 00:00
@enzo
Sul “purtroppo” capisco che sono punti di vista (il Vostro “purtroppo” corrisponde al “meno male” di tanti che vorrebbero comprare casa a prezzi normali — ovvero i prezzi del 2001 + inflazione).
Il mercato Italiano ha retto il colpo solo in linea teorica: i “ribassi” in trattativa sono ormai al 20%, i tempi di vendita si misurano in anni (sto monitorando immobili che sono in vendita da 18 mesi, vende solo chi scende). Purtroppo il continuare a nascondere la situazione (perché in Italia dovrebbe essere diverso?) renderà ancora peggiore il crollo dei prezzi che ci attende (in primis grazie al credit crunch delle Banche). Anche questo naturalmente consideratelo un mio punto di vista.
Vi ringrazio molto dello spazio concesso e contraccambio a tutto il Vostro gruppo le buone ferie.
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