6 febbraio 2007
Vademecum per chi compra casa: il principio prezzo-valore
Scritto da: Ufficio Stampa in Mercato Immobiliare
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Ogni volta che si conclude una compravendita immobiliare, l’acquirente è soggetto al pagamento di tre imposte, quella di registro, ipotecaria e catastale.
Con la legge finanziaria 2006 era stata introdotta una rilevante deroga alla normativa preÂcedente, con il cosiddetto principio prezzo – valore. In base a ciò, se la compravendita avveniva tra soggetti privati (quindi non persone giuridiche, nĂ© persone fisiche che agiscono come imprenditori, profesÂsionisti o artisti), l’acquirente può usufruire di un’agevolazione, data appunto dall’introduzione del principio citato, che preÂvede la riduzione della base imponibile, calcolata non sul valore di acquisto dell’immobile, ma in base alla rendita catastale moltiplicata per i relativi coefficienti, che vengono periodicamente aggiornati.
Con la legge Finanziaria 2007 sono state inserite altre agevolazioni per gli acquirenti, essendo stato esteso il principio prezzo-valore ad altre tipologie giuridiche di venditori. Infatti, oltre a soggetti privati come illustrato in preÂcedenza, si può godere di questa agevolazione anche nel caso in cui il venditore sia:
· un soggetto non commerciale e non persona fisica, si pensi, ad esempio, a Fondazioni oppure Associazioni.
· soggetto commerciale che effettua una cesÂsione in casi particolari di regime di esenzioni IVA (come nel caso di costruttore che cede l’immobile dopo 4 anni dall’ultimazione dei lavori)
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Per maggiori approfondimenti si rimanda a FISCOoggi, periodico telematico dell’Agenzia delle entrate
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Jose Serrano
20 luglio 2009 alle 00:00
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