Contro la crisi si sceglie il mattone — L’incertezza spinge gli investitori verso il settore immobiliare
dic 19, 2011 Comunicati stampa
La crisi che stiamo vivendo ha portato il governo Monti a prendere misure piuttosto impopolari. In questo scenario di incertezza, abbiamo notato una certa tendenza ad investire nel mattone da parte di tutti quei risparmiatori che possiedono liquidità. In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, il profilo dell’investitore tipo è un uomo (64% del campione), che dispone di una liquidità di circa 270 mila euro. Le donne investitrici, più diffuse al Centro Sud, hanno a disposizione un budget leggermente ridotto, pari a 267 mila euro in media.
Nello specifico, l’83% del campione complessivo ricerca un appartamento, il 9% una palazzina, e solo in via residuale negozi (6%) oppure uffici (2%).
L’obiettivo dell’investimento è l’affitto nel 46% dei casi, tant’è che spesso vengono ricercati e acquistati immobili già locati (15%). Solo il 23% pensa di migliorare l’immobile, ristrutturandolo, e una percentuale ancora minore, il 9%, pensa di rivenderlo subito dopo la ristrutturazione.
Un discorso a parte merita la nuda proprietà, anch’essa oggetto dei desideri degli investitori, con una spesa media di 231mila euro. A livello nazionale il numero di nude proprietà compravendute nei primi 11 mesi dell’anno è comunque residuale, in quanto pesano il 1,63% delle compravendite complessive, ma si sono accorciati moltissimo i tempi medi di vendita di questa tipologia. Basti pensare che una nuda proprietà viene venduta mediamente in poco più di 4 mesi, mentre i tempi medi di vendita del residenziale sono di quasi 6 mesi (il dato è aumentato di oltre 20 giorni a partire da settembre). Da rilevare, inoltre, sempre per quanto riguarda la nuda proprietà, che lo sconto richiesto dall’acquirente sul prezzo di vendita è del 21,4%, rispetto ad uno sconto medio del 5,2% richiesto per l’acquisto di un appartamento di piena proprietà.
“Lo scenario globale è molto incerto e precario. – afferma il dott. Ilario Toscano, Presidente del Gruppo Toscano SpA — È vero che con la nuova manovra finanziaria si è inasprita la tassazione sulla casa, ma i fatti ci fanno pensare che comunque gli immobili rimangono un bene rifugio soprattutto in questo periodo storico. Infatti si avverte un ritorno all’investimento immobiliare, che ha proprio la caratteristica di preservare (e nel lungo periodo rivalutare) il capitale investito.
L’investitore attualmente si trova davanti al trade off tra liquidità e immobilizzazione del capitale e la situazione che stiamo vivendo in questi mesi di difficoltà, sia dei mercati finanziari, sia di liquidità delle banche, ha generato negli investitori qualche timore che li ha spinti verso l’investimento immobiliare.”
Tags: centro studi toscano, investitori, liquidità, Mercato Immobiliare, nuda proprietà, tempi medi di vendita
Anche il mercato immobiliare ha bisogno di stabilità
nov 16, 2011 Mercato Immobiliare, Varie
Proprio oggi vedrà la luce il governo del neo designato Presidente del Consiglio, Mario Monti, che da subito dovrà ricercare soluzioni urgenti affinché l’Italia recuperi terreno sui mercati finanziari. Nello stesso tempo a livello europeo si cerca di scongiurare il default della Grecia. Quest’ultimo potrebbe provocare un effetto domino nell’area Euro e tutti sappiamo quanto questo scenario susciti un ulteriore nervosismo nei mercati finanziari mondiali.
Per ciò che attiene il mercato immobiliare, sempre oggetto delle nostre analisi, l’Agenzia del Territorio ha evidenziato nel primo semestre una contrazione delle compravendite residenziali. Com’è ovvio, questo dato conferma che l’andamento delle compravendite abbia risentito della crisi, legato com’è alla disponibilità da parte delle banche all’erogazione dei mutui. Nonostante la flessione del primo semestre, in base ai dati del Centro Studi Toscano, il terzo trimestre 2011 registra un incremento delle compravendite rispetto all’anno precedente. Ciò conferma il fatto che, nonostante tutto, quello immobiliare rimane un mercato di riferimento. Viene infatti percepito dagli investitori come un bene rifugio, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ciò è sicuramente valido per tutti coloro che hanno la liquidità necessaria per poter affrontare un investimento immobiliare, ma è anche vero che la maggioranza degli italiani che vuole acquistare una casa con lo scopo di viverci, ha bisogno di ricorrere, almeno parzialmente, all’apporto degli istituti di credito.
Temo che questa crisi di liquidità non si risolverà a breve, ma sono altrettanto convinto che i fondamentali del nostro paese siano sufficientemente solidi e, uniti ad un governo credibile ed efficace, ci metteranno al riparo dai rischi paventati in questi ultimi tempi. Guardo ai prossimi mesi con fiducia, certo che il nostro paese possa riscattarsi.
Tags: agenzia del territorio, bene rifugio, centro studi toscano, compravendite, default, mario monti, Mercato Immobiliare
Quali previsioni per il mercato immobiliare?
nov 16, 2010 Varie
Prima di anticipare qualche dato sul mercato immobiliare al 30 settembre 2010, volevo lanciare una discussione proprio su questo argomento. Come credete che stia andando il mercato? credete che i prezzi siano stabili, come ripetiamo ormai da un po ’ di mesi, oppure avete sensazioni differenti? che cosa prevedete per la fine del 2010?
Come Centro Studi ho la fortuna sia di leggere i dati che ci arrivano direttamente dalla nostra rete di agenzie, sia di confrontarmi direttamente con gli operatori, ma non tutti i giorni mi capita di confrontarmi direttamente con i lettori del blog su questo argomento.
Vi posto il nostro ultimo comunicato, dal quale (se leggete i commenti) emerge già qualche spunto interessante per la discussione.
Ora la parola passa a voi. Vi ringrazio in anticipo se vorrete lasciare la vostra opinione!
Tags: bolla immobiliare, Mercato Immobiliare, previsioni mercato immobiliare, quotazioni immobiliari
Oggi siamo sul Corriere della Sera
ott 6, 2010 Comunicati stampa, Dati e ricerche
Vi segnalo che oggi è uscito un articolo nella prima pagina dell’economia del Corriere della Sera che riporta i nostri dati sul primo semestre 2010 e in intervento del dott. Ilario Toscano.
Per chi volesse leggere l’articolo, eccolo qui.
Tags: andamento immobiliare I semestre 2010, corriere della sera, ilario toscano, Mercato Immobiliare, toscano
Siamo usciti oggi su Leggo
ott 1, 2010 Comunicati stampa, Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
Oggi nell’edizione nazionale di Leggo a pagina 5 trovate un approfondimento sul mercato immobiliare italiano. Nella pagina trovate un articolo relativo alla presentazione degli andamenti del I semestre 2010 da parte dell’Agenzia del Territorio e, nella colonna a destra, un approfondimento da parte della nostra azienda.
Se non avete letto l’articolo, lo trovate qui.
Che ne pensate?
Tags: agenzia del territorio, free press, leggo, Mercato Immobiliare
Dal convegno Nomisma
lug 15, 2010 Varie
Ieri a Roma si è svolto il Secondo Rapporto sul mercato immobiliare 2010 organizzato come di consuento da Nomisma.
Volevo condividere con voi alcune considerazioni svolte in apertura da Mario Sarcinelli, economista e presidente di Dexia Crediop, che tra l’altro ospitava il Convegno.
Ci tengo a precisare che ho semplificato il contributo di Sarcinelli, che è stato molto raffinato. Provo però a riepilogare un passaggio del suo intervento, che mi è sembrato molto interessante: secondo Sarcinelli, i mercati immobiliari sono volatili quanto quelli azionari, in quanto sollecitati anch’essi dagli animal spirits keynesiani. In primo luogo, dalla fiducia. Ma ciò che mi ha fatto riflettere e che volevo sottoporre alla vostra attenzione è la seguente considerazione: il boom dei prezzi del mercato immobiliare così diffuso nel tempo e nello spazio (è durato circa un decennio e ha investito praticamente tutto il mondo) è stato causato dalla globalizzazione. E’ proprio quest’ultima che avrebbe radicato così profondamente la convinzione, amplificandola, che le quotazioni immobiliari non potessero che aumentare. E in effetti così è stato, fino al crollo.Ci sono state debite eccezioni, come il mercato giapponese e tedesco. Ma nel resto del mondo è andata pressochè così.
Voi che ne pensate?
Tags: Mercato Immobiliare, Nomisma, opinioni
Il mercato immobiliare: Focus su Cagliari
giu 28, 2010 Comunicati stampa, Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
A In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, divisione specializzata del Gruppo Toscano in analisi ed indagini di mercato, Cagliari evidenzia un mercato del mattone ponderato in questo primo semestre del 2010. Nel 2009 il capoluogo sardo aveva chiuso l’anno con il 5% in più di compravendite rispetto al 2008, beneficiando anch’esso della ripresa del mercato evidenziata nell’ultimo trimestre del 2009 a livello nazionale. In questi primi 5 mesi del 2010, il mercato di Cagliari ha evidenziato una certa staticità nel numero di compravendite effettuate in città, mentre l’hinterland ha registrato una discreta dinamicità, che ha portato ad un 20% complessivo rispetto allo scorso anno. Spesso la volontà di rivolgersi all’hinterland cittadino è data, oltre alla maggiore convenienza delle quotazioni immobiliari della provincia, alle difficoltà di accesso al credito da parte delle famiglie cagliaritane. Da parte degli istituti di credito vengono spesso richieste garanzie aggiuntive e vi sono lunghi tempi di istruttoria che non aiutano il mercato immobiliare cagliaritano.
Anche i tempi medi di vendita sono molto migliorati rispetto al 2009. Oggi sono infatti sufficienti 6 mesi per vendere un immobile, contro i quasi 8 mesi del 2009. Rispetto allo scorso anno rileviamo prezzi pressoché stabili. In sede di trattativa, i proprietari sono disposti ad accettare uno sconto medio di circa il 5% sulla richiesta iniziale (evidenziamo che questo dato è inferiore rispetto alla media nazionale, pari al 7%).
Il centro di Cagliari si conferma uno dei quartieri più dinamici della città, insieme a San Benedetto – Villanova. Entrambe le zone beneficiano delle opere di riqualificazione da parte del comune, che a Villanova sono in fase di ultimazione. Qui, la chiusura di aree pedonali e l’apertura di nuovi negozi, insieme ad interventi di riqualificazione di palazzi storici da parte di privati, contribuisce a portare nuova vivacità al mercato immobiliare cittadino. Anche la zona di Sant’Avendrace, con la costruzione di nuovi edifici e negozi commerciali, dovrebbe beneficiare delle opere di rivalutazione ambientale.
prova
Tags: cagliari, Mercato Immobiliare, quotazioni immobiliari 2010
Intervento del Presidente Ilario Toscano sul Corriere
mar 17, 2010 Comunicati stampa, Dati e ricerche, Mercato Immobiliare
Vi volevo segnalare un articolo di settimana scorsa sul Corriere della Sera in cui è stato pubblicato il nostro studio sul mercato immobiliare italiano, contenente un intervento del Presidente del Gruppo, il dottor Ilario Toscano.
Vi allego il pdf con la pagina del Corriere dello scorso 11 marzo.
Buona lettura
Tags: centro studi, ilario toscano, immobiliare, Mercato Immobiliare





