Il mercato immobiliare siciliano: Palermo e Catania

In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, divisione specializzata in analisi ed indagini di mercato, anche Palermo risente della crisi economica, con un mercato del mattone molto rifles­sivo in questo primo semestre del 2009.  A differenza del 2008, in cui Palermo registrava una certa dinamicità rispetto alla media nazionale, nel 2009 evidenzia inequivocabili segnali di rallentamento del mercato, con un tempo medio di vendita pari 6,9 mesi contro i 5,8 dello scorso anno. Si segnala che il dato è leggermente superiore rispetto alla media nazionale, che si attesta attorno a 6,7 mesi medi di attesa. Gli operatori evidenziano grande difficoltà da parte delle famiglie palermitane all’accesso al credito.

In questo contesto, dopo un 2008 che ha segnato una stasi in termini di numero delle compravendite, è stato fisiologico un calo delle quotazioni immobiliari, che sbloccasse il mercato. A giugno si è registrato a un –9% rispetto al primo semestre dello scorso anno. A ciò, in sede di trattativa, si aggiunge mediamente un ulteriore sconto di circa il 10% sulla richiesta iniziale. La disponibilità da parte dei  proprietari a venire incontro agli acquirenti ha prodotto effetti positivi sull’andamento delle compravendite, che nella città di Palermo segnano un +32% rispetto al primo semestre del 2008, in contro­tendenza rispetto alla media nazionale.

Anche la città di Catania risente della crisi economica, sebbene in modo differente rispetto al capoluogo siciliano. La città infatti registra un numero di compravendite negativo nel primo semestre 2009 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: –6,25%.

Anche su Catania rileviamo le diffuse difficoltà di accesso al credito, che hanno arrestato le compravendite immobiliari nelle zone semicentrali e periferiche. Il centro rimane invece vivace, grazie soprattutto ad acquisti per investimento, che nella maggioranza dei casi avvengono in contanti. Complessivamente la città  registra  tempi medi di vendita pres­soché immutati  rispetto allo scorso anno, in quanto sono neces­sari 6 mesi e mezzo circa per vendere un immobile. Infine, sul versante dei prezzi, Catania ha subito un calo fisiologico del 10% circa.



QUOTAZIONI MEDIE: PREZZI AL MQ DI ABITAZIONI LIBERE, USATE E ABITABILI


Il mercato immobiliare: focus su Cagliari — 1 semestre 2009

A In base ai dati elaborati dal Centro Studi Toscano, divisione specializzata in analisi ed indagini di mercato, anche Cagliari risente della crisi economica, con un mercato del mattone molto rifles­sivo in questo primo semestre del 2009. 

Già nel 2008, Cagliari registrava una certa staticità rispetto alla media nazionale, con poco più di 7 mesi di media per vendere un immobile, a fronte di una media nazionale di 6,7 mesi. Ecco che questa situazione in quest’ultimo semestre è leggermente peggiorata, arrivando a poco meno di 8 mesi (7,9), con una media nazionale pres­soché stabile (6,6 mesi).

Il responsabile Area del Gruppo Toscano di Cagliari, Giovanni Cuda, conferma la difficoltà da parte delle famiglie cagliaritane all’accesso al credito. Ciò ha prodotto una stasi marcata in termini di numero delle compravendite nel primo trimestre del 2009, con un dato negativo del 17,6%. La situazione è migliorata dal mese di aprile, in modo graduale, attestandosi oggi a –3,2% compravendite rispetto allo scorso anno.

La ripresa è legata anche al calo dei prezzi, che in questi mesi sono diminuiti di circa il 9,5% rispetto al 2008.  A ciò, in sede di trattativa, i proprietari sono disposti ad accettare un ulteriore sconto medio di circa l’ 8% sulla richiesta iniziale, in modo da concludere più velocemente la trattativa.

Segnaliamo infine che il centro di Cagliari si conferma il quartiere più dinamico della città, sia in termini di numero di compravendite effettuate, sia in termini di tempi medi di vendita più bassi. Tale zona beneficia delle opere di riqualificazione da parte del comune, che da qualche anno è molto migliorato grazie agli investimenti pubblici. Inoltre, nel centro di Cagliari c’è grande offerta di metrature medio piccole (50 mq circa), molto richieste dai single e dalle giovani coppie.

Quartieri più dinamici: San Benedetto – Villanova, Centro, Sant’Avendrace
Quartieri più statici: Is Mirrionis, Ponte Urpino — Pineta, Amsicora — Fiera

QUOTAZIONI MEDIE: PREZZI AL MQ DI ABITAZIONI LIBERE, USATE E ABITABILI