Luci e ombre tra moderno e vintage
dic 1, 2009 Architettura e ristrutturazioni
Nella ristrutturazione che preÂsentiamo questo mese, volevamo creare un ambiente sospeso tra luci e ombre, caratterizzato da una forte centralità sottolineata da alcuni elementi non identici, ma in equilibrio tra addizione e sottrazione di volumi, sempre colmata dalla luce. Stiamo parlando di un appartamento degli anni trenta con soffitti molto alti — circa 3,50 mt — nel quale ci siamo inseriti con un intervento importante che ha comportato anche un consolidamento, dopo il quale si è proceduto alla demolizione di alcuni tramezzi (per loro natura non portanti ma diventati col tempo collaborativi alla statica dell’edificio) al fine di creare quest’ambiente dedicato alla lettura, alla musica e all’immagine, intorno al quale si snoda la distribuzione di tutto l’appartamento.
Per il pavimento di tutta la zona giorno si è scelto un marmo rosso Verona, per le pareti il bianco sarà dominante anche nella zona notte, i due bagni avranno rivestimenti sia a pavimento che a parete con gres porcellanato 60x30 nero e inox, arredati con semplicità quasi asiatica, la camera da letto e lo studio saranno pavimentati in parquet. Nel soggiorno sono state costruite in cartongesso strutturale le due grandi librerie non identiche al fine di assolvere ognuna ad una determinata esigenza: saranno illuminate da punti led incasÂsati sulla base e sul cappello di queste; sulla parete di fondo tra le finestre sarà posizionato lo schermo TV, nesÂsuna luce diretta vi si rifletterà . Sempre a sottolineare la centralità dell’ambiente, il controÂsoffitto sarà articolato con un elemento pentagonale che segue il perimetro della stanza e che diffonderà luce indiretta con variatore di intensità e colore.
L’unica illuminazione diretta verrà da una lampada a pavimento che servirà per la lettura nelle lunghe domeniche d’inverno, e darà all’ambiente un’atmosfera meno intima nelle serate tra amici.
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Tags: appartamento, architetto, Architettura e ristrutturazioni, arredamento, controsoffitto, light design
90 Mq cambiano vita
nov 5, 2009 Architettura e ristrutturazioni
L’appartamento di cui stiamo curando la ristrutturazione è al 5° piano di un palazzo anni ’60 dell’ Eur.
Le rischieste della committenza sono state:
- un restyling completo
- ampliare il living, mantenendo la cucina separata
- rendere le due camere egualmente dimensionate
- ricavare un secondo bagno
Con l’abbattimento dei tramezzi che dividevano lo spazio ingresso-studio-salone, la superficie del living si è notevolmente ingrandita, rendendo l’ambiente molto più ampio e luminoso ed in grado di accogliere, oltre che uno spazio conversazione e relax, anche il tavolo da pranzo.
La cucina, con una bellisÂsima e ampia porta scorrevole a parete, in acciaio e vetro acidato, può diventare parte integrante del living o, all’occorrenza chiudersi e rimanere indipendente. Con l’intervento di ristrutturazione, i bagni sono diventati due, ottimizzando una parte del disimpegno e con l’ausilio di un gradino dal bagno principale. In entrambi sono state trovate soluzioni estetiche originali attraverso la scelta di materiali e finiture. Il disimpegno, in questo modo, e con la creazione di un soppalco, ha assunto un aspetto più proporzionato e funzionale.
Le due camere da letto, spostando la parete di separazione, hanno raggiunto una dimensione equivalente, e la nicchia che si è venuta a creare, in una stanza viene utilizzata per inserirci il letto ed i comodini, nell’altra come parete per appoggiarci l’armadio.
L’effetto d’insieme, nei diversi ambienti della casa, gioca sul contrasto mirato tra le finiture chiare e le tonalità calde per alcuni dettagli e porzioni di pareti che assumono così un particolare risalto visivo.
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Tags: appartamento, architetto, oasi, ristrutturazioni, roma
Una casa chic!
set 30, 2009 Architettura e ristrutturazioni, Case da sogno
L’appartamento sul quale abbiamo appena concluso il nostro intervento di ristrutturazione è situato in una zona residenziale del quartiere Monteverde a Roma, in un immobile degli anni sesÂsanta. L’esigenza della cliente era chiara: la necesÂsità di ricavare una ulteriore camera da letto, anche se di piccole dimensioni, ottimizzando lo spazio non ben sfruttato di un’ampia camera da letto, quella esistente, sin troppo ampia. L’ulteriore richiesta era quella di escludere a priori la soluzione di una cucina all’americana aperta sul soggiorno.
L’intervento è stato piuttosto radicale, sia dal punto di vista della distribuzione interna che dei rivestimenti e dell’illuminazione: il nuovo bagno è stato ricavato nella camera da letto originaria utilizzando per i rivestimenti il lilla con inserti in mosaico e matita in cristallo viola con glitter, molto chic e con note decisamente femminili; doccia-sauna e sanitari di design. Nell’insieme, un gioÂiellino!
La nuova cameretta è stata realizzata da quello che era l’ambiente cucina, leggermente ampliato, e l’angolo cottura attuale è stato organizzato nello spazio che un tempo occupava il bagno: anche in questo caso la nota dominante è stata il lilla molto chiaro per lo spatolato, in alternativa al rivestimento sul quale si inserisce con decisione il glicine dei mobili laccati.
L’intera pavimentazione dell’appartamento è in parquet che ha ricoperto i marmi policromi degli anni sesÂsanta; sono stati inoltre eliminati i gusci ed è stato scelto il bianco per la tinteggiatura e per le porte laccate; inoltre con giochi di controÂsoffitti si è cercato di eliminare tutte le travi a vista e creare una illuminazione indiretta e varia a seconda delle necesÂsità degli ambienti.
Tags: appartamento, architetto, casa, ristrutturazione
Stile moderno nel centro storico di Roma
ago 5, 2009 Architettura e ristrutturazioni
L’appartamento che abbiamo ristrutturato ultimamente si trova nel cuore di Roma e preÂcisamente in Via del Corso. Si tratta di un immobile di circa 75 mq. I proprietari, una brillante coppia napoletana, si sono mostrati subito molto propensi a stravolgere la suddivisione interna, al punto da rendere più agevoli e fruibili gli spazi.
Il primo ostacolo che si è preÂsentato in fase progettuale è stata la preÂsenza di una finestra nella zona ingresso con un infelice affaccio in cortina interna. La prima ipotesi progettuale stata quella di oscurare la finestra con un grande specchio, in modo tale da creare un importante elemento d’arredo che desse anche profondità all’ingresso; essa è stata poi sostituita da una seconda ipotesi: quella di schermare la finestra con una paretina all’interno della quale poteva essere nascosto un grazioso angolo cottura.
Al nostro primo sopralluogo l’appartamento si mostrava in buono stato, ma con un aspetto un po’ arcaico! Carta da parati, graniglia di marmo come rivestimento a pavimento, un corridoio lungo con accesso alle varie camere.
L’idea dei committenti è stata quella di avere in un palazzo antico, un appartamento molto moderno. Così, dopo aver completamente demolito tutti i tramezzi e aver consolidato l’intero solaio, si è pensato alla definitiva distribuzione degli ambienti. Avendo dovuto spostare la cucina in posizione diametralmente opposta a quella iniziale si è dovuto ricorrere alla preÂsenza di gradini lungo tutto il lato sinistro al fine di creare le dovute pendenze per gli scarichi. Quella che un tempo era la vecchia cucina ospita adesso un’ampia camera da letto e il vecchio e grande bagno adesso ne ingloba due. Tra i pilastri nel corridoio nascono: una dispensa per la cucina, una scarpiera ed un capiente armadio a muro con ante scorrevoli.
In quanto ai materiali è stato usato come pavimento un gres porcellanato grigio scuro di dimensioni 30x60 cm in tutto l’appartamento e mosaici lavorati a mano per i due bagni. Singolare è stata la scelta del lavandino del bagno in camera: a forma di calice e con finitura in foglia oro. Ante in vetro laccato lucido con mostre a filo muro in alluminio, sinonimo di eleganza e semplicità .
Tags: architetto, centro storico, ristrutturazioni, roma, stile moderno
La casa di un artista
lug 8, 2009 Architettura e ristrutturazioni, Case da sogno
L’appartamento che abbiamo ristrutturato appartiene ad una giovanisÂsima attrice ed è situato in un edificio di nuova costruzione in un quartiere in espansione di Roma. Pur essendo in buone condizioni nel momento dell’acquisto, la nostra giovane cliente sognava di avere una casa che le assomigliasse e maggiormente rispondente alle sue esigenze funzionali ed estetiche.
Senza stravolgere in maniera sostanziale la distribuzione, si è comunque deciso di aprire il locale cucina sulla zona giorno eliminando in parte la parete di separazione dal soggiorno; come si vede in pianta e in sezione, tra l’angolo cottura e la zona del living è stato realizzato un tavolo snack, le maioliche color crema un po’ country sono state sostituite con un formato rettangolare montato in orizzontale di color grigio antracite che sono un bel contrasto con il color arancio laccato lucido che è stato scelto per i pannelli della cucina e che ben si abbineranno con una parete attrezzata dello stesso colore di fronte alla zona relax in cui immaginiamo un coloratisÂsimo divano.
Nel bagno abbiamo sostituito sanitari e rubinetteria con linee più moderne, un lavabo a sospensione ed un grande specchio. In camera da letto, che ha un parquet dousÂsiè tendente al rosso, abbiamo inserito una porta scrigno in rovere chiaro con inserti e mostre in alluminio, e sono state sostituite anche le altre porte che erano in ciliegio e dalla linea un po’ clasÂsica. Infine, non essendo posÂsibile per ragioni di spazio arredare la camera da letto con un armadio, nel disimpegno è stato organizzato un piccolo guardaroba che avrà porte a libro completamente a specchio come l’armadio a muro con ante scorrevoli nella zona dell’ingresso.
Tags: architetto, casa, ristrutturazioni, roma
Come ottimizzare gli spazi
mag 12, 2009 Architettura e ristrutturazioni
In Oasi abbiamo appena concluso un intervento su un appartamento situato in una zona alta del quartiere Fleming a Roma ed era già per sua natura un posto ameno per l’uso esclusivo di un ampio giardino con alberi ad alto fusto e la struttura con finestre ampie tipica degli anni 60. Il problema principale era certamente nella distribuzione degli spazi: un ampisÂsimo ingresso centrale, intorno al quale si aprivano tutti gli altri ambienti, copriva circa il 20% della superficie utile; inoltre, le tre ampie camere da letto, erano servite da due bagni di cui uno molto piccolo. Ottimizzando al masÂsimo demolizioni e ricostruzioni, abbiamo comunque finalizzato l’intervento alla eliminazione di spazi di collegamento e alla creazione di un terzo bagno.

Si è deciso di aprire completamente l’ambiente soggiorno sulla zona dell’ingresso, lasciando volutamente nella parte alta la definizione della parete curva, inserendo su tutta la lunghezza e lungo il disimpegno di accesso alle camere da letto, un guscio porta-luci flesÂsibile che ospiterà una illuminazione led in modo da sottolinearne il profilo.
Proprio di fronte all’ingresso, approfittando di un pilastro centrale, abbiamo costruito una libreria con tre nicchie in basso e un’ampia parete che ospiterà un quadro molto grande rispettando così le richieste del cliente; nella zona retrostante la libreria si verrà a creare uno spazio studio. Nell’ante opera il bagno di servizio si trovava al centro tra la cucina e un locale ripostiglio; per dare maggiore ampiezza alla cucina si è spostato il bagno creando un disimpegno, con una nicchia di servizio, che da accesso ad una cucina-pranzo con due ampie finestre e proprio grazie alla luminosità dell’ambiente si è potuto scegliere una pavimentazione in gres grigio antracite in un formato molto grande mentre per il bagno di servizio si è scelto un formato più piccolo.
La stanza da bagno padronale è stata immaginata come un luogo di vero relax con rivestimenti in gres tipo travertino che rimandano alle terme romane e una vasca idromasÂsaggio che si colloca su un gradino creato a metà del locale. In tutto l’appartamento l’illuminazione è stata studiata in modo che ci fosÂsero quasi tutte fonti di luce indiretta ad eccezione di pochi punti strategici come per esempio le zone pranzo e studio.
Tags: appartamento, architetto, fleming, ristrutturazione, roma
La comodità dei grandi spazi
apr 16, 2009 Architettura e ristrutturazioni, Case da sogno
Strano ma vero: questa volta, anziché preÂoccuparci di razionalizzare gli spazi, sempre più limitati, di una abitazione, ci siamo incrociati con l’esigenza opposta. L’appartamento che abbiamo ristrutturato da poco è molto grande, circa 170mq distribuiti su due piani, attico e super-attico, con una strepitosa vista sulla Roma dei Papi.
I proprietari, che qui vivono dai tempi dell’edificazione del palazzo (anni’70), hanno ritenuto che fosse giunto il momento di dare alla loro abitazione un aspetto più contemporaneo.
Il piano attico, destinato ad una fruizione per lo più diurna e condivisa, è stato pensato in modo da avere un’ampia cucina ad isola: un ottimo espediente per inglobare nella nuova struttura un inopportuno pilastro, ed un articolato sistema di controÂsoffitti che divide idealmente gli spazi per competenze. Il salone, prima diviso dallo studio, ora è ad esso collegato da un’ampia porta scorrevole, che permette di avere facilmente un grande spazio per momenti di festa. Il piano super-attico, la zona notte, ha visto sparire un ripostiglio, rimpiazzato da una ariosa cabina armadio.
Il bel pavimento in marmo, preÂsente al piano inferiore, è stato rivestito con parquet flottante, in modo da poter essere un giorno ripristinato. Lo stesso tipo di parquet riveste anche il più comune pavimento in porcellana del piano superiore. I bagni, completamente ristrutturati, ospitano entrambi due belle vasche: idromasÂsaggio al piano attico, e con cabina doccia multifunzione al piano superiore.
Per un più comodo controllo delle tante aperture verso il terrazzo, sono stati installati dei controlli centralizzati (uno per piano) per l’apertura e chiusura delle tante tapparelle.
Tags: appartamento, architetto, ristrutturazioni, roma
Una scelta di stile
mar 11, 2009 Architettura e ristrutturazioni
La ristrutturazione di cui parliamo oggi è stata realizzata per un appartamento di circa 80 mq, di un giovane profesÂsionista, in una bella zona dell’Eur di Roma.
La suddivisione della pianta, molto razionale, con una netta distinzione tra zona giorno e zona notte, non è stata stravolta ma solo valorizzata perché l’appartamento, dotato di ampie finestre e due balconi, si preÂsentava freddo e poco armonico. Il nostro intervento è stato quello di eliminare le pareti divisorie tra cucina, tinello, ingresso e soggiorno, annettendo la camera adiacente e ottenere così un zona living ampliata ed amplificata, priva di elementi divisori, che sfrutta meglio l’illuminazione naturale. Risultano comunque ben delineate le zone funzionali del soggiorno, pranzo, cottura, quest’ultima, che occupa la parte estrema del living, è risolta con una composizione lineare bianco lucido, in contrasto con una grande penisola in okite nera.
Dall’ingresso, si ha la visione di tutto il soggiorno: un bellisÂsimo divano in pelle bianca si staglia sulle doghe 19x150 di parquet in tinto wengè, e delimita lo spazio conversazione, rivolto verso un grande schermo tv fisÂsato a parete.
Un intero lato del soggiorno, organizza intorno ad un acquario di 200x 40 cm di altezza, un sistema di nicchie e controÂpareti realizzate in cartongesso, che consente di ricavare vani contenitori, evitando mobili che dovrebbero avere questo compito.

La parete adiacente rivestita in pietra grigia è valorizzata da un’aiuola in ghiaia a filo pavimento, all’interno della quale tre faretti a led, la illuminano e creano un rilasÂsante gioco di luci e ombre.
Oltre la porta in vetro nero specchiato, le camere e i due servizi che hanno mutato radicalmente aspetto: il primo con un rivestimento grigio scuro in contrasto ai sanitari squadrati e un lavabo in corian scavato in un piano lungo 183 cm; per il secondo, ingrandito rispetto allo stato iniziale, è stato utilizzato un rivestimento sabbiato, 50x50, dalla superficie non liscia e un mosaico a listelli rettangolari diseguali per lo spazio doccia.
L’utilizzo di pietra, legno, acqua, giochi di luci e forme pure, donano all’ambiente un tocco di pulizia e rigore, armonia e raffinatezza.
La soddisfacente riuscita della ristrutturazione è stata posÂsibile con il supporto e l’impegno dell’Impresa Eurotermica e il geom. A. Bianco.
Niente male eh?
Tags: appartamento, architetto, ristrutturazione, roma







