Un attico degli anni Settanta
feb 2, 2012 Architettura e ristrutturazioni, Arredamento
Tags: arredamento, attico, interior design, ristrutturazioni, terrazzo
Architettura moderna, luoghi di aggregazione e di incontro: il M.A.C.R.O.
gen 28, 2011 Architettura e ristrutturazioni, Varie
Parliamo di architettura moderna, di riqualificazione di spazi esistenti all’interno delle nostre città. Parliamo del “MACRO”, ex mattatoio di Roma trasformato in una vivace area per spazi culturali ed eventi artistici. Era un complesso esistente situato sulle rive del Tevere con padiglioni progettati e realizzati da Gioacchino Ersoch tra il 1888 e il 1891 che rappresentava l’apice dell’ architettura industriale, il passaggio tra il classicismo la modernità.
Nel 1929 erano state inserite delle tettoie in ghisa e ferro. Il progetto riprende quindi un vecchio spazio dedicato al ricovero degli animali, 10.000 mq che inglobano anche il portico con le colonnine in ghisa. I padiglioni sono costituiti da una scatola muraria che definisce un unico grande ambiente coperto da capriate. Per il progetto si è scelto di mantenere il concetto iniziale di Esorch di rettangolo centrale su cui si articolavano i vari padiglioni dedicati alla lavorazione delle carni.
Nuovi materiali si fondono ai vecchi e la ghisa, il ferro e i sampietrini diventano acciaio alluminio e vetro. Per la ghisa si è utilizzato il brevetto inglese Metalock, mentre per il ferro si è scelto di sostituire gli elementi degradati con componenti nuovi di identica geometria e dimensione. Una nuova “teca” fonde la nuova e la vecchia architettura coprendo il distacco del progetto originale tra portico e pensiline. I nuovi spazi sono stati realizzati con struttura antisismica in acciaio prefabbricata e pre-assemblata in officina. Le nuove strutture sono staticamente indipendenti dalle vecchie. Il progetto utilizza inoltre materiali ecocompatibili, impiega 170 pannelli fotovoltaici tutto a favore del risparmio energetico. Grandi lucernari piani schermati da un doppio piano in acciaio inox, forato consentono sempre la radiazione diffusa e nei periodi invernali anche la radiazione solare diretta. Insomma, 5000 mq destinati ad attività espositive formative e laboratori. Che dire… un luogo di morte trasformato in un luogo di vita!
Un ingresso da vivere
set 7, 2010 Architettura e ristrutturazioni
L’appartamento il cui intervento si è appena concluso è situato nel quartiere Fleming a Roma.
Il problema principale era nella distribuzione degli spazi: un amplissimo ingresso centrale, intorno al quale si aprivano tutti gli altri ambienti, copriva circa il 20% della superficie utile; inoltre, le tre ampie camere da letto erano servite da due bagni, di cui uno molto piccolo. Ottimizzando al massimo demolizioni e ricostruzioni, abbiamo finalizzato l’intervento all’eliminazione di spazi di collegamento e alla creazione di un terzo bagno.
Si è deciso di aprire completamente l’ambiente soggiorno sulla zona dell’ingresso, inserendo su tutta la lunghezza e lungo il disimpegno di accesso alle camere da letto, un guscio porta luci flessibile che ospiterà una illuminazione led in modo da sottolinearne il profilo. Proprio di fronte all’ingresso, approfittando di un pilastro centrale, abbiamo costruito una libreria con tre nicchie in basso e un’ampia parete che ospiterà un quadro molto grande rispettando così le richieste del cliente; nella zona retrostante la libreria si verrà a creare uno spazio studio. Nell’ante opera il bagno di servizio si trovava al centro tra la cucina e un locale ripostiglio; per dare maggiore ampiezza alla cucina si è spostato il bagno creando un disimpegno, con una nicchia si servizio, che dà accesso ad una cucina-pranzo con due ampie finestre e proprio grazie alla luminosità dell’ambiente si è potuto scegliere una pavimentazione in gres grigio antracite in un formato molto grande mentre per il bagno di servizio si è scelto un formato più piccolo. La stanza da bagno padronale è stata immaginata come un luogo di vero relax con rivestimenti in gres tipo travertino
che rimandano alle terme romane e una vasca idromassaggio che si colloca su un gradino creato a metà del locale. In tutto l’appartamento l’illuminazione è stata studiata in modo che ci fossero quasi tutte fonti di luce indiretta ad eccezione di pochi punti strategici come per esempio le zone pranzo e studio.
Anche in questo caso il lavoro della nostra equipe ha funzionato e quindi un grazie all’arch.Iannelli per gli esecutivi di cantiere, al geom. Bianco per la supervisione.
Un restyling parziale
lug 28, 2010 Architettura e ristrutturazioni
Prima di lasciarvi alle sospirate vacanze vi parlerò nella rubrica di questo mese di una nuova ristrutturazione da poco terminata nel quartiere Nomentano a Roma.
L’appartamento era stato ristrutturato circa 10 anni fa, per cui alcune cose quali le porte, il parquet e gli arredi andavano recuperate. Pertanto si è deciso, date le esigenze dei nostri clienti, di lasciare la stessa distribuzione degli ambienti ad eccezione dei bagni che sono stati completamente stravolti sia dal punto di vista estetico che da quello impiantistico.
Per i rivestimenti dei bagni è stato utilizzato un gres porcellanato di formato rettangolare per entrambi. Nel bagno personale, annesso alla camera da letto, si è utilizzata un gres tipo pietra che riprendeva in alcuni punti un po’ anche il formato del “mattoncino”. Il doppio lavabo con top di vetro grigio ha contribuito a dare al bagno un’idea di moderno e “leggero” insieme alla vasca idromassaggio e allo scaldasalviette in acciaio. Il bagno piccolo, per il figlio adolescente, è stato realizzato in stile un po’ “dark” con top del lavabo in cristallo nero e rivestimento in gres porcellanato nero. Molto particolare è stata la scelta dello scaldasalviette color rosso Ferrari che ha dato al tutto un’immagine giovanile e aggressiva.
Il parquet dell’appartamento è stato tutto lamato e lucidato ed è stato creato un controsoffitto nell’ingresso a disegno per dare movimento all’intero ambiente.
Alla fine del lavoro possiamo certamente dire che, nonostante l’appartamento non sia stato stravolto totalmente progettualmente, i radicali cambiamenti nel materiale scelto hanno dato allo stesso uno stile completamente diverso e innovativo.
Buone vacanze dal team di Oasi Arredamenti!
Tags: arredamento, ristrutturazioni
Arte e Coiffeur
giu 22, 2010 Architettura e ristrutturazioni, Case da sogno, Varie
Tags: arredamento, moderno, negozio
Una stanza in più.
mag 13, 2010 Architettura e ristrutturazioni
Tags: arredamento
Luci e ombre tra moderno e vintage
dic 1, 2009 Architettura e ristrutturazioni
Nella ristrutturazione che presentiamo questo mese, volevamo creare un ambiente sospeso tra luci e ombre, caratterizzato da una forte centralità sottolineata da alcuni elementi non identici, ma in equilibrio tra addizione e sottrazione di volumi, sempre colmata dalla luce. Stiamo parlando di un appartamento degli anni trenta con soffitti molto alti — circa 3,50 mt — nel quale ci siamo inseriti con un intervento importante che ha comportato anche un consolidamento, dopo il quale si è proceduto alla demolizione di alcuni tramezzi (per loro natura non portanti ma diventati col tempo collaborativi alla statica dell’edificio) al fine di creare quest’ambiente dedicato alla lettura, alla musica e all’immagine, intorno al quale si snoda la distribuzione di tutto l’appartamento.
Per il pavimento di tutta la zona giorno si è scelto un marmo rosso Verona, per le pareti il bianco sarà dominante anche nella zona notte, i due bagni avranno rivestimenti sia a pavimento che a parete con gres porcellanato 60x30 nero e inox, arredati con semplicità quasi asiatica, la camera da letto e lo studio saranno pavimentati in parquet. Nel soggiorno sono state costruite in cartongesso strutturale le due grandi librerie non identiche al fine di assolvere ognuna ad una determinata esigenza: saranno illuminate da punti led incassati sulla base e sul cappello di queste; sulla parete di fondo tra le finestre sarà posizionato lo schermo TV, nessuna luce diretta vi si rifletterà. Sempre a sottolineare la centralità dell’ambiente, il controsoffitto sarà articolato con un elemento pentagonale che segue il perimetro della stanza e che diffonderà luce indiretta con variatore di intensità e colore.
L’unica illuminazione diretta verrà da una lampada a pavimento che servirà per la lettura nelle lunghe domeniche d’inverno, e darà all’ambiente un’atmosfera meno intima nelle serate tra amici.
Cliccando sulle miniature, è possibile ingrandire l’immagine.
Tags: appartamento, architetto, Architettura e ristrutturazioni, arredamento, controsoffitto, light design





