5 ottobre 2009

Qualche dato sulla nuda proprietĂ 

Il nostro Centro Studi Toscano, che si occupa di studiare il mercato immobiliare, ha analizzato alcuni dati riguardanti la nuda proprietĂ .

Il trend di questo comparto è pres­soché stabile, in quanto le transazioni relative alla nuda proprietà nel corso del 2009 rappresentano lo 0,50% circa delle compravendite totali di Gruppo Toscano .

Ciò che è cambiato in questi tempi di crisi è che vi è più offerta di nude proprietà sul mercato. I potenziali acquirenti vorrebbero però uno sconto maggiore rispetto a quanto risulta dalle tabelle di usufrutto, utilizzate normalmente per fis­sare il prezzo. Dato che  la nuda proprietà non garantisce alcun reddito all’acquirente, quest’ultimo cerca di spuntare un prezzo pari almeno al 30% in meno rispetto al valore di mercato. Quest’ultima variabile è subordinata all’età: quanto più il venditore è giovane, tanto più alto sarà lo sconto richiesto.

La maggior concentrazione delle nude proprietà compravendute nel 2009 è avvenuta a Roma, con il 50% delle compravendite. Al secondo posto si colloca Torino, con una quota del 13,04%. Seguono Milano, Firenze, Cagliari, Brescia, Bologna e Bari. Da questi dati emerge la conferma di come al sud, questa sia una forma di compravendita molto rara.

I tempi medi di vendita sono in linea con quelli del comparto residenziale, con 7 mesi circa.

(fonte: Centro Studi Toscano)

Credo ci siano degli spunti importanti di discus­sione, che ne pensate?

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