9 febbraio 2007

Tassi d’interesse: quale scenario per il 2007?

A fare il punto interviene Alessandro Verdecchia di Toscano Mutui, che dal 1992 si occupa di intermediazione creditizia.
D - Come vede l’andamento del mercato nel 2007?
R– È sostenuto da una fase espansiva, caratterizzata da una domanda considerevole. Il 95% delle compravendite si chiude con la richiesta di un mutuo fondiario, che arriva sempre più spesso a coprire un importo pari al 100% del valore della compravendita.
D — Quale scenario pre­figura per i tassi d’interesse?
R — Saranno probabili ancora contenuti rialzi dei tassi, che tuttavia non dovrebbero influire sulla domanda di mutui.
D - Meglio tassi fissi o variabili?
R — Registriamo un riposizionamento sui finanziamenti a tasso fisso: il gap con quello variabile è fortemente diminuito. E Toscano Mutui, ad esempio, offre prodotti alternativi: mutuo con rata costante e tasso variabile, molto apprezzato dal mercato.
D– Cosa spinge il cliente a rivolgersi a strutture alternative alla banca classica?
R - I motivi sono tanti. A partire dalla capacità acquisita in 15 anni di operatività, di individuare le neces­sità del cliente e di offrirgli la soluzione finanziaria a lui più adatta. Punto di forza della nostra organizzazione è infatti la collaborazione con più di dieci  istituti di credito e la profonda conoscenza dei prodotti finanziari da loro offerti, al fine di poter indirizzare il cliente verso la soluzione più idonea alle sue esigenze.
Intervista pubblicata sul Messaggero Speciale Mutui del 15 febbraio 2007
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