Irpef e Ici, le tasse sulla casa

Le tasse e le impo­ste sono un argo­mento già abba­stanza “sgra­de­vole” per tutti, figu­ria­moci se ad ali­men­tare i malu­mori ci si mette anche un lin­guag­gio tec­nico e com­plesso che aumenta la con­fu­sione. Per rime­diare a que­sto, ho rac­colto e sem­pli­fi­cato all’osso due delle impo­ste più “famose”, almeno nel mondo immo­bi­liare: Ici e Irpef.

L’Ici e l’Irpef, come qua­lun­que pro­prie­ta­rio di un immo­bile cono­sce bene, sono due diversi tipi di impo­sta.  Il primo di que­sti grava esclu­si­va­mente sugli immo­bili, men­tre il secondo col­pi­sce il red­dito delle per­sone fisi­che, e quindi anche il red­dito pro­dotto dall’immobile.

L’Irpef col­pi­sce il red­dito pro­dotto dal fab­bri­cato nel caso in cui que­sto sia locato, quan­ti­fi­ca­bile nell’85% del canone di affitto. Nel caso in cui, invece, l’immobile resti a dispo­si­zione del pro­prie­ta­rio, l’Irpef grava sul red­dito pre­sunto, cal­co­lato sulla base della ren­dita cata­stale. La ren­dita cata­stale non è altro che il valore attri­buito dal Fisco ad ogni unità immobiliare.

Se l’immobile è adi­bito ad abi­ta­zione prin­ci­pale, l’Irpef non si paga. Se invece l’immobile non è l’abitazione prin­ci­pale, ma una seconda casa, la ren­dita cata­stale viene aumen­tata di un terzo rispetto al valore reale.

L’Ici (Imposta comu­nale sugli immo­bili) è un’aliquota che viene sta­bi­lita ogni anno dai comuni, e rap­pre­senta pro­ba­bil­mente la voce di bilan­cio in entrata più cospi­cua per i comuni. L’Ici  grava su fab­bri­cati, aree fab­bri­ca­bili e ter­reni agri­coli, ma non sulla prima casa, a seguito della sua abo­li­zione avve­nuta nel 2008. In caso in cui un immo­bile risulti sfitto, l’ali­quota Ici viene soli­ta­mente aumentata.

Detrazione fiscale anche per mobili ed elettrodomestici

L’articolo 2 del DL 5/2009, con­ver­tito nella Legge 33/2009, intro­duce una detra­zione del 20% delle spese, soste­nute tra il 7 feb­braio 2009 e il 31 dicem­bre 2009, per l’acquisto di mobili, elet­tro­do­me­stici di classe ener­ge­tica non infe­riore ad A+ (esclusi fri­go­ri­feri, con­ge­la­tori e loro com­bi­na­zione), com­pu­ter e tele­vi­sori.

Per acce­dere alla detra­zione è neces­sa­rio avviare, o aver avviato a par­tire dal 1° luglio 2008, lavori di ristrut­tu­ra­zione di sin­gole unità immo­bi­liari resi­den­ziali, usu­fruendo della detra­zione del 36%. I mobili e gli elet­tro­do­me­stici age­vo­lati devono essere fina­liz­zati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrut­tu­ra­zione.

Il tetto mas­simo della spesa age­vo­la­bile è fis­sato a 10.000 euro e l’importo mas­simo della detra­zione è di 2.000 euro da ripar­tire in cin­que quote annuali.

L’importo mas­simo è rife­rito alla sin­gola unità immo­bi­liare oggetto di ristrut­tu­ra­zione e non alla sin­gola per­sona fisica pro­prie­ta­ria dell’immobile. Per l’acquisto dei beni age­vo­lati il paga­mento deve avve­nire tra­mite boni­fico ban­ca­rio o postale da cui risul­tino la cau­sale del ver­sa­mento, il codice fiscale del sog­getto che paga e il codice fiscale o numero di par­tita Iva del bene­fi­cia­rio del pagamento.

La detra­zione è ovvia­mente vin­co­lata alla frui­zione del bene­fi­cio fiscale del 36% (pre­vi­sto dall’art. 1 della Legge 449/1997) rela­ti­va­mente, però, ai soli “inter­venti di recu­pero del patri­mo­nio edi­li­zio effet­tuati su sin­gole unità immo­bi­liari resi­den­ziali ini­ziati a par­tire dal 1 luglio 2008, a fronte di spese soste­nute dalla pre­detta data”.

Ciò com­porta che il con­tri­buente che voglia fruire del nuovo bene­fi­cio fiscale, deve aver ese­guito tutti gli adem­pi­menti pre­li­mi­nari neces­sari alla frui­zione della detra­zione per le ristrut­tu­ra­zioni edilizie.

Scadenze: versamento F24 per gli agenti, Imposta di registro per le locazioni, Unico 2009 e Bonus Famiglia

Con mia colpa segnalo leg­ger­mente in ritardo che oggi 16 Giugno sca­de­vano i ter­mini per ver­sare le rite­nute sui redditi di lavoro auto­nomo e degli agenti di com­mer­cio. I ver­sa­menti delle rite­nute ope­rate nel mese pre­ce­dente sulle prov­vi­gioni degli agenti vanno effet­tuati con il modello F24.

In com­penso vi anti­cipo qual­che sca­denza utile per il resto del mese:

Martedì 30 Giugno

Locazioni: Scade il ter­mine per la regi­stra­zione e il paga­mento dell’imposta, per i con­tratti di loca­zione sog­getti all’imposta di regi­stro che hanno avuto ini­zio con il primo giu­gno. Oltre a que­sto scade anche il ter­mine per pagare l’imposta sui rin­novi sca­duti a maggio.

Unico 2009: Scade il ter­mine per le per­sone fisi­che che pre­sen­tano il modulo Unico 2009 alla posta.

Bonus Famiglia: Ultimo giorno per i con­tri­buenti che devono pre­sen­tare la domanda all’Agenzia delle Entrate per otte­nere il bonus fami­glia, se in pos­sesso dei requi­siti pre­vi­sti dalla legge. L’adempimento riguarda le per­sone fisi­che che hanno diritto al bonus e hanno scelto di chie­dere il bene­fi­cio sulla base del red­dito 2008.