Un attico degli anni Settanta
feb 2, 2012 Architettura e ristrutturazioni, Arredamento
Tags: arredamento, attico, interior design, ristrutturazioni, terrazzo
Una curva moderna in una casa classica
gen 17, 2012 Architettura e ristrutturazioni, Arredamento
Giochi di geometrie
ott 28, 2011 Architettura e ristrutturazioni, Arredamento
Giocare con le geometrie è il divertimento di ogni architetto e così è facile imbattersi in pareti sistemate a 45° anche in appartamenti con una impostazione regolare o ancora curve, archi, ecc.
Nel caso che qui presentiamo ci siamo trovati a dover soddisfare le esigenze ben precise di una famiglia nel trasformare l’appartamento che vediamo nell’ante opera già di per sé piuttosto anomalo nella geometria e con grandi superfici di passaggio: ingresso, corridoio e disimpegno.
Uno dei limiti era la presenza di due pilastri che non ci ha permesso una trasformazione radicale, ma siamo certi che potrete apprezzare l’interpretazione dello spazio che ne abbiamo dato. La richiesta della committenza prevedeva la realizzazione di un secondo bagno, di servizio, due camere da letto e una zona cucina possibilmente separata dal living. L’obiettivo principale è stato quello di separare la zona notte dalla zona giorno attraverso un disimpegno minimo
indispensabile, in questo modo la camera da letto padronale andrà ad usufruire dell’ampio terrazzo sacrificandolo alla zona giorno, ma ciò ci ha permesso di ottimizzare l’utilizzo degli spazi senza dover ricorrere a bagni o cucine con scarico forzato. La fortuna è stata quella di individuare uno scarico delle acque nere in quella che era la cucina e spostare quindi il bagno principale tra le due camere da letto. Dovendo sistemare il bagno di servizio in uno spazio triangolare e di superficie limitata si è preferito inserire anche la doccia nel bagno principale. La cucina invece è
stata ricavata in un pentagono irregolare che separa la zona soggiorno/pranzo dal disimpegno e potrà usufruire della finestra e degli scarichi che prima erano del bagno. Anche il soggiorno viene ad avere una geometria pentagonale che ricalca quella della cucina ma ruotata di 90° e di superficie quasi triplicata.
Per quanto riguarda i materiali si è deciso di utilizzare un gres super sottile all’avanguardia sul mercato di colore grigio perla e di rivestire con lo stesso materiale la parete di fondo rispetto all’ingresso; per il pavimento si avrà continuità di colore in cucina ma si propone uno stacco deciso per la zona notte con un colore più caldo che ritorna sul grigio solo nei bagni dove a parete si inseriscono inserti inmosaico di vetro creando unmotivo a scacchi sulla parete destra del bagno grande.
Tags: Oasi Arredamenti, ristrutturazioni
La casa del futuro è.. Med in Italy
apr 14, 2011 Architettura Green, Varie
E’ la prima volta dopo 12 anni che un team italiano viene ammesso al “Solar Decathlon”, la competizione mondiale dell’architettura green promossa dal Dipartimento dell’Energia Usa, per la realizzazione di prototipi abitativi innovativi, sostenibili e alimentati a energia solare.
I 50 cervelli di docenti, neolaureati e studenti dell’Università di Roma TRE, hanno dato vita al progetto “Med in Italy” per la realizzazione di una casa dalle alte prestazioni ambientali, contro ogni tipo di inquinamento, utilizzando i materiali locali per adattarsi a tutti i tipi di paesaggi.
La casa sarà quindi un vero e proprio manifesto del “Mediterranean way of life” per la prima volta, tra le case super ecologiche, una casa bioclimatica viene progettata per difendersi dal caldo più che dal freddo: la nostra casa resterà isolata dall’esterno nelle ore più calde e si aprirà quando il sole cala, ciò gli permettera di utilizzare circa un quarto dell’energia usata nelle abitazioni tradizionali.
Il prototipo è un affascinante mix di tradizione e modernità: la pianta della casa, «med in Italy», infatti, richiama le antiche abitazioni dei Sumeri con un giardino «raffrescante» all’esterno del patio, ma allo stesso tempo un tocco di modernità, invece, sarà l’energia rivenduta al fornitore e un’auto elettrica collegata alla rete di produzione che servirà come batteria per conservare l’energia in eccesso.
Una casa che produce sei volte l’energia che consuma, che in circa 20 anni permetterà un risparmio di 121 tonnellate di CO2, come se in casa avessimo a disposizione un piccolo bosco di 120 alberi.
Meno CO2, significherà più comfort ma soprattutto un alleggerimento della bolletta elettrica di circa l’84% poichè l’efficienza dei sistemi permetterà alla casa di funzionare perfettamente, con elettrodomestici, illuminazione, acqua calda e temperature adeguate.
Il risultato è a dir poco straordinario, Gruppo Toscano fa un grosso in bocca al lupo al Team Med in Italy, per la finale che si terrà a Madrid a Settembre 2012.
Tags: Architettura Green, casa e natura, casa ecologica, inquinamento, med in italy, risparmio energetico, ristrutturazioni, Solar Decathlon
Un’altra casa...
dic 15, 2010 Architettura e ristrutturazioni
L’immobile che ci accingiamo a descrivere è situato nella zona nord di Roma, in un quartiere sorto negli anni Sessanta. L’appartamento dovrà essere oggetto di una ristrutturazione totale: dall’impianto elettrico e idrico di bagno e cucina, al rifacimento della pavimentazione, ragione per cui la cliente ci ha dato carta bianca anche in merito alla ridistribuzione degli ambienti. Attualmente la pavimentazione è in marmo o marmette, di diverso colore nei vari ambienti. In alcune camere si tratta di colori piuttosto scuri, come il rosso Verona e il giallo ocra che tendono a smorzare l’illuminazione interna di questo appartamento che ha invece necessità di acquistare luminosità poiché collocato ad un piano basso. Nel progetto realizzato si è deciso di posizionare la camera da letto subito all’ingresso creando una separazione con una sorta di disimpegno contenitore al fine di poter riconnettere i due ambienti giorno, angolo cottura/pranzo e soggiorno, in un ambiente unico illuminato dalla porta finestra d’accesso al balcone e da una finestra piuttosto ampia. Il bagno ha di fatto mantenuto le sue dimensioni attuali, realizzando un antibagno previsto dalla normativa in caso di collegamento con zone aperte sull’angolo cottura e si sfrutterà tutto lo spazio sottostante l’infisso per posizionare la lavatrice. Il ripostiglio è stato ribaltato e addirittura acquista in superficie. Si viene così ad avere un ampio ingresso nel quale il controsoffitto darà l’effetto ottico di una maggiore ampiezza ricollegato direttamente alla zona giorno. Per quanto riguarda i materiali la scelta è andata su un rovere sbiancato con carta da parati a grosse fasce colori pastello per la camera da letto, gres porcellanato lappato grigio perla della serie Casa dolce Casa per tutto l’appartamento compreso il bagno, in un formato 45x45 rettificato, quindi senza fuga, avendo un supporto molto stabile e complanare. Per il rivestimento del bagno si è andati su altri formati tono su tono del pavimento con inserti in mosaico a vetro. Per il resto dell’appartamento tinta lavabile bianca con alcune fasce grigio perla a sottolineare la suddivisione virtuale degli ambienti. Per l’illuminazione abbiamo inserito led a soffitto luce fredda, in qualche caso blu (sotto il letto), lampade comandate per la luce indiretta ovunque e un lampadario importante sul tavolo da pranzo.
Il gioco è fatto, è un’altra casa! Vi rimando ad un nuovo anno pieno di novità e progetti…
Ritorno ai primi del Novecento
nov 12, 2010 Architettura e ristrutturazioni
L’appartamento nel cuore di Roma con affaccio su Porta Maggiore è situato al secondo piano di un condominio dei primi anni del Novecento. La distribuzione degli ambienti è quella classica con apertura delle stanze lungo un corridoio e la nostra cliente non ha voluto stravolgere questo tipo di impostazione, anzi dichiarò subito di aver scelto l’immobile proprio per questa sua caratteristica.
Come è evidente dalle foto, prima dell’intervento l’appartamento conservava i segni di una ristrutturazione degli anni Sessanta: sanitari color pastello nel bagno, carta alle pareti, marmittoni per la pavimentazione in diversi colori, cucina in formica e porte in legno e vetro smerigliato. La richiesta della cliente è stata precisa: tutto categoricamente all’insegna del bianco con l’obiettivo di inserire note di colore attraverso l’arredamento; la seconda richiesta è stata quella di riaffermare le note classiche dei primi del Novecento recuperando gli stucchi sulle volte a botte delle camere,
arredare la sala da bagno con sanitari e rubinetteria stileWindsor e maioliche bisellate. L’ambiente cucina, pur lasciando la zona attrezzata nella posizione d’origine è stato completamente cambiato nella nota stilistica: abbiamo posato a pavimento lastre 60x60 in marmo di Carrara opaco con piccoli tozzetti in ardesia e scelto un arredo Inglish con top e alzatina in marmo di Carrara lucido e lavabo in pietra. Per la pavimentazione dell’intero appartamento invece è stato scelto un parquet plancia lunga rovere bianco, nota decisamente moderna! Nella zona giorno abbiamo eliminato un armadio a muro che separava la sala da pranzo dal soggiorno decidendo di lasciare aperti
sull’ingresso questi ambienti con l’inserimento di decorazioni intorno al profilo delle aperture; le altre porte rigorosamente bianche come la tinta alle pareti.
Un appartamento così potrebbe con l’arredo essere trasformato in modi completamente diversi l’uno dall’altro: mobili modernissimi con colori forti laccati lucidi oppure mobili in legno dai colori caldi e le linee morbide un po’ classiche o ancora un arredo stile country con divano a righe e mobili decoupage. Lasciamo a Voi la scelta!
Qui di seguito l’ante operam (a sinistra) ed il post operam:
Come sempre, un ringraziamento speciale ai miei collaboratori, arch.Conforti e geom.Lisi per l’assistenza alla progettazione e alla direzione del cantiere.
Tags: interior design, Oasi Arredamenti, ristrutturazione a Roma, ristrutturazioni
Un ingresso da vivere
set 7, 2010 Architettura e ristrutturazioni
L’appartamento il cui intervento si è appena concluso è situato nel quartiere Fleming a Roma.
Il problema principale era nella distribuzione degli spazi: un amplissimo ingresso centrale, intorno al quale si aprivano tutti gli altri ambienti, copriva circa il 20% della superficie utile; inoltre, le tre ampie camere da letto erano servite da due bagni, di cui uno molto piccolo. Ottimizzando al massimo demolizioni e ricostruzioni, abbiamo finalizzato l’intervento all’eliminazione di spazi di collegamento e alla creazione di un terzo bagno.
Si è deciso di aprire completamente l’ambiente soggiorno sulla zona dell’ingresso, inserendo su tutta la lunghezza e lungo il disimpegno di accesso alle camere da letto, un guscio porta luci flessibile che ospiterà una illuminazione led in modo da sottolinearne il profilo. Proprio di fronte all’ingresso, approfittando di un pilastro centrale, abbiamo costruito una libreria con tre nicchie in basso e un’ampia parete che ospiterà un quadro molto grande rispettando così le richieste del cliente; nella zona retrostante la libreria si verrà a creare uno spazio studio. Nell’ante opera il bagno di servizio si trovava al centro tra la cucina e un locale ripostiglio; per dare maggiore ampiezza alla cucina si è spostato il bagno creando un disimpegno, con una nicchia si servizio, che dà accesso ad una cucina-pranzo con due ampie finestre e proprio grazie alla luminosità dell’ambiente si è potuto scegliere una pavimentazione in gres grigio antracite in un formato molto grande mentre per il bagno di servizio si è scelto un formato più piccolo. La stanza da bagno padronale è stata immaginata come un luogo di vero relax con rivestimenti in gres tipo travertino
che rimandano alle terme romane e una vasca idromassaggio che si colloca su un gradino creato a metà del locale. In tutto l’appartamento l’illuminazione è stata studiata in modo che ci fossero quasi tutte fonti di luce indiretta ad eccezione di pochi punti strategici come per esempio le zone pranzo e studio.
Anche in questo caso il lavoro della nostra equipe ha funzionato e quindi un grazie all’arch.Iannelli per gli esecutivi di cantiere, al geom. Bianco per la supervisione.
Un restyling parziale
lug 28, 2010 Architettura e ristrutturazioni
Prima di lasciarvi alle sospirate vacanze vi parlerò nella rubrica di questo mese di una nuova ristrutturazione da poco terminata nel quartiere Nomentano a Roma.
L’appartamento era stato ristrutturato circa 10 anni fa, per cui alcune cose quali le porte, il parquet e gli arredi andavano recuperate. Pertanto si è deciso, date le esigenze dei nostri clienti, di lasciare la stessa distribuzione degli ambienti ad eccezione dei bagni che sono stati completamente stravolti sia dal punto di vista estetico che da quello impiantistico.
Per i rivestimenti dei bagni è stato utilizzato un gres porcellanato di formato rettangolare per entrambi. Nel bagno personale, annesso alla camera da letto, si è utilizzata un gres tipo pietra che riprendeva in alcuni punti un po’ anche il formato del “mattoncino”. Il doppio lavabo con top di vetro grigio ha contribuito a dare al bagno un’idea di moderno e “leggero” insieme alla vasca idromassaggio e allo scaldasalviette in acciaio. Il bagno piccolo, per il figlio adolescente, è stato realizzato in stile un po’ “dark” con top del lavabo in cristallo nero e rivestimento in gres porcellanato nero. Molto particolare è stata la scelta dello scaldasalviette color rosso Ferrari che ha dato al tutto un’immagine giovanile e aggressiva.
Il parquet dell’appartamento è stato tutto lamato e lucidato ed è stato creato un controsoffitto nell’ingresso a disegno per dare movimento all’intero ambiente.
Alla fine del lavoro possiamo certamente dire che, nonostante l’appartamento non sia stato stravolto totalmente progettualmente, i radicali cambiamenti nel materiale scelto hanno dato allo stesso uno stile completamente diverso e innovativo.
Buone vacanze dal team di Oasi Arredamenti!
Tags: arredamento, ristrutturazioni


