AAA Mediatori Creditizi Cercasi

Anche un’altra società del gruppo è alla ricerca di giovani risorse da inserire nella propria rete commerciale, si tratta della Toscano Mutui per la figura di Mediatore Creditizio.

Il Mediatore è un libero profes­sionista che si occupa della gestione delle esigenze finanziarie dei Clienti delle nostre agenzie immobiliare e di Clienti provenienti da contatti esterni.

Il nostro obiettivo è quello di formare profes­sionisti nel settore del credito attraverso un iter di affiancamento “on the job”, ad un Tutor esperto e di formazione in aula attraverso seminari di approfondimento delle tematiche relative all’attività di consulenza creditizia e  immobiliare.

Ciò è quanto pre­visto dalla società Toscano per tutti coloro che entreranno a far parte del nostro team.

Pertanto vogliamo incontrare persone dinamiche, con buone doti relazionali, capaci di lavorare in team, dotate di spirito d’iniziativa e che abbiano voglia di investire sul proprio futuro professionale.

Se sarai uno dei candidati selezionati potrai iniziare uno stage di 4 settimane, retribuito 800 euro al termine del quale avrai accesso ad una realtà aziendale e ad una profes­sione che garantisce importanti soddisfazioni profes­sionali ed economiche.

La ricerca è rivolta alle città di Milano, Roma, Bologna e Palermo.

Se volete candidarvi trovate l’annuncio sul sito www.helplavoro.it, oppure inviando una mail con il proprio cv a recruitment@gruppotoscano.it

In bocca al lupo :D

Il mutuo su misura.

La consulenza offerta dalla rete commerciale di Toscano Mutui permette di proporre alla Vostra clientela il miglior prodotto
adatto all’esigenza. A dare ascolto alle pubblicità, infatti, non c’è nulla di più semplice che avere un mutuo…ma non
sempre è così!
Il successo di una richiesta di mutuo dipende dalla storia creditizia, dai redditi, dall’immobile cauzionale e dal prodotto scelto.Senza descrivere tutte le pos­sibili soluzioni a disposizione della clientela che si rivolge a Toscano Mutui, di seguito le formule clas­siche proposte dagli Istituti: tasso fisso, tasso variabile puro e tasso variabile con tetto.A favore del tasso fisso gioca il
fattore psicologico della sicurezza: la rata mensile non subirà variazioni,permettendo di gestire le entrate-mensili con maggiore serenità‚ma spesso ci si indebita al limite delle proprie possibilità‚seppure l’inflazione,alla fine,darà
una mano.
A favore del tasso variabile gioca, invece, la logica finanziaria: il tasso variabile, oggi, permette da subito di avere una rata sensibilmente più bassa rispetto al tasso fisso,consentendo di risparmiare dal reddito-mensile una quota che,se accantonata
neimomenti di stabilità dei tassi,può ammortizzare l’effetto degli aumenti e, addirittura,consentire la parziale estinzione anti­cipata delcapitale residuo.
Da qualche anno esiste poi un’altra scelta: il mutuo con Cap. E’ pur sempre un mutuo a tasso variabile,ma sin dall’inizio è stabilito un limite mas­simo oltre il quale la ratamensile non può aumentare.Il tetto è stabilito, all’incirca, tra il 5,45 e il 6,10% a seconda degli
Istituti. Il mutuo con il Cap ha però costi maggiori in termini di spread e di prodotti acces­sori, costi che non sempre assicurano una convenienza durevole nel tempo.
Scegliere il prodotto giusto non è, quindi, un gioco da ragazzi, ecco perché i consulenti Toscano Mutui sanno accompagnare la clientela nello scegliere il prodotto su misura per raggiungere il miglior risultato

Differenze tra mutuo ipotecario e mutuo fondiario.

Parliamo spesso di mutui sul nostro blog, soprattutto in riferimento all’andamento dei tassi d’interesse o alle politiche economiche del governo. Quasi sempre argomenti e notizie validi in quel pre­ciso istante, data la volatilità della materia trattata. Però a volte è importante anche fis­sare qualche punto fermo che ci consenta di stabilire dei principi sempre validi, per districarci nel mondo complesso ma — per noi addetti ai lavori, affascinante — dei mutui.

Questa volta ci siamo chiesti: che differenze ci sono tra il mutuo ipotecario e il mutuo fondiario?

Che cos’è il mutuo fondiario?

Il mutuo fondiario è relativo alla conces­sione da parte delle banche, di finanziamenti a medio-lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili. La materia è poi regolamentata dalla Banca d’Italia che determina l’ammontare mas­simo dei finanziamenti, individuandolo in rapporto al valore dei beni ipotecati o al costo delle opere da eseguire sugli stessi, nonché le ipotesi in cui la pre­senza di pre­cedenti iscrizioni ipotecarie non impedisce la conces­sione dei finanziamenti.

Tra i benefici del mutuo fondiario indubbiamente c’è quello dei bassi tassi di interesse pas­sivi (in media del 3–6%) che, malgrado le lamentele generali di utenti e consumatori, non pos­sono essere para­gonati con altre forme di finanziamento, ad esempio con i pre­stiti personali o al consumo (dal 8 al 13%).

La determinazione di tali saggi viene operata sempre dalla Banca d’Italia di concerto con il Cicr ( Comitato interministeriale del credito e risparmio ). Questi enti hanno altresì stabilito che la erogazione del mutuo fondiario non debba eccedere l’80% del valore del bene oggetto del fondiario, anche se oggi la tendenza, pre­vie garanzie acces­sorie, è quella di finanziare tutto od anche più il valore dell’immobile.

Che cos’è il mutuo ipotecario?

Il mutuo ipotecario invece può essere concesso per motivi diversi dall’acquisto di un immobile (liquidità). Entrambe le tipologie di credito (mutuo) pre­vedono che il debitore rilasci iscrizione ipotecaria a favore del creditore a garanzia di eventuali mancati pagamenti; per il mutuo fondiario la garanzia ipotecaria è sempre di primo grado.

Ulteriore caratteristica comune del mutuo fondiario e di quello ipotecario è quella di pre­vedere un rapporto percentuale minimo che deve sus­sistere tra il valore commerciale delle garanzie ipotecarie ed il credito erogato; di solito tale rapporto percentuale è di circa un terzo del reddito libero del mutuatario.