Cos’è il CoHousing?

Il Cohousing è una par­ti­co­lare forma di con­vi­venza con­do­mi­niale, dove i con­dò­mini deci­dono di con­di­vi­dere alcuni spazi e ser­vizi comuni, rima­nendo però auto­nomi nella gestione del pro­prio appartamento

Si tratta di un feno­meno ancora poco dif­fuso in Italia, nato intorno agli anni 60 nei paesi scan­di­navi, prima di esten­dersi suc­ces­si­va­mente anche nel resto del nord Europa (Belgio, Olanda, Inghilterra,  Germania), ma ci sono nume­rosi casi anche in Nord America, Australia e Giappone.

Per una defi­ni­zione pre­cisa dob­biamo far rife­ri­mento al sito cohousing.it che riporta testualmente:

Le comu­nità di cohou­sing com­bi­nano l’autonomia dell’abitazione pri­vata con i van­taggi di ser­vizi, risorse e spazi con­di­visi (micro­nidi, labo­ra­tori per il fai da te, auto in comune, pale­stre, stanze per gli ospiti, orti e giar­dini...) con bene­fici dal punto di vista sia sociale che ambientale.

Tipicamente con­si­stono in un inse­dia­mento di 20–40 unità abi­ta­tive,  per fami­glie e sin­gle, che si sono scelti tra loro e hanno deciso di vivere come una “comu­nità di vici­nato” per poi dar vita – attra­verso un pro­cesso di pro­get­ta­zione par­te­ci­pata -  alla rea­liz­za­zione di un ‘vil­lag­gio’ dove coe­si­stono spazi pri­vati (la pro­pria abi­ta­zione) e spazi comuni (i ser­vizi condivisi).

Per appro­fon­dire que­sto tema, per dare un’occhiata ai pro­getti ita­liani  e per com­pren­dere meglio le moti­va­zioni che spin­gono verso una scelta sociale di que­sto tipo, vi rimando all’esauriente cohousing.it, men­tre gli amanti della carta potranno tro­vare le rispo­ste che cer­cano su Cohousing e con­do­mini soli­dali (Libro + Dvd) di Matthieu Lietaert, Terra Nuova Edizioni (acqui­sta­bile online).