Un restyling parziale

Prima di lasciarvi alle sospirate vacanze vi parlerò nella rubrica di questo mese di una nuova ristrutturazione da poco terminata nel quartiere Nomentano a Roma.

L’appartamento era stato ristrutturato circa 10 anni fa, per cui alcune cose quali le porte, il parquet e gli arredi andavano recuperate. Pertanto si è deciso, date le esigenze dei nostri clienti, di lasciare la stessa distribuzione degli ambienti ad eccezione dei bagni che sono stati completamente stravolti sia dal punto di vista estetico che da quello impiantistico.

Per i rivestimenti dei bagni è stato utilizzato un gres porcellanato di formato rettangolare per entrambi. Nel bagno personale, annesso alla camera da letto, si è utilizzata un gres tipo pietra che riprendeva in alcuni punti un po’ anche il formato del “mattoncino”. Il doppio lavabo con top di vetro grigio ha contribuito a dare al bagno un’idea di moderno e “leggero” insieme alla vasca idromas­saggio e allo scaldasalviette in acciaio. Il bagno piccolo, per il figlio adolescente, è stato realizzato in stile un po’ “dark” con top del lavabo in cristallo nero e rivestimento in gres porcellanato nero. Molto particolare è stata la scelta dello scaldasalviette color rosso Ferrari che ha dato al tutto un’immagine giovanile e aggressiva.

Il parquet dell’appartamento è stato tutto lamato e lucidato ed è stato creato un contro­soffitto nell’ingresso a disegno per dare movimento all’intero ambiente.
Alla fine del lavoro pos­siamo certamente dire che, nonostante l’appartamento non sia stato stravolto totalmente progettualmente, i radicali cambiamenti nel materiale scelto hanno dato allo stesso uno stile completamente diverso e innovativo.

Buone vacanze dal team di Oasi Arredamenti!

Arte e Coiffeur

Mettere a disposizione estro e profes­sionalità a volte è soprattutto un piacere che va al di là della mera soddisfazione lavorativa. Questo è il caso dell’ultimo lavoro, realizzato per un “artista dei capelli”: la ristrutturazione di un locale nei pressi di Piazza Istria a Roma che ospita un elegante
Salone Coiffeur, per la realizzazione del quale è stata studiata l’illuminazione più all’avanguardia, con faretti e led RGB e fari agli ioduri metallici; la tecnologia delle postazioni, con lavaggi automatizzati per un totale relax e confort, l’intervento di specialisti della climatizzazione, di idraulici, falegnami, vetrai per le mensole in cristallo, fabbri per le vetrine visarm con vetri fumè  e serrande microforate, artisti del metallo per il logo, pubblicitari per le vetrofanie, tappezzieri. Per desiderio della committenza il tutto è stato studiato utilizzando il grigio antracite, il rosso e il
bianco, inserendo alcuni elementi in acciaio satinato o lucido: per la pavimentazione abbiamo posato un floor gres grigio antracite, considerando la superficie del salone piuttosto ampia e ancora il grigio per lo stucco veneziano e i sanitari del bagno clienti; il rosso rubino è stato utilizzato per la reception, il mobilio laccato opaco, il mosaico nel bagno clienti e la tenda in velluto del guardaroba; il bianco ottico è stato utilizzato per la tinteggiatura di soffitti e pareti e nicchie in cartongesso. Gli inserti della scrivania reception, i reggi-mensola, la cappa per il colore
e molti altri particolari sono in acciaio satinato, gli specchi e le cas­settiere in acciaio lucido, le poltroncine e il divanetto d’attesa color titanio. Non mi resta che rimandarvi alle fotografie e ringraziare l’indispensabile Geom. Antonio Bianco e tutte le Imprese che hanno lavorato con me.

Una stanza in più.

L’ipotesi progettuale che vediamo qui sotto interpretata si riferisce ad un appartamento in un immobile degli anni ses­santa da trasformare secondo le esigenze del cliente, un libero profes­sionista, il quale ha bisogno di uno spazio studio accogliente. La difficoltà principale è stata quella di ottenere un vano in più con un numero di finestre limitato. E’ stato purtroppo neces­sario demolire quasi tutti i tramezzi, riducendo leggermente la superficie delle vecchie camere da letto che erano comunque molto grandi; anche il vecchio ripostiglio è stato leggermente ridotto ma a tutto vantaggio di uno dei due bagni che invece è stato ingrandito. La zona nella quale però ci siamo concentrati nell’immaginare il cambiamento degli ambienti è quella riguardante il soggiorno-pranzo e lo studio, sottolineando la continuità degli spazi con un contro­soffitto che crea percorsi di luce indiretta e che si snoda dall’ingresso  dell’appartamento, pas­sando per la zona pranzo fino alla zona living. Alla destra del soggiorno si apre, con una parete in cristallo, lo spazio studio che a scelta potrà essere schermato con tende a pacchetto o vetri a specchio o ancora satinati. La posizione del televisore viene così protetta alla luce proveniente dall’infisso. Un’altra delle richieste del cliente era quella di ricavare un ambiente cucina abitabile e separato dal soggiorno, al contrario della tendenza degli ultimi tempi che si concentra nell’organizzare l’angolo cottura a vista sul living. In questo caso siamo riusciti, non solo a creare uno spazio cucina, ma a mantenere gli impianti nella zona d’origine con la porta finestra che dà accesso ad un bel terrazzo.
Ci auguriamo di poter vedere pre­sto realizzato il nostro progetto!

Luci e ombre tra moderno e vintage

Nella ristrutturazione che pre­sentiamo questo mese, volevamo creare un ambiente sospeso tra luci e ombre, caratterizzato da una forte centralità sottolineata da alcuni elementi non identici, ma in equilibrio tra addizione e sottrazione di volumi, sempre colmata dalla luce. Stiamo parlando di un appartamento degli anni trenta con soffitti molto alti — circa 3,50 mt — nel quale ci siamo inseriti con un intervento importante che ha comportato anche un consolidamento, dopo il quale si è proceduto alla demolizione di alcuni tramezzi (per loro natura non portanti ma diventati col tempo collaborativi alla statica dell’edificio) al fine di creare quest’ambiente dedicato alla lettura, alla musica e all’immagine, intorno al quale si snoda la distribuzione di tutto l’appartamento.

Per il pavimento di tutta la zona giorno si è scelto un marmo rosso Verona, per le pareti il bianco sarà dominante anche nella zona notte, i due bagni avranno rivestimenti sia a pavimento che a parete con gres porcellanato 60x30 nero e inox, arredati con semplicità quasi asiatica, la camera da letto e lo studio saranno pavimentati in parquet. Nel soggiorno sono state costruite in cartongesso strutturale le due grandi librerie non identiche al fine di assolvere ognuna ad una determinata esigenza: saranno illuminate da punti led incas­sati sulla base e sul cappello di queste; sulla parete di fondo tra le finestre sarà posizionato lo schermo TV, nes­suna luce diretta vi si rifletterà. Sempre a sottolineare la centralità dell’ambiente, il contro­soffitto sarà articolato con un elemento pentagonale che segue il perimetro della stanza e che diffonderà luce indiretta con variatore di intensità e colore.

L’unica illuminazione diretta verrà da una lampada a pavimento che servirà per la lettura nelle lunghe domeniche d’inverno, e darà all’ambiente un’atmosfera meno intima nelle serate tra amici.

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