Valutateci !!!

Da gen­naio 2011 è stato intro­dotta un’altra grande novità per ciò che riguarda la for­ma­zione:  la Valutazione.

Infatti al ter­mine di ogni semi­na­rio che si terrà a Milano o a Roma ver­ranno con­se­gnate e tutti coloro che hanno par­te­ci­pato una Scheda di Valutazione.

La scheda è molto rapida da com­pi­lare ma con­tiene per noi una serie di spunti di rifles­sione e di osser­va­zione che altri­menti andrebbe perso se non vi chie­des­simo di met­terci nero su bianco che cosa ne pensate.

Quello che vi chie­diamo è di darci una valu­ta­zione: valu­tare i con­te­nuti del semi­na­rio appena seguito, valu­tare la chia­rezza e la capa­cità di for­ma­zione del rela­tore, di indi­carci cosa secondo voi ha fun­zio­nato e che cosa invece può e deve essere migliorato.

Dimenticavo di dirvi che ovvia­mente tutto ciò richiede l’anonimità di chi com­pi­late la scheda poi­ché solo così pos­siamo aspet­tarci mag­giore obiettività!!!

Poiché qual­cuno di voi avrà già avuto modo di com­pi­lare tale que­stio­na­rio di valu­ta­zione sarebbe bello sapere che cosa ne pen­sate di tale iniziativa…..fatecelo sapere!!!!

Il mercato immobiliare italiano: focus su Milano


Milano rap­pre­senta la città sen­ti­nella per anto­no­ma­sia
: ecco che nel secondo seme­stre del 2009 i primi segnali posi­tivi del mer­cato immo­bi­liare ita­liano arri­vano pro­prio dal capo­luogo lombardo.
Milano è la città che nel secondo tri­me­stre del 2007 anti­cipò la crisi, poi dif­fu­sasi nel resto d’Italia nel corso del 2008. Ecco che oggi Milano si riscatta con un +6,7% del numero di com­pra­ven­dite nel corso dei primi 9 mesi del 2009 rispetto all’anno pre­ce­dente, men­tre il resto d’Italia segna un –2,15%.

 
Con l’avvento di set­tem­bre il mer­cato appare più attivo” afferma Roberto Tolli, Consulente Area del Gruppo Toscano a Milano, che aggiunge “Anche se le dif­fi­coltà di accesso al cre­dito non si sono affie­vo­lite, sem­bra essere tor­nata mag­giore fidu­cia tra le per­sone. E con essa, sono ripar­tite anche le tran­sa­zioni immo­bi­liari”.

 
Rafforza il trend posi­tivo di Milano un altro indi­ca­tore, i tempi medi di ven­dita, che nelle zone cen­trali e semi­cen­trali della città sono deci­sa­mente infe­riori alla media nazio­nale. Nel resto del paese sono neces­sari in media circa 7 mesi neces­sari per ven­dere media­mente un immo­bile in Italia, nelle zone cen­trali e semi­cen­trali di Milano sono suf­fi­cienti dai 5 mesi ai 5 mesi e mezzo. Molto dif­fe­rente è la situa­zione nelle zone peri­fe­ri­che e nell’hinterland cit­ta­dino, dove i tempi medi di ven­dita sono addi­rit­tura supe­riori ai 7 mesi della media Italia. Una città a due marce, quindi, con i cen­tri tor­nati ad essere reat­tivi, e le peri­fe­rie, nelle quali la crisi è un ele­mento di attua­lità. Se è vero che la città di Milano anti­cipa le ten­denze del mer­cato immo­bi­liare ita­liano, pos­siamo aspet­tarci que­sta par­ziale ripresa anche nelle altre città d’Italia: ciò potrebbe però anche essere il sim­bolo di un’Italia in cui si acui­scono le dif­fe­renze sociali.

 

Da settembre nuovo stagista a Milano Centro

Pur rico­no­scendo negli sta­gi­sti l’importante ruolo all’interno della nostra orga­niz­za­zione, basata sulla for­ma­zione e sulla spe­ranza di farli diven­tare tutti dei bravi agenti immo­bi­liari, diamo rara­mente il ben­ve­nuto ad un nuovo ingresso tra le pagine di que­sto blog.

Questa volta però faremo un ecce­zione per­ché a par­tire dal pros­simo set­tem­bre presso l’agen­zia di Milano Centro arri­verà un nuovo sta­gi­sta, che pro­verà ad impa­rare la pro­fes­sione di agente immo­bi­liare con dedi­zione e impe­gno, come ha dimo­strato negli ultimi 6 anni all’interno della direzione.

Riteniamo che sia matu­rato molto durante la sua espe­rienza qui a Villa Nomentana, ma adesso è arri­vato il momento di pren­dere il largo e farsi strada nella divi­sione com­mer­ciale dell’azienda.

Del resto, il ragazzo si è impe­gnato mol­tis­simo in que­sti anni: ha rag­giunto obiet­tivi impor­tanti, visi­bili a tutti. Per citare i risul­tati più evi­denti, vi ricordo le varie ver­sioni del sito, ed è lui che ha cre­duto mol­tis­simo in que­sto stru­mento di comu­ni­ca­zione che è il blog. I pro­getti, dice­vamo, sono stati nume­rosi,  ambi­ziosi e hanno avuto biso­gno di una squa­dra sem­pre più numerosa.  

Mentre l’ufficio IT si con­so­li­dava, il ragazzo, che di cognome fa Toscano, ha deciso di met­tersi alla prova e... di rico­min­ciare da zero!

In bocca al lupo per la tua nuova avven­tura, T-Blogger!