<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ToscanoBlog &#187; Edilizia</title>
	<atom:link href="http://www.toscanoblog.it/index.php/tag/edilizia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.toscanoblog.it</link>
	<description>Il blog che fa muovere gli immobili in Italia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 14:34:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La costruzione più ecologica d’Italia</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/la-costruzione-piu-ecologica-ditalia/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/la-costruzione-piu-ecologica-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 15:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[albenga]]></category>
		<category><![CDATA[casa ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanoblog.it/?p=1074</guid>
		<description><![CDATA[E’ ad Albenga in provincia di Savona ed è la casa più ecologica d’Italia perché sfrutta quasi tutte le tecnologie disponibili attualmente per il risparmio energetico.
La palazzina ospita 24 alloggi per i Vigili del Fuoco e alcuni uffici comunali, per una superficie totale di 800 mq ad altissima efficienza energetica. In ogni locale ci sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ ad Albenga in provincia di Savona ed è la <strong>casa più ecologica d’Italia</strong> perché sfrutta quasi tutte le tecnologie disponibili attualmente per il <strong>risparmio energetico</strong>.</p>
<p>La palazzina ospita 24 alloggi per i Vigili del Fuoco e alcuni uffici comunali, per una superficie totale di<strong> 800 mq ad altissima efficienza energetica</strong>. In ogni locale ci sono 60 “<em>accorgimenti ecologici</em>”: dall’energia elettrica prodotta con celle fotovoltaiche, al riscaldamento e raffrescamento geotermico, dagli impianti di riciclo dell’acqua ai materiali riciclati e isolanti utilizzati nella costruzione.</p>
<p>Per progettare la palazzina, <strong>l’architetto Giorgio Mallarino</strong> ha analizzato scientificamente tutti gli sprechi di una casa, consapevole che le abitazioni assorbono il 40% di tutta l’energia consumata in Italia. Da quest’analisi è nata questa costruzione che è anche una centrale energetica in grado di sfruttare tutte le fonti rinnovabili.</p>
<p>Qui sotto potete dare un’occhiata ad un documento trovato su <a href="http://www.scribd.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.scribd.com?referer=');">Scribd</a>, con qualche dettaglio in più sul progetto.</p>
<p><a style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;" title="View La Casa Ecologica di Albenga on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/243312/La-Casa-Ecologica-di-Albenga" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.scribd.com/doc/243312/La-Casa-Ecologica-di-Albenga?referer=');">La Casa Ecologica di Albenga</a> <object id="doc_491090695948059" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="500" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="doc_491090695948059" /><param name="align" value="middle" /><param name="quality" value="high" /><param name="play" value="true" /><param name="loop" value="true" /><param name="scale" value="showall" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="devicefont" value="false" /><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="menu" value="true" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="mode" value="list" /><param name="src" value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=243312&amp;access_key=803brjqq23vhd&amp;page=1&amp;version=1&amp;viewMode=list" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="doc_491090695948059" type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="500" src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=243312&amp;access_key=803brjqq23vhd&amp;page=1&amp;version=1&amp;viewMode=list" mode="list" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" menu="true" bgcolor="#ffffff" devicefont="false" wmode="opaque" scale="showall" loop="true" play="true" quality="high" align="middle" name="doc_491090695948059"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/la-costruzione-piu-ecologica-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cos’è il CoHousing?</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/cose-il-cohousing/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/cose-il-cohousing/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 11:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[cohousing]]></category>
		<category><![CDATA[condominio]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanoblog.it/?p=939</guid>
		<description><![CDATA[

Il Cohousing è una particolare forma di convivenza condominiale, dove i condòmini decidono di condividere alcuni spazi e servizi comuni, rimanendo però autonomi nella gestione del proprio appartamento
Si tratta di un fenomeno ancora poco diffuso in Italia, nato intorno agli anni 60 nei paesi scandinavi, prima di estendersi successivamente anche nel resto del nord Europa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-941  aligncenter" title="cohousing" src="http://www.toscanoblog.it/wp-content/uploads/2009/11/cohousing.jpg" alt="" width="379" height="255" /></p>
<p>Il <strong>Cohousing</strong> è una particolare forma di <strong>convivenza condominiale</strong>, dove i condòmini decidono di <strong>condividere alcuni spazi e servizi comuni</strong>, rimanendo però autonomi nella gestione del proprio appartamento</p>
<p>Si tratta di un fenomeno ancora poco diffuso in Italia, <strong>nato intorno agli anni 60 nei paesi scandinavi</strong>, prima di estendersi successivamente anche nel resto del nord Europa (Belgio, Olanda, Inghilterra,  Germania), ma ci sono numerosi casi anche in Nord America, Australia e Giappone.</p>
<p>Per una <strong>definizione</strong> precisa dobbiamo far riferimento al sito <a title="Cohousing.it" href="http://www.cohousing.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.cohousing.it?referer=');">cohousing.it</a> che riporta testualmente:</p>
<blockquote><p><em>Le comunità di </em><strong><em>cohousing</em></strong><em> combinano l’autonomia dell’abitazione privata con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi (micronidi, laboratori per il fai da te, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini...) con benefici dal punto di vista sia sociale che ambientale.</em></p>
<p><em>Tipicamente consistono in un insediamento di 20–40 unità abitative,  per famiglie e single, che si sono scelti tra loro e hanno deciso di vivere come una “comunità di vicinato” per poi dar vita – attraverso un processo di progettazione partecipata -  alla realizzazione di un ‘villaggio’ dove coesistono spazi privati (la propria abitazione) e spazi comuni (i servizi condivisi).</em></p></blockquote>
<p>Per approfondire questo tema, per dare un’occhiata ai progetti italiani  e per comprendere meglio le motivazioni che spingono verso una scelta sociale di questo tipo, vi rimando all’esauriente <a title="Cohousing.it" href="http://www.cohousing.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.cohousing.it?referer=');">cohousing.it</a>, mentre gli amanti della carta potranno trovare le risposte che cercano su <strong>Cohousing e condomini solidali</strong> (Libro + Dvd) di Matthieu Lietaert, Terra Nuova Edizioni (acquistabile <a title="Libro Cohousing e condomini solidali" href="http://shop.aamterranuova.it/shopexd.asp?id=270" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/shop.aamterranuova.it/shopexd.asp?id=270&amp;referer=');">online</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/cose-il-cohousing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano casa: ora tocca ai comuni</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/piano-casa-ora-tocca-ai-comuni/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/piano-casa-ora-tocca-ai-comuni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:49:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toscanoblog.it/?p=931</guid>
		<description><![CDATA[
Il provvedimento che si proponeva l’obiettivo di traghettarci fuori dalla crisi, pur avendo perduto per tempistica il suo scopo originario, continua a procedere, seppure molto lentamente. Anche se a quanto si legge sui giornali si cominciano a vedere i primi segnali di ripresa.
L’agenda aveva stabilito che le Regioni (competenti sul tema dell’ampliamento delle volumetrie) si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-934  aligncenter" title="piano-casa" src="http://www.toscanoblog.it/wp-content/uploads/2009/11/piano-casa.jpg" alt="" width="275" height="233" /></p>
<p style="text-align: left;">Il provvedimento che si proponeva l’obiettivo di <strong>traghettarci fuori dalla crisi</strong>, pur avendo perduto per tempistica il suo scopo originario, continua a procedere, seppure molto lentamente. Anche se a quanto si legge sui giornali si cominciano a vedere i <strong>primi segnali di ripresa</strong>.</p>
<p>L’agenda aveva stabilito che le <strong>Regioni</strong> (c<em>ompetenti sul tema dell’ampliamento delle volumetrie</em>) si dotassero di apposite leggi regionali entro la <strong>fine di luglio</strong>. In questo modo il provvedimento del Governo avrebbe assunto la funzione di <em>direttiva — linea guida</em>, mentre ciascuna regione poteva imporre limiti, stabilire deroghe e interpretare il <a href="http://www.toscanoblog.it/index.php/tag/piano-casa/">piano casa</a> regionale, secondo le caratteristiche del proprio territorio.</p>
<p>Mentre mancano all’appello 4 regioni: <strong>Molise, Campania, Calabria e Sicilia</strong>, nel frattempo le regioni che hanno approvato la legge hanno <strong>passato la palla ai Comuni</strong>, cui spetta l’ultima parola verso l’esecutività vera e propria.</p>
<p>I rebus da sciogliere sono ancora molti e gli <strong>effetti “benefici”</strong> di questo provvedimento governativo sono lontani dal concetto di emergenza che l’ha ispirato.</p>
<p><strong>Come sempre, staremo a vedere.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/piano-casa-ora-tocca-ai-comuni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come orientarsi nel Piano Casa</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/come-orientarsi-nel-piano-casa/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/come-orientarsi-nel-piano-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=366</guid>
		<description><![CDATA[


L’annuncio di un Piano Casa per dare rilancio al settore dell’edilizia, lanciato dal Governo nei primi mesi del 2009 si era inizialmente scontrato con una difficile trattativa Stato-Regioni per trovare un’intesa comune.
Ne è risultata un’autonomia di applicazione e di interpretazione da parte delle Regioni che ha portato ad una situazione tutt’altro che semplice da decifrare.
Avevamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img width="300" vspace="4" hspace="4" height="225" border="0" src="/blog/uploads/pianocasa_2.jpg" alt="" />
</div>
<p>
L’annuncio di un <strong>Piano Casa per dare rilancio al settore dell’edilizia</strong>, lanciato dal Governo nei primi mesi del 2009 si era inizialmente scontrato con una difficile <strong>trattativa Stato-Regioni</strong> per trovare un’intesa comune.</p>
<p>Ne è risultata un’autonomia di applicazione e di interpretazione da parte delle Regioni che ha portato ad una situazione tutt’altro che semplice da decifrare.</p>
<p>Avevamo pensato di fare uno specchietto riassuntivo con le <strong>caratteristiche del Piano Casa regione per regione</strong>, ma abbiamo trovato l’ottimo focus pubblicato su <u><strong><a href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa?referer=');">Edilportale.com</a></strong></u> e lo diffondiamo con piacere.</p>
<ul>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_abruzzo" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_abruzzo?referer=');">Piano Casa <span> Abruzzo</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_basilicata" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_basilicata?referer=');">Piano Casa <span> Basilicata</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_calabria" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_calabria?referer=');">Piano Casa <span> Calabria</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_campania" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_campania?referer=');">Piano Casa <span> Campania</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_emilia-romagna" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_emilia-romagna?referer=');">Piano Casa <span> Emilia-Romagna</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_friuli" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_friuli?referer=');">Piano Casa <span> Friuli</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_lazio" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_lazio?referer=');">Piano Casa <span> Lazio</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_liguria" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_liguria?referer=');">Piano Casa <span> Liguria</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_lombardia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_lombardia?referer=');">Piano Casa <span> Lombardia</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_marche" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_marche?referer=');">Piano Casa <span> Marche</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_molise" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_molise?referer=');">Piano Casa <span> Molise</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_piemonte" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_piemonte?referer=');">Piano Casa <span> Piemonte</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_puglia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_puglia?referer=');">Piano Casa <span> Puglia</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_sardegna" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_sardegna?referer=');">Piano Casa <span> Sardegna</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_sicilia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_sicilia?referer=');">Piano Casa <span> Sicilia</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_toscana" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_toscana?referer=');">Piano Casa <span> Toscana</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_trentino" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_trentino?referer=');">Piano Casa <span> Trentino</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_umbria" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_umbria?referer=');">Piano Casa <span> Umbria</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_valle_d’aosta" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_valle_d_aosta?referer=');">Piano Casa <span> Valle d’Aosta</span></a></strong></u></li>
<li><u><strong><a target="_blank" href="http://www.edilportale.com/news/piano_casa_veneto" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/piano_casa_veneto?referer=');">Piano Casa <span> Veneto</span></a></strong></u></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/come-orientarsi-nel-piano-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Certificazione energetica: la telenovela continua</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/certificazione-energetica-la-telenovela-continua/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/certificazione-energetica-la-telenovela-continua/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura e ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=357</guid>
		<description><![CDATA[Questo blog si è occupato più volte del tema della certificazione energetica, e della sua non facile interpretazione.
E’ notizia di ieri, riportata dall’ottimo geometra.info, che Assoedilizia, l’associazione lombarda dei proprietari di immobili, ha chiesto ufficialmente alla Regione Lombardia la sospensione della certificazione energetica.
I motivi di questa richiesta risiedono soprattutto nella confusione creatasi dalle continue modifiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo blog si è occupato più volte del tema della <u><strong><a href="javascript:void(0);/*1253807622594*/">certificazione energetica</a></strong></u>, e della sua non facile interpretazione.<br />
E’ notizia di ieri, riportata dall’ottimo <a href="http://www.geometra.info/Certificazione-energetica-degli-edifici-Assoedilizia-chiede-la-sospensione_news_x_3344.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.geometra.info/Certificazione-energetica-degli-edifici-Assoedilizia-chiede-la-sospensione_news_x_3344.html?referer=');"><u><strong>geometra.info</strong></u></a>, che <u><strong><a href="http://www.assoedilizia.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.assoedilizia.com/?referer=');">Assoedilizia</a></strong></u>, l’associazione lombarda dei proprietari di immobili, ha chiesto ufficialmente alla Regione Lombardia la sospensione della certificazione energetica.</p>
<p>I motivi di questa richiesta risiedono soprattutto nella <strong>confusione</strong> creatasi dalle <strong>continue modifiche al provvedimento</strong> e in particolare:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>le procedure di calcolo e le modalità di esecuzione sono state variate, aggiornate, implementate o sono state comunque oggetto di modifiche ben 14 volte negli ultimi 22 mesi (cioè una variazione ogni 47 giorni di media)</li>
<li> i programmi di calcolo resi disponibili ai Certificatori Energetici da Cestec s.p.a. sono stati cambiati almeno 8 volte in 22 mesi (cioè una modifica ogni 80 giorni di media)</li>
<li>è prevista un’ennesima nuova variazione radicale a partire dal 26 ottobre 2009 con l’obbligo di usare una nuova versione del programma di calcolo e delle procedure fornite dalla Regione non ancora testate e messe a punto.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>  Per approfondimenti vi consiglio di leggere l’intero comunicato disponibile sul sito di <u><strong><a href="http://www.assoedilizia.com/contenuto_exp.asp?t=comunicati&amp;id=473" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.assoedilizia.com/contenuto_exp.asp?t=comunicati_amp_id=473&amp;referer=');">Assoedilizia</a></strong></u>.</p>
<p>Ora resta da vedere come la Regione Lombardia recepirà questa richiesta, in attesa che emerga — <em>a livello nazionale</em> — un <strong>provvedimento chiaro e libero da fraintendimenti</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/certificazione-energetica-la-telenovela-continua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risparmio energetico e detrazione del 55%</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/risparmio-energetico-e-detrazione-del-55-percento/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/risparmio-energetico-e-detrazione-del-55-percento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura e ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=355</guid>
		<description><![CDATA[Dal 15 agosto scorso è entrata in vigore la Legge 99/2009 che elimina l’obbligo di redigere l’attestato di qualificazione energetica per usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici, prevista nella vecchia finanziaria.


Quindi per la sostituzione di tali impianti bisogna seguire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="left"><img width="236" vspace="4" hspace="4" height="254" border="0" align="left" src="/blog/uploads/casa1.jpg" alt="" />Dal 15 agosto scorso è entrata in vigore la <strong>Legge 99/2009</strong> che elimina l’<strong>obbligo di redigere l’attestato di qualificazione energetica</strong> per usufruire della <strong>detrazione del 55%</strong> per la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici, prevista nella vecchia finanziaria.
</div>
<p>
Quindi per la sostituzione di tali impianti bisogna seguire la stessa procedura che valeva per l’<strong>installazione di pannelli solari</strong> e per la sostituzione di finestre e infissi in singole unità immobiliari.</p>
<p>La documentazione necessaria per la detrazione è la seguente:</p>
<ul>
<li>asseverazione di un tecnico abilitato (<em>iscritto all’albo</em>) che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.</li>
<li>scheda informativa relativa agli interventi realizzati contenente i dati richiesti dall’allegato E <a href="http://finanziaria2009.acs.enea.it/index.htm" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/finanziaria2009.acs.enea.it/index.htm?referer=');"><u><strong>scaricabile dal sito dell’ ENEA</strong></u></a>.
    </li>
</ul>
<p>
Restano comunque in vigore i seguenti importi massimi da detrarre chiarite nella legge 27/2006 commi 345–346-347 relativi alla finanziaria 2007:</p>
<ul>
<li>“Per le spese documentate relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo”.</li>
<li>“Per le spese documentate relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote”.</li>
<li>“Per le spese documentate, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo”.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/risparmio-energetico-e-detrazione-del-55-percento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora sulla certificazione energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/ancora-sulla-certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/ancora-sulla-certificazione-energetica-degli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura e ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=344</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei aggiungere due righe al post di ieri di Giuseppe:
In cosa consiste precisamente la certificazione energetica?
Il consumo degli edifici dipende chiaramente da molti fattori:

tipo di muratura
grado di illuminazione
ore di esposizione al sole
ampiezza delle finestre
esistenza di isolamento termico
tipologia degli impianti.


Produrre una certificazione energetica per gli edifici significa quindi fare una dichiarazione che prenda in considerazione tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere due righe al <u><strong><a href="http://www.gruppotoscano.it/blog/?post=343" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gruppotoscano.it/blog/?post=343&amp;referer=');">post di ieri di Giuseppe</a></strong></u>:</p>
<p><strong>In cosa consiste precisamente la certificazione energetica?</strong></p>
<p>Il consumo degli edifici dipende chiaramente da molti fattori:</p>
<ul>
<li>tipo di muratura</li>
<li>grado di illuminazione</li>
<li>ore di esposizione al sole</li>
<li>ampiezza delle finestre</li>
<li>esistenza di isolamento termico</li>
<li>tipologia degli impianti.</li>
</ul>
<p>
Produrre una <strong>certificazione energetica</strong> per gli edifici <strong>significa</strong> quindi fare una dichiarazione che prenda in considerazione tutti questi fattori per creare un documento denominato <strong>attestato di certificazione energetica</strong>.</p>
<p>Tale certificazione ha un valore di 10 anni e potrà essere rilasciata soltanto da un <strong>tecnico abilitato</strong> (<em>architetto, ingegnere o geometra</em>) regolarmente iscritto all’albo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/ancora-sulla-certificazione-energetica-degli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova disciplina energetica in vigore dal 1 Luglio 2009</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/nuova-disciplina-energetica-in-vigore-dal-1-luglio-2009/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/nuova-disciplina-energetica-in-vigore-dal-1-luglio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti legali]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia sostenibile e fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[La disciplina energetica degli edifici è contenuta nel d.lgs. 19/08/2005, n. 192 (successivamente modificata dal d.lgs. 29/12/2006, n. 311 e, infine, dal d.l. 112/2008, convertito in legge 06/08/2008 n. 133). L’art. 35, co. 2 bis del decreto 112/2008 ha abrogato i commi 3 e 4 dell’art. 6 e dei commi 8 e 9 dell’art. 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="319" vspace="4" hspace="4" height="397" border="0" align="right" alt="" src="/blog/uploads/immobili.jpg" />La <strong>disciplina energetica degli edifici</strong> è contenuta nel d.lgs. 19/08/2005, n. 192 (<em>successivamente modificata dal d.lgs. 29/12/2006, n. 311 e, infine, dal d.l. 112/2008, convertito in legge 06/08/2008 n. 133</em>). L’art. 35, co. 2 bis del decreto 112/2008 ha abrogato i commi 3 e 4 dell’art. 6 e dei commi 8 e 9 dell’art. 15 del d.lgs. 192/2005 (di seguito solo “decreto”), i quali prevedevano l’obbligo di allegazione dell’<strong>Attestazione di Certificazione Energetica</strong> (<em>sostituito da una <strong>Attestazione di Qualificazione Energetica</strong> nelle regioni che non hanno ancora dato applicazione alla normativa su base locale</em>) agli atti di trasferimento a titolo oneroso (e la messa a disposizione nel caso di locazione) e le rispettive sanzioni di nullità.</p>
<p>Oggi, si può dunque <strong>alienare un immobile non dotato</strong> dell’ACE (o dell’AQE), ma a partire dal <strong>01/07/2009</strong> tutti gli immobili (non solo quelli di nuova costruzione), devono essere <strong>dotati dell’attestato di certificazione energetica</strong> (art. 6 del decreto).</p>
<p>L’obbligo di dotazione riferito agli <strong>immobili di nuova costruzione</strong>, o che abbiano subito interventi di ristrutturazione realizzati in forza di permesso di costruire richiesto ovvero di DIA presentata in data successiva all’08/10/2005, grava <strong>in capo al costruttore</strong>.</p>
<p>Per<strong> tutti gli altri edifici</strong>, l’obbligo di dotazione deve ritenersi sussistere è<strong> in capo al venditore</strong>, secondo la disciplina generale (art. 1477, co 3, c.c.): ad ogni modo, nella disciplina di cui trattasi, non si rinviene alcuna norma che escluda la possibilità delle parti di accordarsi in altro modo, ad esempio ponendo l’obbligo a carico dell’acquirente.</p>
<p>Sono <strong>esclusi</strong> da questa disciplina le seguenti tipologie immobiliari:</p>
<ul>
<li>gli immobili ricadenti nell’ambito della disciplina della parte seconda e dell’articolo 136, co. 1), lettere b) e c), del decreto legislativo 22/01/2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), nei casi in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe un’alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;</li>
<li>i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili; i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati</li>
</ul>
<p>
Infine, il recentissimo D.M. 26/06/2009 ha previsto le <strong>Linee guida nazionali per la certificazione energetica</strong>, prevedendone il disciplinare tecnico e gli strumenti di raccordo tra Stato ed Enti Locali per la piena attuazione della disciplina anche su base locale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/nuova-disciplina-energetica-in-vigore-dal-1-luglio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al via il Piano Casa: 100 mila alloggi in 5 anni</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/al-via-il-piano-casa-100-mila-alloggi-in-5-anni/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/al-via-il-piano-casa-100-mila-alloggi-in-5-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[provvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=339</guid>
		<description><![CDATA[

Dopo 9 mesi caratterizzati da un percorso non sempre privo di ostacoli, questa mattina il Governo ha annunciato la firma al decreto del Presidente del Consiglio denominato “Piano Casa”.
Di questo provvedimento abbiamo già parlato in passato sul blog, approfondendo soprattutto la questione degli incentivi sugli aumenti volumetrici.
A quanto pare nei prossimi 5 anni verranno realizzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img width="308" vspace="4" hspace="4" height="206" border="0" src="/blog/uploads/pianocasa.jpg" alt="" />
</div>
<p>Dopo 9 mesi caratterizzati da un percorso non sempre privo di ostacoli, questa mattina il Governo ha annunciato la firma al decreto del Presidente del Consiglio denominato “<strong>Piano Casa</strong>”.</p>
<p>Di questo provvedimento abbiamo <u><strong><a href="http://www.gruppotoscano.it/blog/index.php?search=piano+casa" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gruppotoscano.it/blog/index.php?search=piano+casa&amp;referer=');">già parlato</a></strong></u> in passato sul blog, approfondendo soprattutto la questione degli incentivi sugli aumenti volumetrici.</p>
<p>A quanto pare nei prossimi <strong>5 anni</strong> verranno realizzati <strong>100 mila alloggi</strong> destinati a:</p>
<ul>
<li>famiglie a basso reddito</li>
<li> anziani in condizioni di disagio</li>
<li>studenti fuori sede</li>
<li>giovani coppie</li>
<li> immigrati regolari residenti in Italia da almeno 10 anni o nella stessa Regione da 5 anni</li>
</ul>
<p>
che potranno risultare assegnatari di una abitazione in affitto ad un <strong>canone sostenibile e sociale</strong>. Alcuni di questi alloggi, invece, saranno destinati a diventare case di proprietà.</p>
<p>Le locazioni non potranno avere durata inferiore a <strong>25 anni a canone agevolato</strong>. Al termine gli appartamenti saranno venduti in prelazione agli inquilini. Non è esclusa, tuttavia, anche la cessione degli immobili sul mercato o l’offerta a Comuni ed ex Iacp.</p>
<p>Il Governo avrebbe stanziato 550 milioni di euro per questo provvedimento che dovrebbe portare un po’ di vivacità con <strong>ripercussioni positive</strong> sull’occupazione nel settore delle costruzioni, per un giro di affari complessivo che dovrebbe ammontare ad oltre 3 miliardi di euro.</p>
<p>Se venisse realizzato davvero, questo progetto indicherebbe il <strong>risveglio dello Stato nell’edilizia pubblica</strong> dopo 30 anni di immobilismo. Che ne pensate?</p>
<p>(via <u><strong><a href="http://www.edilportale.com/news/2009/07/normativa/piano-casa-firmato-il-dpcm-per-100-mila-alloggi-in-5-anni_16045_15.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.edilportale.com/news/2009/07/normativa/piano-casa-firmato-il-dpcm-per-100-mila-alloggi-in-5-anni_16045_15.html?referer=');">Edilportale.com</a></strong></u>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/al-via-il-piano-casa-100-mila-alloggi-in-5-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge sui sottotetti: tutte le novità</title>
		<link>http://www.toscanoblog.it/index.php/legge-sui-sottotetti-tutte-le-novita/</link>
		<comments>http://www.toscanoblog.it/index.php/legge-sui-sottotetti-tutte-le-novita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura e ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sottotetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itandweb.it/newblog/?p=335</guid>
		<description><![CDATA[


Nell’attesa del decreto del Consiglio dei Ministri, il testo del piano casa della regione Lazio inizia a prendere forma. E per la prima volta in Regione comincia a girare una bozza. Compaiono tutti i punti finora anticipati:

ampliamento di cubatura del 20% (con varie limitazioni)
bonus di volumetria del 35% per demolizione con ricostruzione
semplificazione delle procedure per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img width="400" vspace="4" hspace="4" height="201" border="0" src="/blog/uploads/sottotetti.jpg" alt="" />
</div>
<p>
Nell’attesa del decreto del Consiglio dei Ministri, il testo del <strong>piano casa della regione Lazio</strong> inizia a prendere forma. E per la prima volta in Regione comincia a girare una bozza. Compaiono tutti i punti finora anticipati:</p>
<ul>
<li>ampliamento di cubatura del 20% (con varie limitazioni)</li>
<li>bonus di volumetria del 35% per demolizione con ricostruzione</li>
<li>semplificazione delle procedure per l’approvazione delle varianti al piano regolatore (Prg) in materia di edilizia residenziale pubblica.</li>
</ul>
<p>A questi elementi già noti si sono aggiunte però due novità:<strong> il bonus del 20% riguarderà anche il patrimonio residenziale pubblico</strong>, e gli interventi di demolizione e ricostruzione saranno <strong>incentivati oltre il semplice bonus del 35%</strong> se gli edifici saranno trasferiti da aree da riqualificare (come alcuni litorali) ad aree deindustrializzate.</p>
<p>Dal 16 aprile 2009 però con la legge n°13 nel Lazio si è già ottenuto qualcosa in merito agli <strong>ampliamenti dei sottotetti</strong>. In sostanza, è consentito il <strong>recupero ai fini abitativi</strong> dei sottotetti esistenti alla data di entrata in vigore, riducendo, ai fini della concessione dell’agibilità, l’altezza minima media da 2,7 metri a 2,4 per i locali abitativi e a 2,2 metri per quelli a servizi. E’ possibile, poi, ridurre a metà, rispetto alle norme nazionali, la superficie delle finestre: dovranno essere di ampiezza di 1/16 di quella del pavimento, anziché di 1/8.</p>
<p>Ma l’innovazione più radicale è stata quella di <strong>prevedere che l’edificio possa essere sopraelevato</strong> fino a raggiungere l’altezza minima consentita per il recupero. Ovviamente come tutte le leggi ci sono delle regole da rispettare: deve essere garantito l’isolamento termicoil risparmio idrico e l’<strong>utilizzo di fonti rinnovabili</strong> per il fabbisogno di acqua calda (al 50% del consumo) e quello di energia elettrica.</p>
<p>Inoltre, occorre <strong>recuperare spazi per parcheggi</strong> pertinenziali o, in caso di impossibilità, versare al comune una somma pari al costo base di costruzione per metro quadrato per parcheggi da reperire. <strong>Il recupero resta impossibile nei centri storici</strong> (zone omogenee A) e i comuni possono, entro sei mesi, delimitare ulteriori zone escluse o anche decidere un incremento del contributo di costruzione, nel limite massimo del 20 per cento.</p>
<p>Qualcuno di voi userà queste agevolazioni? Chi vuole raccontare la sua esperienza?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toscanoblog.it/index.php/legge-sui-sottotetti-tutte-le-novita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>


<!-- Per il redirect. NON RIMUOVERE -->

