Mercato Immobiliare 2010, cosa ci aspetta ?
feb 5, 2010 Mercato Immobiliare
La scorsa settimana ho letto un articolo su House Living and Business ,
che parlava del mercato immobiliare in italia che secondo l’autore non crollerà nel 2010, come del resto non è successo del tutto anche nel corso del 2009.
Io ho tutto un altro tipo di profilo professionale e non sono una economista, però avendo vissuto per lungo tempo all’estero, ho delle mie opinioni al riguardo;
prendendo spunto da questo articolo del quale condivido alcune citazioni, ma altre non proprio, sarei curiosa di sapere da voi che vivete ogni giorno questo mercato, cosa ne pensate e quali sono le vostre previsioni.
Per maggiori informazioni potete leggere l’articolo cliccando sul link seguente ,
Mercato Immobiliare 2010..
Tags: economia, europa, Finanza, Mercato Immobiliare, USA
Sospensione dei mutui per le famiglie in difficoltà
dic 16, 2009 Mutui e temi economici
Quanto avevamo già annunciato il 21 ottobre scorso, ovvero la sospensione dei mutui per le famiglie in difficoltà, proposto dall’Abi è in via di attuazione.
La bozza dell’accordo, siglata dall’Abi e dalle associazioni dei consumatori, prevede la sospensione per un anno delle rate per i mutui fino a 150 mila euro, a patto che il titolare del mutuo non superi i 40 mila euro annui di reddito.
La sospensione dovrebbe avviarsi a partire dalle rate di febbraio 2010, previa ufficializzazione del protocollo vero e proprio da parte di Abi e associazioni dei consumatori, che dovrebbe avvenire dopodomani (18 dicembre).
Rispetto al provvedimento presentato qualche mese fa, ci sono delle modifiche, frutto probabilmente dell’intervento delle associazioni dei consumatori:
- innalzamento del limite da 120 mila euro a 150 mila euro
- introduzione del limite di reddito a 40 mila euro per i beneficiari
- ampliamento del periodo a tutto il 2009, durante il quale dovevano verificarsi le condizioni per beneficiare della moratoria (inizialmente si parlava del solo secondo semestre)
Ricordiamo che le condizioni per usufruire della moratoria di 12 mesi sono:
- perdita dell’occupazione
- morte
- non autosufficienza
- sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni
Continuo a ritenere positivo il fatto che questa proposta sia un’iniziativa delle banche stesse, anche se — come faceva notare Netguy, un commentatore al precedente post — “ma se i tassi sono al minimo la sospensione per un anno dei pagamenti delle rate dei mutui conviene più alle banche che alle famiglie”.
Per saperlo, basterà aspettare i dettagli ufficiali tra qualche giorno.
Tags: abi, banche, crisi, economia, mutuo, reddito, tassi d'interesse
Euribor da 6 mesi sotto l’1%
nov 6, 2009 Mutui e temi economici
Poco meno di due mesi fa, parlavamo del record storico di ribasso dell’Euribor a tre mesi, il tasso di riferimento per i prestiti interbancari, attestatosi all0 0,778% appena lo scorso 10 settembre. Il trend di discesa è proseguito inesorabile fino a toccare lo 0,716% di oggi (fonte: Reuters Italia).
Con questo risultato, diventano 6 i mesi consecutivi in cui l’Euribor a tre mesi si posiziona sotto l’1%.
La scadenza a sei mesi è scesa sotto l’1% confermato dalla Bce (Banca centrale europea), attestandosi allo 0,997%, mentre risale l’Euribor ad una settimana anche se di pochissimo passando allo 0,359% dallo 0,357%.
A questo punto un matematico userebbe l’espressione “tendente a zero” per definire l’andamento dei tassi di interesse nell’ultimo anno. Dallo scoppio della crisi globale, infatti, si sono succeduti una serie di ribassi a catena senza precedenti, con l’Euribor, in particolare, che segna un record minimo quasi ad ogni fixing.
Per farci un’idea più chiara dell’andamento dell’Euribor, ho trovato un’ottima risorsa in Rete, con un grafico che viene aggiornato quasi quotidianamente al tasso corrente. Cliccando sul grafico si può vedere una versione ingrandita, mentre vi consiglio di visitare spesso la pagina dedicata ai grafici Euribor su Brucalipto per seguire gli aggiornamenti.
Tags: economia, euribor, grafico, mutuo, tassi d'interesse
“Investire nell’immobiliare quando c’è inflazione”
set 11, 2009 Mercato Immobiliare
E’ quanto sostiene Mario Deaglio, professore di economia all’università di Torino, in un’intervista al Sole24ore (qui l’intervento completo).
Secondo il professor Deaglio, quindi, il mercato immobiliare italiano si presenta frammentato, una situazione comune nei momenti di crisi. La frammentazione è confermata anche dal fatto che i prezzi si abbassano soprattutto nel livello medio-basso. Questo accade perchè in Italia il crollo dell’economia è stato più morbido, a differenza di paesi come l’Inghilterra, dove invece il crollo è stato più compatto.
A quanto pare, ad un anno esatto dall’esplosione vera e propria della crisi, si comincia a vedere l’uscita del tunnel, ma questa è solo una mia impressione. Voi che ne pensate?
Tags: crisi, economia, mario deaglio, Mercato Immobiliare
L’autunno e il mercato immobiliare (2 puntata)
set 8, 2009 Mercato Immobiliare
Si tratta come accennavo di appunti, e pertanto li riporto essenzialmente come spunti di riflessione per le nostre discussioni virtuali.
- Le decisioni della politica americana di dare “una casa a tutti gli americani”, anche a coloro che non avevano abbastanza reddito. Il social housing non è in linea con la tradizione americana: pertanto con una scelta politica bipartisan, si affidò questo compito al mercato bancario. Il sistema consentiva finanziamenti del 100–110%, con una crescita contestuale dei prezzi. Non solo, quindi i mutui subprime di cui abbiamo sentito tanto parlare, ma tutto il sistema americano era drogato.
- I mercati finanziari non si autoregolano: è necessario che i governi si addossino il proprio ruolo di “controllori”, dettando le regole del gioco.
- Economie di scala e di scopo non si sono rivelate una buona scelta: le grandi banche internazionali stanno rivedendo le proprie strategie.
Tags: economia, italia, Mercato Immobiliare, toscano
I mutui: capirne di più — (puntata 2)
set 3, 2009 Mutui e temi economici
Dopo la prima puntata, continuiamo il nostro approfondimento per saperne un po’ di più sui mutui
L’IPOTECA:
L’ipoteca è un diritto reale di garanzia; nel caso del mutuo è la garanzia che viene concessa alla Banca a fronte del prestito. In pratica, a fronte della concessione del mutuo la Banca richiede l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile, che le permetterà di essere un creditore privilegiato qualora il mutuatario divenga inadempiente e non provveda nei termini del contratto di mutuo al pagamento delle rate stabilite.
LO SPREAD:
Lo spread (in inglese: oscillazione, scarto) è la percentuale applicata dagli istituti di credito in aggiunta al tasso: lo spread viene aggiunto al costo del denaro e la somma dei due dà il tasso nominale effettivo del mutuo.
È uno dei principali parametri per poter confrontare le diverse offerte delle banche.
DURATA DEL MUTUO:
Le banche attualmente propongono mutui con durata che va da 5 a 40 anni. La scelta della durata viene effettuata in base all’entità del prestito che si richiede e la capacità di rimborso del singolo cliente, affinchè la rata di mutuo che ne deriva sia sostenibile. Ad una maggior durata corrisponde una rata minore ma una somma di interessi al termine del mutuo più elevata e un diverso spread applicato dalla Banca.
I COSTI ACCESSORI:
Richiedendo un mutuo bisogna tener conto anche delle spese accessorie.
La prima è il costo di perizia, necessaria per fornire alla Banca il valore effettivo dell’immobile, tale costo deve essere corrisposto direttamente al perito incaricato.
Vi sono poi da considerare i costi di istruttoria richiesti dalla Banca, che saranno preventivamente comunicati dall’istituto di credito scelto e pagati all’erogazione del mutuo più i costi per le assicurazioni.
Vi è infine la parcella notarile, calcolata sull’importo per cui viene iscritta l’ipoteca.
TASSE, IMPOSTE E AGEVOLAZIONI:
Il trattamento fiscale dei finanziamenti Bancari è regolato dall’articolo 15 e seguenti del D.P.R. 601/1973: per i mutui prima casa, purché durata del finanziamento erogato sia superiore ai diciotto mesi, si applica un’imposta sostitutiva a carico del mutuatario pari allo 0,25% dell’importo mutuato, mentre per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni diverse dalla prima casa l’imposta sale al 2%.
La legge prevede la detraibilità fiscale di una parte degli interessi passivi e degli oneri accessori (tra cui la parcella notarile sul mutuo) pagati per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili da adibire ad abitazione principale (prima casa).
ESTINZIONE ANTICIPATA DEL MUTUO:
È possibile estinguere anticipatamente un mutuo, rimborsando la Banca il debito residuo. L’estinzione anticipata di mutui stipulati prima del 02/02/2007 prevede in molti casi il pagamento di una penale alla Banca, le modalità di estinzione anticipata si possono rilevare dal contratto di mutuo.
Nei mutui prima casa stipulati dopo tale data non è prevista alcuna penale.
SOSTITUZIONE E SURROGAZIONE (PORTABILITA’) DI UN MUTUO:
La sostituzione del mutuo può essere realizzata con due soluzioni alternative: il mutuo di sostituzione e la surroga.
Con il mutuo di sostituzione si stipula un nuovo contratto di mutuo con una nuova Banca.
In alternativa alla sostituzione, la Legge n. 40/2007 (Legge Bersani) dal 2007 ha stabilito l’obbligo per gli istituti bancari di consentire la surroga o portabilità, una procedura semplificata per trasferire il proprio mutuo da una Banca ad un’altra e modificare i parametri di rata, interesse, tipologia del mutuo, senza però variare il debito residuo.
La Legge prevede che per la surroga non vi siano costi a carico del cliente.
Tags: economia, mutuo, tassi d'interesse
L’autunno e il mercato immobiliare. Previsioni?
set 1, 2009 Mercato Immobiliare
Si sa che l’anno, quello vero, non comincia a gennaio ma a settembre. Rientrati dalle vacanze e con le pile ricaricate, è il momento di rimettersi a lavoro pianificando l’imminente futuro.
Che previsioni avete per questo nuovo anno immobiliare?
Tags: economia, italia, Mercato Immobiliare, toscano
Prima delle vacanze, facciamo il punto sulla crisi
lug 17, 2009 Mercato Immobiliare
Il primo semestre del 2009 è ormai terminato e ci prepariamo al nostro meritato periodo di riposo estivo. Senza dubbio i primi mesi del 2009, così come quelli del 2008, sono stati un periodo molto impegnativo per gli operatori del mercato immobiliare. La crisi è stato un argomento all’ordine del giorno, che ha imperato in tutti i media d’informazione e ha condizionato la vita quotidiana di tutti quanti noi. In sintesi, il primo semestre del 2009 è stato un anno difficile, più competitivo, in cui si è acuita la crisi di liquidità già avvertita nel 2008. E probabilmente il cosiddetto annus horribilis del mattone non è del tutto concluso, sia in Italia, sia a livello internazionale.
Le crisi non sono mai augurabili, ma, nel momento in cui si è costretti ad affrontarle, sono profondamente convinto che possano anche rappresentare un’occasione positiva, per cambiare il passo rispetto ai competitors. Vediamo insieme quali possono essere le occasioni di questa crisi nel nostro mercato prima, e nel nostro Gruppo poi.
Purtroppo il ridimensionamento del mercato immobiliare c’è stato, sia in termini di numero delle compravendite rispetto al 2008, sia in termini di quotazioni immobiliari. Bisogna dire però che in parte è stato un calo fisiologico, in quanto negli anni precedenti i prezzi erano molto cresciuti per le precedenti crisi e per il cambio lira/ euro. Anzi, il mercato immobiliare nostrano ha confermato, rispetto a quanto è accaduto in altri settori dell’economia e della finanza in particolare, di avere solide basi, rappresentando un investimento saldo e sicuro.
Certo, la crisi non è ancora terminata e non possiamo giungere a conclusioni definitive, ma è indubbio che il mercato immobiliare italiano sia stato in grado di supportarne l’onda d’urto. L’andamento dei prezzi dei prossimi mesi sarà fondamentale per capire come e quando usciremo dal tunnel.
In questo contesto, come Gruppo Toscano abbiamo colto l’occasione per accelerare tutta una serie di prassi e procedure interne, volte a migliorare l’organizzazione delle nostre agenzie e la qualità del lavoro dei nostri collaboratori. Abbiamo in cantiere svariati progetti, alcuni dei quali vedranno la luce nel prossimo futuro, impattando positivamente anche sui clienti che si rivolgono al Gruppo Toscano.
Oggi più che mai, infatti, è importante investire nella qualità del servizio offerto al cliente.
Colgo l’occasione per ricordarvi anche alcune delle ultime iniziative già visibili dai clienti: in questi mesi abbiamo dato il via ad una nuova importante iniziativa di comunicazione, con la pubblicazione del magazine Guidobaldi, dedicato agli immobili di prestigio, e l’installazione dei totem multimediali nelle agenzie, sui quali scorrono le immagini delle nostre offerte più eleganti.
Il semestre è stato molto impegnativo, ma sono convinto che continuando a lavorare con serietà e professionalità, migliorando l’efficienza, l’organizzazione e la qualità del servizio si potrà uscire dal tunnel rafforzati.
Buone vacanze a tutti voi!
Tags: crisi, economia, immobili, Mercato Immobiliare, toscano, vacanze




