Un nuovo punto affiliato ad Alessandria

Da poco tempo ha aperto un nuovo punto affi­liato in Piemonte, ad Alessandria.

Venite a cono­scere il Titolare, Enrico Ferrari, leg­gendo la nostra con­sueta intervista!

D.:  Sig. Ferrari, come ha cono­sciuto il nostro Gruppo e per­ché ha scelto di aprire un’agenzia con il mar­chio Toscano?

R.: Conoscevo da tempo il Gruppo Toscano, aven­dolo visto nella pub­bli­cità tele­vi­siva, ed ora che ho avuto l’opportunità di aprire una mia agen­zia, dopo un’attenta ricerca  ho rite­nuto il Gruppo Toscano un’azienda solida, seria e pro­fes­sio­nale, che ha saputo ben inse­rirmi nel mondo immo­bi­liare, met­tendo a mia dispo­si­zione un’esperienza tren­ten­nale nel set­tore, dan­domi inol­tre inte­res­santi pro­spet­tive eco­no­mi­che ed assi­cu­ran­domi  un con­ti­nuo sup­porto tec­nico e formativo.

D.: Che tipo di mer­cato immo­bi­liare esi­ste nella città di Alessandria e quali sono le tipo­lo­gie abi­ta­tive più richieste?

R.:  Alessandria è una città molto impor­tante dal punto di vista immo­bi­liare e rap­pre­senta circa il  21% di tutte le tran­sa­zioni della pro­vin­cia. La città offre una tipo­lo­gia di mer­cato molto varie­gata, che va dagli immo­bili di pre­sti­gio del cen­tro sto­rico, alle abi­ta­zioni rurali delle cam­pa­gne cir­co­stanti. La tipo­lo­gia di immo­bili più richie­sta è sicu­ra­mente la clas­sica abi­ta­zione  di 80/100 mq.  da adi­bire a prima casa, anche se sta emer­gendo il mer­cato dei pic­coli monolocali.

Ancora un punto affiliato Toscano nel Lazio

Ancora un punto affi­liato Toscano nel Lazio: si tratta di Boccea Torrevecchia, Roma.

Sig. Fioramonti, il suo per­corso pro­fes­sio­nale con­ti­nua con l’apertura di que­sta agen­zia affi­liata. Che tipo di mer­cato immo­bi­liare tro­viamo in que­sta zona di grande espan­sione come è Torrevecchia?

Molto posi­tivo ed effer­ve­scente. Già da subito, appli­cando il metodo Toscano, abbiamo avuto i primi risul­tati posi­tivi. Torrevecchia ha pre­va­len­te­mente un mer­cato gio­vane, for­mato da cop­pie alla ricerca della prima casa. Una seconda fetta di mer­cato è costi­tuita dalle fami­glie che cre­scono, alla ricerca di una casa più grande.

Sig. Lucenti, da quali altre espe­rienze di lavoro pro­viene e come mai ha scelto di intra­pren­dere la pro­fes­sione immobiliare?

Prima di intra­pren­dere il lavoro di agente immo­bi­liare, all’età di 15 anni lavo­ravo in diversi risto­ranti e alber­ghi come aiuto cuoco. Un giorno, un po’ per voglia di cam­biare ed un po’ per gioco, decisi di pro­vare a fare il ven­di­tore e così nel 2005 feci un col­lo­quio in un’ agen­zia Toscano, pre­ci­sa­mente il Punto Immobiliare Millesimo s.a.s. Così ini­ziò la mia avven­tura. L’inizio fu un po’ dif­fi­cile per me, ci vol­lero diversi mesi prima di ingra­nare in que­sta pro­fes­sione, ma poi divenne tutto più sem­plice, tanto che a 24 anni appena com­piuti potei aprire il mio primo uffi­cio. Sono riu­scito per mia for­tuna a tro­vare delle per­sone fan­ta­sti­che da inse­rire in que­sta squa­dra, tra cui una segre­ta­ria a dir poco ecce­zio­nale ed un socio ine­gua­glia­bile, di grande espe­rienza e meri­te­vole di grande stima sia a livello pro­fes­sio­nale che per­so­nale. Con la cer­tezza di por­tare in alto il nome Toscano e dimo­strare a tutti di essere una grande agen­zia, rin­gra­zio sem­pre tutte le per­sone che hanno cre­duto in me e mi hanno sem­pre sostenuto.